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[[File:Spinola 2.JPG|thumb|left|upright=0.7|Stemma nobiliare degli [[Spinola]]]]
 
Figlio di Luciano del ramo nobiliare degli [[Spinola (famiglia)|Spinola di Luccoli]] e di Francisca Ferrero, nativo di [[Genova]] intorno al [[1628]], fu ascritto nel Libro d'oro della nobiltà genovese nel [[1655]]. Ricoprì, tuttavia, il suo primo incarico per la [[Repubblica di Genova]] nel [[1673]] dando così credito che il nobile Luca Spinola preferì inizialmente curare le proprie attività di famiglia e governare in prima persona la gestione di alcuni feudi familiari.
 
Solamente nel [[1680]] vide un intensificarsi degli impegni di stato in modo più stabile e continuativo che lo portarono, tra gli altri, a far parte della giunta straordinaria di guerra presieduta dal doge [[Francesco Maria Imperiale Lercari]] durante il periodo di aperta ostilità con la [[Francia]] di [[Luigi XIV]]. Nel [[1685]] fu nominato a supremo sindacatore. Nelle elezioni dogali del 27 agosto [[1687]] il suo nome vinse con quattro voti di scarto rispetto all'altro candidato, il Magnifico [[Bendinelli Negrone]]. In qualità di doge fu investito anche della correlata carica biennale di re di [[Corsica]].
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[[Categoria:Dogi della Repubblica di Genova]]
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