Christine - La macchina infernale: differenze tra le versioni

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[[File:1957 Plymouth Belvedere.jpg|thumb|left|Una Plymouth Belvedere del '57, che "interpreta" Christine.]]
 
La ragazza inizia a diffidare dell'auto e - informatasi con Dennis all'ospedale - scopre che il vecchio padrone di Christine è morto suicida all'interno, così come precedentemente accadde alla moglie, rimasta sconvolta dopo la morte della figlia, soffocata (guarda caso) sul sedile di Christine dal panino che stava mangiando. Una sera, Buddy, Richard e Moochie Welch - i tre bulli della lite iniziale - si recano al garage di Christine e la distruggono, spaccando i vetri, ammaccando tutta la carrozzeria, prendendo a sprangate il motore e infine defecando sul [[cruscotto]]. Scoperto il tremendo gesto, Arnie se la prende con la sua ragazza e con i suoi genitori, chiudendosi poi nel garage nel patetico tentativo di riparare Christine, che però si "autorigenera" diventando più bella di prima. Dopo questo, l'auto prende definitivamente vita e si mette sulle tracce dei bulli che l'hanno sfasciata: la prima vittima è Moochie Welch, che Christine perseguita (usando una canzone anni 50). Improvvisamente i fari dell'auto si accendono e insegue il bullo che per un attimo riesce a sfuggirle, uscendo dal parcheggio e dirigendosi verso un cantiere. Successivamente Christine lo mette alle strette in un vicolo stretto. Non potendo passarvi definitivamente l'auto è costretta a infilarsi di forza nel vicolo "sacrificando" le fiancate e sfracellando lentamente Moochie contro un muro di cemento. Qualche giorno dopo, anche gli altri bulli vengono uccisi dalla macchina: i due si fermano ad una stazione di servizio. i bulli scendono e l'auto infernale si schianta, di proposito, contro la loro. Successivamente si schianta contro la vetrata uccidendo Richard e le due auto perdono olio facendo esplodere la stazione, uccidendo il meccanico mentre Buddy tenta di fuggire sull'autostrada. La macchina, nell'esplosione prende fuoco e investe il bullo, che prende fuoco. Dopodiché l'auto torna, completamente carbonizzata, all'officina fai-da-te. Qui Darnell si incuriosisce: si arma di una [[Doppietta (arma)|doppietta]]<nowiki/> ed entra dentro l'auto: qui lo sportello si chiude, la radio si accende e Darnell finisce ucciso dal sedile anteriore che lo schiaccia contro il cruscotto, soffocandolo. A questo punto, l'auto attira l'attenzione del detective della polizia Rudolph Junkins, determinato a scoprire la verità eventualmente anche a costo della vita. La macchina esce dai suoi raid "punitivi" sempre enormemente danneggiata, ma sistematicamente si "autorigenera" ogni volta.
 
Alla fine, dopo una "sfida" nel garage ormai abbandonato Arnie, diventato totalmente ed irrecuperabilmente folle, si schianta contro una vetrata nello scopo di uccidere Leigh, ma all'impatto viene scaraventato fuori dall'auto venendo trafitto da una scheggia di vetro, perdendo la vita. Christine viene distrutta da Dennis con una ruspa, per poi essere ridotta ad un cubo in una pressa di uno sfasciacarrozze alla presenza di Dennis, Leigh e Junkins. Mentre la scena si chiude su ciò che rimane di Christine un pezzetto della griglia anteriore inizia debolmente a muoversi, suggerendo ironicamente che l'auto non sia affatto morta.
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