Differenze tra le versioni di "Şehzade Bayezid"

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== Biografia ==
Bayezid era figlio di  [[Solimano il Magnifico|Solimano I]] (1494–1566), noto come il Magnifico, e della sua favorita e successivamente moglie legale, [[Roxelana|Hürrem Sultan]].
 
Come d'uso nella corte, i principi ottomani venivano nominati a governare delle province dell'impero allo scopo di fare esperienza. Bayezid divenne governatore in una provincia dell'[[Anatolia|anatolica]]  (''[[Sangiaccato (suddivisione amministrativa)|sanjak]]''). Successivamente, durante la dodicesima campagna di suo padre a  [[Repubblica Autonoma di Naxçıvan|Nakhchivan]], parte del moderno  [[Azerbaigian|Azerbaijan]], nel 1553, gli fu assegnato il governo di  [[Edirne]], la capitale ottomana nella zona europea, per controllare  [[Rumelia]], territorio europeo dell'impero durante l'assenza del padre. Nel corso della campagna, il fratello maggiore di Bayezid, [[Şehzade Mustafa]], venne ucciso per ordine del sultano. La notizia dell'esecuzione causò agitazione in tutte le parti dell'impero e un impostore, sostenendo di essere il Mustafa ucciso, si ribellò contro Solimano in Rumelia. Anche se la rivolta venne sedata da un [[visir]], Solimano sospettò che suo figlio Bayezid era stato volutamente lento a reagire.<ref>[http://yunus.hacettepe.edu.tr/~unan/akademik2.html An essay on Süleyman's sons ]</ref>
 
== Ribellione ==
Solimano aveva cinque figli. Il suo secondogenito Mehmed era morto dieci anni prima nel 1543. Dopo la condanna a morte di Mustafa (1553), che doveva essere l'erede al trono e la morte di  Şehzade Cihangir, il fratello più giovane, da sempre in cattiva salute, solo due principi erano potenzialmente aspiranti al trono: Selim, il futuro  [[Selim II]], e Bayezid. Selim era il governatore di  [[Manisa]] e Bayezid quello di  [[Kütahya]], due città site pressoché alla stessa distanza da  [[Costantinopoli]], la capitale.
 
Solimano aveva intorno a sessant'anni, e la competizione dei due fratelli per l'ascesa al trono era evidente. Solimano rimproverò i suoi figli e decise di cambiare le loro sedi. Selim venne assegnato a governare [[Konya]] e Bayezid fu destinato ad [[Amasya]], entrambe le province essendo questa volta più lontane da Costantinopoli, ma ancora equidistanti. Selim si affrettò ad obbedire e prontamente si trasferì a Konya, ma con grande costernazione di suo padre, Bayezid obbedì solo dopo molte esitazioni, perché Amasya era il territorio governato dal suo fratello ucciso Mustafa, ed egli prese ciò come un'umiliazione. Irritato, Solimano accusò Bayezid di essere un ribelle e sostenne suo figlio maggiore Selim contro il disobbediente Bayezid. Selim in collaborazione con [[Sokollu Mehmed Pascià]], il futuro gran visir, sconfisse il fratello in una battaglia nei pressi di Konya il 31 maggio, 1559.
 
== Dopo la ribellione ==
Bayezid ritornò ad Amasya e fuggì rifugiandosi presso  l'[[Safavidi|impero persiano]] con i suoi figli ed un piccolo esercito. Secondo lo storico  Murat Bardakçı, Sokullu Mehmet Pasha inviò un esercito ad inseguire Bayazıt, esercito che venne sconfitto dalle forze di Bayazıt.<ref>[http://www.haberturk.com/yazarlar/murat-bardakci/922087-iste-kanuni-suleymanin-evlat-ve-torun-katli-raporu Habertürk newspaper Murat bardakçı's article]</ref> Anche se lo scià  [[Scià Tahmasp I|Tahmasp I]] inizialmente accolse Bayezid, in seguito lo imprigionò su richiesta del sultano Solimano. Sia Solimano che Selim inviarono una missione in Persia per convincere lo Scià a mettere a morte Bayezid. Infine, il 25 settembre 1561, Bayezid e i suoi quattro figli vennero giustiziati in Persia da un boia ottomano.<ref>Joseph von Hammer:''Osmanlı Tarihi'' Vol II, Milliyet yayınları, İstanbul. p 36-37</ref>
 
== Matrimonio ==
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