Differenze tra le versioni di "Toledo (metropolitana di Napoli)"

m
Bot: Wikipedia:Specificità dei wikilink e modifiche minori
m (Bot: Wikipedia:Specificità dei wikilink e modifiche minori)
}}
{{Metropolitana di Napoli/Linea 1}}
'''Toledo''' è una stazione della [[Linea 1 (metropolitana di Napoli)|linea 1]] della [[metropolitana di Napoli]] ubicata nel quartiere [[San Giuseppe (quartiere di Napoli)|San Giuseppe]]. Secondo il quotidiano inglese [[The Daily Telegraph]] è la stazione della metropolitana più bella d'Europa.<ref>[http://www.telegraph.co.uk/travel/picturegalleries/9712101/The-most-impressive-underground-railway-stations-in-Europe.html?frame=2413808 www.telegraph.co.uk]</ref><ref>{{Cita news|autore = Francesco Tortora|url = http://www.corriere.it/cronache/12_novembre_30/stazioni-metropolitana-belle-materdei-napoli-metro_7204d56c-3afb-11e2-b4fa-74f27e512bd0.shtml|titolo =La stazione del metrò più bella d'Europa si trova a Napoli|pubblicazione = [[Il Corriere della Sera]]|giorno = 30|mese = novembre|anno = 2012|accesso = 1 dicembre 2012|citazione = Il sito del Daily Telegraph di Londra dedica un reportage fotografico alle stazioni della metro più affascinanti d'Europa. Tra le ventidue segnalate, la palma della più bella è assegnata alla fermata Toledo di Napoli, inaugurata lo scorso 12 aprile.|urlarchivio = |dataarchivio = }}</ref> Primato confermato anche nella classifica della CNN.<ref>[http://www.repubblica.it/esteri/2014/02/17/foto/le_stazioni_metropolitane_pi_imponenti_deuropa_per_la_cnn_toledo_sempre_prima-78844123/1/?ref=HRESS-1#1 Quotidiano La Repubblica]</ref>
 
Nel 2013 vince il premio Emirates leaf international award come "Public building of the year".<ref>[http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2013/09/21/Premiata-stazione-Toledo-metro_9335907.html Premiata stazione Toledo della metro - Campania - ANSA.it<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
L'interno è caratterizzato da due grandi mosaici di Kentridge e realizzati dal mosaicista Costantino Aureliano Buccolieri: il primo è posto nel mezzanino della stazione e raffigurante una tipica scena napoletana, piena di persone in movimento, tra cui lo stesso autore e San Gennaro. Si denotano molti riferimenti a Pompei (in particolare ad alcune figure oltre che allo stile del mosaico in genere) e al Vesuvio. Sullo sfondo sono presenti mappe topografiche della città.
 
Il mezzanino è inoltre caratterizzato dalla luce proveniente dai tre lucernari esterni e dalla presenza di parte delle strutture murarie aragonesi ritrovate durante gli scavi. Scendendo lungo le scale mobili, illuminate dall'interno, si scorge sulla parete frontale il secondo mosaico, raffigurante due persone che si adoperano per portare un carretto carico di simboli della [[repubblica napoletana (1799)|repubblica napoletana]] del [[1799]] e un gatto (il cui disegno è sempre tratto da un mosaico pompeiano). Sullo sfondo questa volta si notano i progetti di ''bonifica dei quartieri bassi di Napoli in relazione alla ferrovia metropolitana''.
 
La differenza tra i due ambienti si nota proprio scendendo le scale mobili: dopo le prime rampe in cui domina il color ocra del rivestimento di mattonelle (chiaro riferimento al tufo napoletano) si passa infatti nella ''galleria del mare'' di [[Robert Wilson (regista)|Bob Wilson]]: dapprima un ambiente completamente mosaicato a motivi marini, dove sono presenti riferimenti acquatici come le luci che ricordano le onde e il grande pilastro decorato come un gigantesco zampillo di una fontana.
3 237 291

contributi