Differenze tra le versioni di "Storia dell'islam nell'Italia medievale"

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=== Gli attacchi al Lazio, all'Umbria e alle Marche ===
Nell'anno [[813]] gli arabi attaccarono la costa romana, assalendo e distruggendo ''Centumcellae'', l'odierna [[Civitavecchia]]. Il ducato di Napoli portò per primo truppe arruolate fra i saraceni sull'Italia peninsulare, quando nell'[[836]] il duca [[Andrea II di Napoli|Andrea II]] li assunse come mercenari durante la sua guerra contro [[Sicardo di Benevento|Sicardo]], [[Elenco dei duchiDuchi e principi di Benevento|principe di Benevento]]. Sicardo reagì ingaggiando egli stesso mercenari saraceni e l'uso divenne ben presto una consuetudine.
 
Nell'anno [[840]] i musulmani depredarono e distrussero il cenobio di [[Subiaco]]. Nell'[[845]] invece occuparono [[Capo Miseno]] e [[Ponza]] creando avamposti per le operazioni militari. Nello stesso anno depredarono [[Brindisi]] e occuparono [[Taranto]] che fu liberata solo nell'[[880]] dall'imperatore [[Basilio I il Macedone]].