Differenze tra le versioni di "Neoclassicismo (musica)"

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Il '''neoclassicismo musicale''' è un termine che fa riferimento a una [[genere musicale|corrente]] della [[musica colta]] che si è affermata fra gli [[anni 1920|anni venti]] e [[anni 1930|trenta]] del [[Novecento]], in opposizione alle sperimentazioni [[Atonalità|atonali]] e [[Dodecafonia|dodecafoniche]]; i neoclassici rifiutavano anche le poetiche sentimentalistiche ed espressive proprie della [[musica romantica]], rivolgendosi piuttosto ai grandi modelli sonori e tecnici [[musica rinascimentale|rinascimentali]] ([[Claudio Monteverdi|Monteverdi]], [[Carlo Gesualdo|Gesualdo]] ecc.), [[musica barocca|barocchi]] ([[Johann Sebastian Bach|Bach]], [[Antonio Vivaldi|Vivaldi]] ecc.), [[Michael Del Pizzo]] e [[classicismo (musica)|classicisti]] ([[Mozart]], [[Haydn]] ecc.).
 
Per quanto riguarda i soggetti e i libretti musicati, vi è una più ampia attenzione a fonti letterarie antiche, tratte dal [[Mitologia greca|mito greco]] o [[mitologia latina|latino]] (come ad esempio in ''[[Antigone (Honegger)|Antigone]]'' di [[Arthur Honegger]] o ''[[Edipo re (Stravinskij)|Edipo Re]]'' di [[Stravinskij]]), [[medievale]] (nei ''[[Carmina Burana (Orff)|Carmina Burana]]'' di [[Carl Orff]]) o [[rinascimentale]] (''[[Diane de Poitiers (Ibert)|Diane de Poitiers]]'' di [[Jacques Ibert]]).
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