Differenze tra le versioni di "Barack Obama"

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cacca pupu!![[Categoria:Politici afroamericani]]
{{Nota disambigua|altri significati di Obama|Obama (disambigua)|Obama}}
{{Carica pubblica
|nome = Barack Obama
|immagine = President Barack Obama.jpg
|didascalia = Ritratto ufficiale di Barack Obama
|bandiera = Flag of the United States.svg
|carica ={{bandiera|USA}} 44º [[Presidente degli Stati Uniti d'America]]
|mandatoinizio = 20 gennaio [[2009]]
|mandatofine =
|predecessore = [[George W. Bush]]
|carica2 = [[Senato degli Stati Uniti d'America|Senatore degli Stati Uniti]], [[Illinois]]
|mandatoinizio2 = 4 gennaio [[2005]]
|mandatofine2 = 16 novembre [[2008]]
|predecessore2 = [[Peter Fitzgerald]]
|successore2 = [[Roland Burris]]
|carica3= [[Illinois|Senatore dell'Illinois]]
|mandatoinizio3= 8 gennaio [[1997]]
|mandatofine3 = 4 novembre [[2004]]
|predecessore3= [[Alice Palmer]]
|successore3= [[Kwame Raoul]]
|partito = [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Democratico]]
|tendenza = [[Liberalismo negli Stati Uniti d'America|Liberal]]
|titolo di studio = Scienze politiche, [[Columbia University]] (1983)<br />Giurisprudenza, [[Harvard University]] (1991)
|professione = Avvocato<br />Professore di diritto costituzionale
|firma = Barack Obama signature.svg
}}
{{Bio
|Nome = Barack Hussein
|Cognome = Obama
|PostCognome = '''II'''
|PreData = pron. {{IPA2|[bəˈrɑːk hʊˈseɪn oʊˈbɑːmə]}}
|Sesso = M
|LuogoNascita = Honolulu
|GiornoMeseNascita = 4 agosto
|AnnoNascita = 1961
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Epoca = 2000
|Attività = politico
|Nazionalità = statunitense
|PostNazionalità = , 44º e attuale [[presidente degli Stati Uniti d'America]]
|Didascalia2 = {{Premio|Nobel|pace|2009|x}}
}}
 
Primo [[afroamericano]] a ricoprire la carica, Obama è stato [[Senato degli Stati Uniti d'America|senatore]] [[Anzianità al Senato degli Stati Uniti d'America|junior]] per lo Stato dell'[[Illinois]] dal gennaio [[2005]] al novembre [[2008]], quando si è dimesso dopo la vittoria delle [[Elezioni presidenziali statunitensi del 2008|elezioni presidenziali statunitensi del 4 novembre 2008]].
 
Si è laureato alla [[Columbia University]] e alla [[Università di Harvard|Harvard Law School]], dove è stato il primo afroamericano presidente della ''Harvard Law Review''. Organizzatore e attivista politico nella sua comunità di [[Chicago]], prima di ottenere la laurea in giurisprudenza ha lavorato come avvocato nella difesa dei [[diritti civili]] e ha insegnato [[diritto costituzionale]] alla ''Law School'' dell'[[Università di Chicago]] dal [[1992]] al [[2004]].
 
Obama è stato eletto al Senato dell'Illinois per tre mandati, dal [[1997]] al [[2004]]. In seguito alla mancata elezione alla [[Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d'America|Camera dei Rappresentanti]] nel [[2000]], si è candidato al Senato federale nel 2004, dopo la vittoria a sorpresa alle [[Elezioni primarie|primarie]] democratiche nazionali del marzo 2004 (su un folto gruppo di contendenti). Il successo alle primarie ha accresciuto la sua visibilità, e il suo discorso introduttivo (''Keynote address'') alla [[convention]] democratica di luglio lo ha reso una delle figure emergenti del [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Partito Democratico]]. È stato quindi eletto senatore degli Stati Uniti d'America nel novembre 2004, con il più ampio margine nella storia dell'Illinois.
 
Il 10 febbraio [[2007]] ha annunciato ufficialmente la propria candidatura alle elezioni presidenziali del [[2008]].<ref name="Chambers20070210">{{Cita news | nome=Aaron
| cognome=Chambers | titolo=Obama Today Promises New Future for Nation in Announcing Presidential Bid | data=10 febbraio 2007 | url =http://www.rrstar.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20070210/NEWS0109/102100047/1004/NEWS | pubblicazione =Rockford Register Star | accesso = 10 febbraio 2007 }}</ref> Dopo un duro testa a testa ha battuto l'ex ''[[first lady]]'' e senatrice dello [[stato di New York]] [[Hillary Clinton]] (favorita della vigilia) alle [[Elezioni primarie del Partito Democratico del 2008 (Stati Uniti d'America)|elezioni primarie del Partito Democratico]]. Il 3 giugno [[2008]] Obama ha ottenuto il quorum necessario per la nomination democratica, divenendo così il primo candidato [[afroamericano]] a correre per la [[Casa Bianca]] per uno dei due maggiori partiti. Ha ottenuto l'investitura ufficiale durante la ''[[convention]]'' del partito che si è tenuta a [[Denver]] tra il 25 e il 28 agosto [[2008]].
 
Ha vinto le [[Elezioni presidenziali statunitensi del 2008|elezioni presidenziali]] del 4 novembre [[2008]], superando il [[senatore]] repubblicano dell'[[Arizona]] [[John McCain]], e si è insediato ufficialmente alla presidenza il 20 gennaio [[2009]].
 
Il [[settimanale]] statunitense [[TIME]] lo ha eletto "Persona dell'anno" nel 2008<ref>[http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/esteri/rep_esteri_n_3460065.html Usa: Time Magazine, Obama Persona dell'anno 2008]</ref> e nel 2012<ref>[http://poy.time.com/2012/12/19/person-of-the-year-barack-obama/ Usa: Time Magazine, Obama Persona dell'anno 2012]</ref>. Nel [[2009]] è stato insignito del [[Premio Nobel]] per la [[Premio Nobel per la pace|Pace]] «''per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli''».<ref>[http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2009/ The Nobel Peace Prize 2009]</ref>
 
Il 6 novembre [[2012]] è [[Elezioni presidenziali statunitensi del 2012|rieletto presidente]] degli Stati Uniti d'America, imponendosi sul candidato [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|repubblicano]] [[Mitt Romney]], e il 20 gennaio [[2013]] si è insediato ufficialmente alla [[Casa Bianca]] per il secondo mandato consecutivo.
 
== Biografia ==
=== Primi anni ===
Barack Obama è nato il 4 agosto [[1961]] al Kapi'olani Medical Center for Women & Children di [[Honolulu]], nelle [[Hawaii]]. La madre, Stanley Ann Dunham ([[1942]]-[[1995]]), era una [[statunitense]] nata a [[Wichita]] ([[Kansas]]) da una famiglia di origini [[Inghilterra|inglesi]] e [[Germania|tedesche]]. Il padre, [[Barack Obama Sr.]] ([[1936]]-[[1982]]), era un [[Kenya|keniota]] di etnia [[Luo]], nato a Nyang'oma Kogelo, nella [[Provincia di Nyanza]]. Al momento della nascita di Barack Jr. entrambi i genitori erano giovani studenti universitari.<ref>Obama (1995), Capitolo 1. Per estratti, vedi {{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Barack Obama: Creation of Tales|data=1º novembre 2004 | url =http://www.nationmedia.com/EastAfrican/01112004/Features/PA2-2212.html | pubblicazione =East African | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Nel [[1963]] i genitori si separarono per poi divorziare. Il padre andò all'[[Università Harvard]] per conseguire un [[dottorato]], e infine tornò in Kenya,<ref>Obama (1995), pp. 3-5, 9-10 e 125-126. Vedi anche: {{Cita news | nome=Scott | cognome=Turow | titolo=The New Face of the Democratic Party—and America | data=30 marzo 2004 | url =http://dir.salon.com/story/news/feature/2004/03/30/obama/print.html | pubblicazione =Salon | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> dove morì in un incidente stradale nel novembre [[1982]]:<ref>Obama (1995), pp. 3-5. Vedi anche: {{Cita news | nome=Philip | cognome=Ochieng | titolo=From Home Squared to the US Senate: How Barack Obama Was Lost and Found | data=1º novembre 2004 | url =http://www.nationmedia.com/EastAfrican/01112004/Features/PA2-11.html | pubblicazione =The East African | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> rivide il figlio solo in un'occasione, quando aveva dieci anni, durante le vacanze natalizie del 1971. La madre si risposò con Lolo Soetoro ([[1936]]-[[1987]]), un altro suo ex collega universitario. Soetoro proveniva dall'[[Indonesia]] e si [[laurea|laureò]] in [[geografia]] nel [[1962]]. Obama si trasferì quindi con la famiglia a [[Giacarta]], dove nacque la sua sorellastra, Maya Soetoro-Ng, e dove egli frequentò le scuole elementari da 6 a 10 anni.<ref>Obama (1995), pp. 30-31. Per dettagli sulla scuola primaria di Obama in [[Indonesia]], vedi Obama (1995), p. 154, e Obama (2006), p. 274. Vedi anche: [[Insight magazine "madrassa" media controversy]] e il video di [[Associated Press|AP]]: {{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Obama, School Deny Radical Islam Claim | data=25 gennaio 2007 | editore=WPVI-TV Philadelphia (ABC) | url =http://video.ap.org/vws/search/aspx/ap.aspx?t=s60&p=ENAPus_ENAPus&g=0125dv_obama_school&f=1165353 | pubblicazione =Associated Press | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
A dieci anni, nel [[1971]], Obama ritornò a [[Honolulu]] per ricevere un'istruzione migliore. Fu cresciuto prima dai nonni materni, Stanley Dunham ([[1918]]-[[1992]]) e Madelyn Payne Dunham ([[1922]]-[[2008]]), poi dalla madre. Fu iscritto alla scuola privata più importante e prestigiosa dell'isola, la Punahou High School, dove si diplomò con ottimi voti nel [[1979]].<ref name="Finnegan240504">{{Cita news | nome=William | cognome=Finnegan | titolo=The Candidate: How the Son of a Kenyan Economist Became an Illinois Everyman | data=31 maggio 2004 | url =http://www.newyorker.com/fact/content/?040531fa_fact1 | pubblicazione =New Yorker | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=Reyes | cognome=B.J. | titolo=Punahou left lasting impression on Obama | data=8 febbraio 2007 | url =http://starbulletin.com/2007/02/08/news/story02.html | pubblicazione =Honolulu Star-Bulletin | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> La madre di Obama morì di cancro nel novembre [[1995]], pochi mesi dopo la pubblicazione dell'autobiografia di Barack Obama, ''Dreams from My Father (''[[I sogni di mio padre]]'').<ref>Obama (1995), Prefazione all'edizione del 2004, p. xi. Vedi anche: {{Cita news | nome=Julia | cognome=Suryakusuma | titolo=Obama for President ... of Indonesia|data=29 novembre 2006 | editore= Jakarta Post | url =http://www.thejakartapost.com/yesterdaydetail.asp?fileid=20061129.F03 | pubblicazione = | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
In ''Dreams from my father'' Obama descrive la sua esperienza di crescere con la famiglia di sua madre, una famiglia di [[ceto medio]] e bianca. La conoscenza del padre nero assente derivò principalmente dai racconti della famiglia e dalle fotografie. Della sua infanzia, Obama scrive: "Che mio padre non sembrava per nulla come le persone a fianco a me - che era nero come la [[pece]], mentre mia madre bianca come il latte - me ne ricordo a malapena."<ref>Obama (1995), pp. 9-10.</ref> Da giovane, lottò per riconciliare le percezioni sociali sulla sua eredità multirazziale. Obama scrive del suo utilizzo di [[marijuana]] e [[cocaina]] durante la sua adolescenza per "spingere le domande su chi ero fuori dalla mia testa."<ref>Obama (1995), pp. 93-94. Vedi anche: {{Cita news | nome=Lois | cognome=Romano | titolo=Effect of Obama's Candor Remains to Be Seen|data= 3 gennaio 2007 | url =http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/01/02/AR2007010201359.html | pubblicazione =Washington Post | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Al forum civile per la candidatura presidenziale nel 2008, Obama definì il suo uso di droghe come "il suo più grosso fallimento morale".<ref>"Obama, McCain talk issues at pastor's forum". LAKE FOREST, California: CNN.com.
url="http://www.cnn.com/2008/POLITICS/08/16/warren.forum/". Ultimo accesso: 4 gennaio 2009.</ref><ref>Per un paragone con la frase di [[Bill Clinton]] "non ho mai sniffato", detta durante la campagna elettorale presidenziale del [[1992]], vedi:{{Cita news | nome=Katharine Q | cognome=Seelye | titolo=Barack Obama, Asked about Drug History, Admits He Inhaled | data=24 ottobre 2006 | editore=reprinted in International Herald Tribune | url =http://www.iht.com/articles/2006/10/24/news/dems.php | pubblicazione =New York Times | accesso=10 febbraio 2007 }} Per l'intera trascrizione dell'intervista, vedi:
{{Cita news | nome=David | cognome=Remnick | titolo=Testing the Waters|data=10 ottobre 2006 (text and audio) | url =http://www.newyorker.com/online/content/articles/061030on_onlineonly04 | pubblicazione =New Yorker Online Only | accesso=10 febbraio 2007 }}
</ref>
 
Dopo il liceo, Obama studiò per un paio d'anni all'Occidental College, prima di spostarsi al Columbia College della [[Columbia University]]. Là si laureò in [[scienze politiche]], con una specializzazione in relazioni internazionali.<ref>{{Cita news | nome=Larry | cognome=Gordon | titolo=Occidental Recalls 'Barry' Obama | data=29 gennaio 2007 | url =http://www.latimes.com/news/local/la-me-oxy29jan29,0,2099497,full.story?coll=la-home-local | pubblicazione =Los Angeles Times | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref name="CCTJan05">{{Cita news | nome=Shira | cognome=Boss-Bicak | titolo=Barack Obama '83: Is He the New Face of The Democratic Party? | data=gennaio 2005 | url =http://www.college.columbia.edu/cct/jan05/cover.php | pubblicazione =Columbia College Today|accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Dopo la laurea, lavorò per un anno alla Business International Corporation (ora parte del [[The Economist Group]]), una società che forniva notizie economiche di carattere internazionale alle aziende clienti.<ref>{{Cita web|url=http://www.law.uchicago.edu/faculty/obama/cv.html |titolo=Curriculum Vitae |accesso=10 febbraio 2007 |sito=University of Chicago Law School }} Vedi anche: Obama (1995), pp. 135-136.</ref> Si trasferì poi a [[Chicago]], per dirigere un progetto [[non profit]] che assisteva le chiese locali nell'organizzare programmi di apprendistato per i residenti dei quartieri poveri nel South Side.<ref name="autogenerato1">{{Cita news | nome=Shira | cognome=Boss-Bicak | titolo=Barack Obama '83: Is He the New Face of The Democratic Party? | data= gennaio 2005 | url =http://www.college.columbia.edu/cct/jan05/cover.php | pubblicazione =Columbia College Today | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref name="autogenerato3">{{Cita web|url=http://www.law.uchicago.edu/faculty/obama/cv.html |titolo=Curriculum Vitae |accesso=10 febbraio 2007 |sito=University of Chicago Law School }}</ref>
 
Nel [[1988]] Obama lasciò Chicago per tre anni per studiare [[giurisprudenza]] a [[Università Harvard|Harvard]]. Nel febbraio [[1990]] diventò il primo presidente [[afroamericano]] della celebre rivista ''[[Harvard Law Review]]''.<ref>{{Cita news | nome=Fox | cognome=Butterworth | titolo=First Black Elected to Head Harvard's Law Review | data=6 febbraio 1990|url=http://select.nytimes.com/gst/abstract.html?res=F30613FD3D550C758CDDAB0894D8494D81&n=Top%2fReference%2fTimes%20Topics%2fPeople%2fO%2fObama%2c%20Barack| pubblicazione =New York Times | pagina =Late Edition - Final, Section A, Page 20, Column 4 | accesso=10 febbraio 2007 }} Vedi anche: {{Cita news | nome=Michael | cognome=Levenson | coautori= Jonathan Saltzman | titolo=At Harvard Law, a Unifying Voice | data=28 gennaio 2007 | url =http://www.boston.com/news/local/articles/2007/01/28/at_harvard_law_a_unifying_voice/?page=full | pubblicazione =Boston Globe | accesso=10 febbraio 2007}}</ref> Nel [[1989]], durante uno ''stage'' estivo presso lo studio legale specializzato in [[diritto societario]] [[Sidley Austin]] di [[Chicago]], conobbe [[Michelle Obama|Michelle Robinson]], avvocato associato nello stesso studio. Si laureò ''magna cum laude'' nel [[1991]]. Il 3 ottobre [[1992]] sposò Michelle Robinson nella Trinity United Church of Christ di Chicago.
 
Tornato a Chicago, Obama diresse un movimento per far registrare al voto quanti più elettori possibili (''voter registration drive''), poi lavorò come [[avvocato]] associato presso lo studio legale Miner, Barnhill & Galland nel patrocinio di organizzazioni impegnate nella difesa dei [[diritti civili]] e del [[diritto di voto]], e insegnò [[diritto costituzionale]] presso la facoltà di legge dell'[[University of Chicago|Università di Chicago]], dal [[1993]] fino alla sua elezione al Senato federale nel [[2004]].<ref name="autogenerato3" />
 
[[File:Maathai and Obama in Nairobi.jpg|thumb|L'allora senatore Obama incontra il ''[[Premio Nobel per la Pace]]'' [[Wangari Maathai]]]]
L'impegno politico cominciò nel [[1992]], anno in cui, dopo un'aggressiva campagna elettorale, {{Citazione necessaria|aiutò il candidato democratico [[Bill Clinton]] nelle [[elezioni presidenziali statunitensi del 1992|elezioni presidenziali]], portandogli circa 100.000 voti. Nel [[1993]] favorì l'elezione al [[Senato]] di [[Carol Moseley Braun]], prima donna afro-americana a diventare senatrice.}}
 
=== Senatore dell'Illinois ===
Nel [[1996]] Obama fu eletto al Senato dell'[[Illinois]] dal 13º distretto nel quartiere [[Hyde Park]], nella parte meridionale di Chicago. Nel gennaio [[2003]], quando i democratici riconquistarono la maggioranza del Senato, fu nominato presidente del Comitato della Sanità e dei Servizi umani del Senato.<ref>{{Cita news | nome=Jesse, ed | cognome=White | titolo=Illinois Blue Book: 2003-2004 | url =http://www.cyberdriveillinois.com/publications/illinois_bluebook_2003_2004/legislative_branch/legbios.pdf | pubblicazione = Cyberdriveillinois.com | pagina =81 | accesso=10 febbraio 2007}}</ref> Tra le sue iniziative legislative, Obama concorse a introdurre sgravi fiscali per favorire le famiglie a basso reddito, lavorò a una legge per aiutare i residenti che non si potevano permettere un'assicurazione sanitaria, e promosse leggi per aumentare i programmi di prevenzione dell'[[AIDS]] e di assistenza alle persone colpite dal virus.<ref>{{Cita news | nome=90th General Assembly | cognome=State of Illinois | titolo=Bills and Resolutions Sponsored or Cosponsored by Barack Obama | data= | url =http://www.ilga.gov/legislation/legisnet90/sponsor/OBAMA.html | pubblicazione = }} {{Cita news | nome=91st General Assembly | cognome=State of Illinois | titolo=Bills and Resolutions Sponsored or Cosponsored by Barack Obama | data= | url =http://www.ilga.gov/legislation/legisnet91/sponsor/OBAMA.html | pubblicazione = | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Nel [[2000]] si candidò alle [[elezioni primarie]] del Partito Democratico per la nomina del [[Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti|rappresentante congressuale]] per l'Illinois, ma fu sconfitto in maniera abbastanza netta da [[Bobby Rush (politico)|Bobby Rush]], che raccolse il 61% dei voti contro il 30% di Obama.<ref name="2000 election result">{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=2000 U.S. House of Representatives Results | data=31 maggio 2004 | url =http://www.fec.gov/pubrec/fe2000/ilh.htm | pubblicazione =Federal Election Commission | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>. Rush, già membro delle [[Pantere Nere]] e attivista nella comunità, affermò che Obama non "aveva vissuto nel primo distretto congressuale abbastanza per sapere realmente cosa stava succedendo."<ref>{{Cita news | nome=Curtis | cognome=Lawrence | titolo=Rush, opponents clash off the air| data=19 febbraio 2000 | pubblicazione =Chicago Sun Times | url=http://www.findarticles.com/p/articles/mi_qn4155/is_20000219/ai_n13853989 work = | accesso=13 febbraio 2007 }}</ref> Dopo la sconfitta, Obama si concentrò sul Senato statale, redigendo una legge che obbliga la polizia a registrare gli interrogatori degli indagati per crimini punibili con la [[pena di morte]]<ref name="autogenerato2">{{Cita news | nome=William | cognome=Finnegan | titolo=The Candidate: How the Son of a Kenyan Economist Became an Illinois Everyman | data=31 maggio 2004 | url =http://www.newyorker.com/fact/content/?040531fa_fact1 | pubblicazione =New Yorker |accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> e sostenendone un'altra che richiede alle assicurazioni di coprire le [[mammografia|mammografie]] di routine.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=State Legislation Relating to the Breast and Cervical Cancer Prevention and Treatment Act of 2000 | data=luglio 2002 | editore=National Conference of State Legislatures | url =http://www.ncsl.org/programs/health/cancerch.htm | pubblicazione =Federal Election Commission | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=92nd General Assembly | cognome=State of Illinois | titolo=Bills and Resolutions Sponsored or Cosponsored by Barack Obama | data= | url =http://www.ilga.gov/legislation/legisnet92/sponsor/OBAMA.html | pubblicazione = | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Nel 2002 si candidò alla stessa carica senza rivali.<ref>{{Cita web|url=http://www.elections.il.gov |titolo=Vote Totals, General Election 2002, 13th Senate |accesso=10 febbraio 2007 |sito=Illinois State Board of Elections }}</ref>
 
Analizzando la carriera di Obama nel Senato dell'Illinois, un articolo del ''[[Washington Post]]'', pubblicato nel febbraio del [[2007]], ha notato la sua abilità nel lavorare con efficacia sia con i democratici sia con i repubblicani, e la capacità di costruire coalizioni ''bipartisan''.<ref>{{Cita news | nome=Slevin | cognome=Peter | titolo=Obama Forged Political Mettle in Illinois Capitol | data=9 febbraio 2007 | url =http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/02/08/AR2007020802262.html | pubblicazione =Washington Post | accesso=10 febbraio 2007 }} Vedi anche il video CLTV: {{Cita news | nome= | cognome= | titolo=In-Depth Look at Obama's Political Career | data=9 febbraio 2007 | editore=Chicago Tribune | url =http://video.chicagotribune.com/global/video/popup/pop_player.asp?clipid1=1226539 | pubblicazione =CLTV | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Nella sua campagna elettorale per il Senato federale, Obama ottenne l'appoggio del [[Fraternal Order of Police]], il più grande sindacato di polizia statunitense. Gli agenti lodarono il suo "duraturo appoggio a un controllo sulle armi da fuoco e la sua volontà di raggiungere compromessi", nonostante ad alcune leggi il sindacato di polizia si fosse opposto.<ref>{{Cita news | nome=Colleen | cognome=Mastony | titolo=Cops Give Obama Subdued Reception|data=20 agosto 2004 | url =http://www.chicagotribune.com/features/women/chi-0408200105aug20,1,5963637.story | pubblicazione =Chicago Tribune | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
=== Elezione al Senato federale ===
Nel [[2004]] si tenne in Illinois l'elezione di uno dei due [[Senato (Stati Uniti d'America)|senatori]] che rappresentano lo Stato nel [[Congresso degli Stati Uniti d'America|Congresso]] degli Stati Uniti. Il senatore in carica era il repubblicano [[Peter Fitzgerald]], il quale però aveva già annunciato di non volersi ricandidare. Obama presentò la sua candidatura alle primarie democratiche. Nei primi sondaggi Obama inseguiva il ricchissimo uomo d'affari Blair Hull e il supervisore statale Dan Hynes. Le possibilità per Hull precipitarono, però, dopo le accuse di [[violenza domestica]].<ref>{{Cita news | nome=David | cognome=Mendell | titolo=Obama Routs Democratic Foes; Ryan Tops Crowded GOP Field|data=17 marzo 2004 | url =http://www.chicagotribune.com/news/specials/elections/chi-0403170332mar17,1,1737252.story?coll=chi-news-hed | pubblicazione =Chicago Tribune | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
La candidatura di Obama divenne vincente grazie a una campagna pubblicitaria che proponeva immagini di Harold Washington, il sindaco deceduto di Chicago, e dello scomparso senatore federale [[Paul Simon (politico)|Paul Simon]]. Fu inoltre sostenuta dalla figlia di Simon, dal ''[[Chicago Tribune]]'' e dal ''[[Chicago Sun-Times]]''.<ref>{{Cita news | nome=Scott | cognome=Fornek | titolo=Obama's Appeal Spans Racial Lines | data=18 marzo 2004 | editore=at Find Articles | url =http://www.findarticles.com/p/articles/mi_qn4155/is_20040318/ai_n12537351 | pubblicazione =Chicago Sun-Times | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=Christopher | cognome=Hayes | titolo=Check Bounce | data=17 marzo 2004 | url =http://www.tnr.com/doc.mhtml?i=express&s=hayes031704 | pubblicazione =TNR Online | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Vinte le primarie democratiche, Obama affrontò Jack Ryan, vincitore di quelle per il [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|Partito Repubblicano]]. Nei sondaggi iniziali Ryan inseguiva Obama, che poi lo distanziò di venti punti quando i media resero noto che Ryan aveva incaricato un assistente di seguire le apparizioni pubbliche di Obama. Con il progredire della campagna, una causa intentata dal ''[[Chicago Tribune]]'' e dal canale WLS-TV, di proprietà dell'[[American Broadcasting Company|ABC]], portarono un tribunale della [[California]] ad aprire dei ''dossier'' sull'affidamento dei figli risalenti al [[divorzio]] di Ryan dalla moglie, l'attrice [[Jeri Ryan]]. Nei ''dossier'', la donna sosteneva che il marito l'avesse condotta in alcuni [[sex club]] di numerose città con l'intenzione di avere rapporti sessuali in pubblico. Benché fosse materia per giornali scandalistici e programmi televisivi di [[gossip]], i dossier avevano comunque rilevanza giornalistica, perché Ryan aveva insistito con i leader repubblicani che essi non contenevano niente che potesse danneggiarlo. Di conseguenza molti repubblicani misero in dubbio l'integrità morale di Ryan, che abbandonò la campagna elettorale il 25 giugno [[2004]], lasciando Obama senza rivali.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Ryan Drops Out of Senate race in Illinois | data=25 giugno 2004 | url =http://www.cnn.com/2004/ALLPOLITICS/06/25/il.ryan/ | pubblicazione =CNN | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Risultò difficile per il Partito Repubblicano dell'[[Illinois]] trovare un sostituto di Ryan, perché molti dei potenziali candidati, fra i quali [[Mike Ditka]], ex allenatore degli [[Chicago Bears]], rifiutarono la candidatura. La presidente del Partito Repubblicano dell'Illinois, Judy Baar Topinka, alla fine indicò due possibili candidati, entrambi afroamericani: Alan Keys, un ex funzionario del Dipartimento di Stato e commentatore radiofonico dal Maryland, e Andrea Barthwell, un ex funzionario dell'Agenzia Antidroga federale. Nell'agosto del [[2004]], a meno di tre mesi dal giorno delle elezioni, Alan Keyes accettò la nomina<ref>{{Cita news | nome=Maura Kelly | cognome=Lannan | titolo=Alan Keyes Enters U.S. Senate Race in Illinois Against Rising Democratic Star | data=9 agosto 2004 | editore=Union-Tribune (San Diego) | url =http://www.signonsandiego.com/news/politics/20040809-0849-illinoissenate.html | pubblicazione =Associated Press | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> e, già residente in [[Maryland]] da lunga data, cambiò la sua residenza legale nell'Illinois.<ref>{{Cita news | nome=Ford | cognome=Liam | coautori= David Mendell | titolo=Keyes Sets Up House in Cal City | data=13 agosto 2004 | url =http://www.chicagotribune.com/news/specials/elections/chi-0408130201aug13,1,7640082.story | pubblicazione =Chicago Tribune | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Obama e Keyes esprimevano punti di vista opposti riguardo alla ricerca sulle [[cellule staminali]], sull'[[aborto]], sul controllo sulle armi da fuoco, sui tagli alle [[tasse]] e sui buoni scuola.<ref>{{Cita web|url=http://www.keyesobama.com |titolo=Keyes-Obama Debates |accesso=10 febbraio 2007|sito=Keyes Obama Debates }}</ref> Il 2 novembre [[2004]], Obama trionfò contro Keyes con il 70% dei voti, contro il 27% dell'avversario.<ref name="2004 election result">{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=America Votes 2004: U.S. Senate / Illinois | data= | url =http://www.cnn.com/ELECTION/2004/pages/results/states/IL/S/01/index.html | pubblicazione =CNN | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
=== L'attività a Washington ===
Obama giurò come senatore il 4 gennaio [[2005]].<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Barack Obama Sworn in to U.S. Senate | data= | url =http://abclocal.go.com/wls/story?section=News&id=2578406 | pubblicazione =WLS-TV (ABC 7, Chicago) | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Scelse, come direttore del personale, quello dell'ex coordinatore dei Democratici al Senato [[Tom Daschle]], e come consulente politica Karen Kornbluh, un'economista che era stata vice capo di gabinetto di [[Robert Rubin]], l'ex segretario del Tesoro.<ref name="Enda2006">{{Cita news | nome=Jodi | cognome=Enda | titolo=Great Expectations | data=5 febbraio 2006 | url=http://www.prospect.org/web/page.ww?section=root&name=ViewPrint&articleId=10828 | pubblicazione =The American Prospect | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Nel luglio 2005, Samantha Power, vincitrice del [[premio Pulitzer]] per un libro sui diritti umani e il genocidio, entrò nella squadra di Obama.<ref>{{Cita news | nome=Brendan R. | cognome=Linn | titolo=Power to Advise Obama for Year | data=25 luglio 2005 | url =http://www.thecrimson.com/article.aspx?ref=508336 | pubblicazione =Harvard Crimson | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
A quattro mesi dal suo arrivo al senato, il ''[[TIME]]'' lo dichiarò uno dei 100 personaggi più influenti del mondo, definendolo "uno dei più ammirati politici in America".<ref>{{Cita news | nome=Perry | cognome=Bacon Jr. | titolo=Barack Obama: The Future of the Democratic Party? | data=18 aprile 2005 | url =http://www.time.com/time/subscriber/2005/time100/leaders/100obama.html | pubblicazione =TIME | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Un articolo dell'ottobre 2005 della rivista britannica ''[[New Statesman]]'' nominò Obama uno dei "10 personaggi che possono cambiare il mondo".<ref>{{Cita news | nome=William | cognome=Skidelsky | titolo= Revolutionising the Future: From Tennis to Teleportation | data=17 ottobre 2005 | url =http://www.newstatesman.com/nssubsfilter.php3?newTemplate=NSArticle_NS&newDisplayURN=200510170012 | pubblicazione =New Statesman | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Nel corso degli anni in Senato, Obama ricevette vari [[dottorato|dottorati]] [[laurea honoris causa|ad honorem]] in legge da varie istituzioni universitarie tra i quali il Knox College,<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Commencement 2005: Knox honors U.S. Senator Barack Obama | data=10 maggio 2005 | url =http://www.knox.edu/x9684.xml | pubblicazione =Knox College | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> la [[University of Massachusetts Boston]],<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=U.S. Sen. Barack Obama to Receive Honorary Degree, Address 2,500 UMass Boston Graduates | data=26 maggio 2006 | url =http://www.umb.edu/news/2006news/releases/may/060526_obama_press_release.html | pubblicazione =University of Massachusetts Boston | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> l'[[Università Northwestern]],<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Commencement 2006: Sen. Obama to Address Grads | data=6 giugno 2006 | url =http://www.northwestern.edu/newscenter/stories/2006/06/honorary.html | pubblicazione =Northwestern University | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> e la Xavier University of Louisiana.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Sen. Obama Addresses Xavier Graduates | data=13 agosto 2006 | editore=USA Today | url =http://www.usatoday.com/news/nation/2006-08-13-obama-xavier_x.htm | pubblicazione = Associated Press | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Era membro delle seguenti commissioni al Senato:<ref>{{Cita web|url=http://obama.senate.gov/committees/ |titolo= Committee Assignments |accesso=10 febbraio 2007 |sito=Barack Obama U.S. Senate Office }}</ref>
 
* relazioni internazionali
* salute, educazione, lavoro e pensioni
* sicurezza nazionale e affari di governo
* veterani
Lasciò il Senato il 16 novembre [[2008]], per concentrarsi sulla presidenza imminente, con molto anticipo rispetto all'insediamento del 20 gennaio 2009, a differenza della maggior parte dei precedenti senatori eletti presidenti, che lasciarono il Senato pochi giorni prima del giuramento.
 
==== Attività legislativa ====
 
===== 109ª legislatura =====
[[File:George Bush signs the Federal Funding Accountability and Transparency Act of 2006.jpg|thumb|upright=1.2|L'ex-Presidente Bush firma la legge sulla responsabilità e trasparenza dei fondi federali, mentre gli artefici [[Tom Coburn]] ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Oklahoma|OK]]) e Obama osservano.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=President Bush Signs Federal Funding Accountability and Transparency Act | data=26 settembre 2006 | url =http://georgewbush-whitehouse.archives.gov/news/releases/2006/09/20060926.html | pubblicazione =White House | accesso=4 marzo 2007 }}</ref>]]
Durante il [[109º Congresso degli Stati Uniti|109º Congresso]], nel biennio 2005-2006, Obama ha prodotto 152 tra disegni di legge e risoluzioni, e ne ha appoggiate altre 427.<ref>{{Cita web|url=http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/?&Db=d109&querybd=@FIELD(FLD003+@4((@1(Sen+Obama++Barack))+01763)) |titolo=Bills, Resolutions > Search Results |accesso=4 marzo 2007 |cognome=U.S. Senate |nome=109th Congress |sito=Thomas }}</ref><ref>{{Cita web|url=http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/?&Db=d109&querybd=@FIELD(FLD004+@4((@1(Sen+Obama++Barack))+01763)) |titolo=Bills, Resolutions > Search Results |accesso=4 marzo 2007 |cognome=U.S. Senate |nome=109th Congress |sito=Thomas }}</ref> Il suo primo disegno di legge è stata la ''Legge per l'aumento delle borse di studio universitarie Pell''.<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 1st Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 697, Higher Education Opportunity Through Pell Grant Expansion Act | data=5 aprile 2005 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN00697: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Mantenendo una [[promessa elettorale]], il disegno proponeva di aumentare l'ammontare massimo delle borse di studio "Pell Grant": si tratta di un contributo per il pagamento delle rette universitarie, destinato agli studenti che provengono da famiglie a basso reddito.<ref>{{Cita news | nome=Lynn | cognome=Sweet | titolo=Obama's 1st Bill: Raising Pell Grants | data=29 marzo 2005 | editore=FindArticles | url =http://www.findarticles.com/p/articles/mi_qn4155/is_20050329/ai_n13507513 | pubblicazione =Chicago Sun-Times | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Il disegno di legge non superò l'esame della commissione e non fu mai votato dal Senato.
 
Obama ha svolto un ruolo attivo nello sforzo del Senato per migliorare la sicurezza dei confini e riformare le leggi sull'immigrazione. A partire dal 2005, ha appoggiato la ''Legge sull'America sicura e sull'Immigrazione controllata'', introdotta dal senatore [[John McCain]] ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Arizona|AZ]]).<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 1st Session | cognome=U.S. Senate | titolo= S. 1033, Secure America and Orderly Immigration Act | data=12 maggio 2005 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN01033: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Obama ha proposto tre emendamenti alla legge 2611, la ''Riforma tollerante sull'Immigrazione'' voluta dal senatore Arlen Specter ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Pennsylvania|PA]]).<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 2nd Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 2611, Comprehensive Immigration Reform Act of 2006 | data=25 maggio 2006 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN02611: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }} Vedi anche: {{Cita news | titolo=S. Amdt. 3971 | data=14 gennaio 2007 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SP03971: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news |url=http://obama.senate.gov/press/060525-obama_statement_on_senate_passage_of_immigration_reform_bill/index.html |titolo= Obama Statement on Senate Passage of Immigration Reform Bill | data=25 maggio 2006 |accesso=4 marzo 2007 |pubblicazione=Barack Obama U.S. Senate Office }}</ref> La S. 2611 passò l'esame del Senato nel maggio 2006, ma non fu approvata dalla [[Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti|Camera]].<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Immigration Bill Divides House, Senate | data=22 settembre 2006 | url =http://www.usatoday.com/news/washington/2006-09-22-immigration_x.htm | pubblicazione =USA Today | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Nel settembre 2006, Obama ha appoggiato un disegno di legge collegato, la ''Legge per la barriera sicura'', che autorizza la costruzione di un muro lungo il confine e rafforza le misure di contrasto all'immigrazione clandestina proveniente dal [[Messico]].<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Latinos Upset Obama Voted for Border Fence | data=20 novembre 2006 | url =http://cbs2chicago.com/local/local_story_324192245.html | pubblicazione =CBS 2 (Chicago) | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Il Presidente Bush approvò il disegno di legge nell'ottobre 2006, definendolo "un passo importante verso la riforma dell'immigrazione".<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=President Bush Signs Secure Fence Act | data=26 ottobre 2006 | url =http://georgewbush-whitehouse.archives.gov/news/releases/2006/10/20061026.html | pubblicazione =White House | accesso=4 marzo 2007 }}</ref>
 
Congiuntamente, prima, al senatore [[Richard Lugar]] ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Indiana|IN]]), e poi al senatore [[Tom Coburn]] ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Oklahoma|OK]]), Obama ha introdotto con successo due iniziative legislative che portano il suo nome. La ''Lugar-Obama'' estende la ''Nunn-Lugar'' sulla riduzione delle [[armi di distruzione di massa]] alle armi convenzionali, tra cui i missili a spalla e le [[mina terrestre|mine anti-uomo]].<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 2nd Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 2566, Cooperative Proliferation Detection, Interdiction Assistance, and Conventional Threat Reduction Act of 2006 | data=25 maggio 2006 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN02566: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }} Vedi anche: {{Cita news | nome=Richard G. | cognome=Lugar | coautori= Barack Obama | titolo=Junkyard Dogs of War | data=3 dicembre 2005 | url =http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2005/12/02/AR2005120201509.html | pubblicazione =Washington Post | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | url=http://lugar.senate.gov/pressapp/record.cfm?id=267485 |titolo= Lugar-Obama Signed into Law | data=11 gennaio 2007 |accesso=4 marzo 2007 |pubblicazione=Richard Lugar U.S. Senate Office }}</ref>
 
La ''Legge sulla trasparenza dei fondi federali Coburn-Obama'' prevede la pubblicazione dal 2007 di un sito web, gestito dall'Agenzia della Gestione e del Bilancio, che elenca le organizzazioni che ricevono fondi federali. Per ogni organizzazione si dichiara quale agenzia destina i fondi, l'ammontare del contributo e il motivo del finanziamento o contratto.<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 2nd Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 2590, Federal Funding Accountability and Transparency Act of 2006 | data= 6 aprile 2006 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN02590: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=President Bush Signs Coburn-Obama Transparency Act | data=26 settembre 2006 | url =http://coburn.senate.gov/ffm/index.cfm?FuseAction=LegislativeFloorAction.Home&ContentRecord_id=eb582f19-802a-23ad-41db-7a7cb464cfdb | pubblicazione =Tom Coburn U.S. Senate Office | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Il 22 dicembre [[2006]], il presidente Bush firmò la ''Legge per gli aiuti, sicurezza e promozione della democrazia della [[Repubblica Democratica del Congo]], ''la prima legge federale con Obama primo firmatario.<ref>{{Cita news | nome=109th Congress, 2nd Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 2125, Democratic Republic of the Congo Relief, Security, and Democracy Promotion Act | data=3 gennaio 2006 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:SN02125: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref>
 
===== 110ª legislatura =====
Nei primi giorni della [[110º Congresso degli Stati Uniti|110ª legislatura]], in un editoriale pubblicato sul ''[[Washington Post]]'', Obama ha invocato la fine di "ogni pratica che faccia pensare a un cittadino ragionevole che un politico deve qualcosa a un [[lobby|lobbista]]".<ref>{{Cita news | nome=Obama | cognome=Barack | titolo=A Chance To Change The Game | data=4 gennaio 2007 | url =http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/01/03/AR2007010301620.html | pubblicazione =Washington Post | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Si è unito al senatore [[Russ Feingold]] ([[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|D]]-[[Wisconsin|WI]]) per fare pressione sulla dirigenza dei Democratici al fine di ottenere restrizioni più severe nella S.1, la legge del 2007 sulla trasparenza e la responsabilità dei legislatori, che passò al Senato con 96 voti favorevoli e solo due contrari.<ref>{{Cita news | nome=Christi | cognome=Parsons | titolo=Senate OKs Tougher Ethics Bill 96-2 | data=19 gennaio 2007 | url =http://www.chicagotribune.com/news/nationworld/chi-0701190128jan19,1,4477090.story | pubblicazione =Chicago Tribune | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=110th Congress, 1st Session | cognome=U.S. Senate | titolo= S. 1, Legislative Transparency and Accountability Act of 2007 | data=18 gennaio 2007 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d110:SN00001: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Obama si è unito a Charles Schumer ([[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|D]]-[[New York|NY]]) nell'appoggiare la S. 453, un disegno di legge che intende criminalizzare pratiche scorrette nelle elezioni federali, tra cui volantini fraudolenti e telefonate automatiche, come è avvenuto nelle elezioni di medio termine del 2006.<ref>{{Cita news | nome=Seth | cognome=Stern | titolo=Obama-Schumer Bill Proposal Would Criminalize Voter Intimidation | data=31 gennaio 2007 | editore=Congressional Quarterly | url =http://www.cqpolitics.com/2007/01/obamaschumer_bill_proposal_wou.html | pubblicazione =CQPolitics.com | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=110th Congress, 1st Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 453, Deceptive Practices and Voter Intimidation Prevention Act of 2007 | data=31 gennaio 2007 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d110:SN00453: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref>
 
Le iniziative di Obama riguardo all'energia hanno riscosso plausi e critiche da parte degli [[ambientalismo|ambientalisti]], che hanno gradito la sua proposta di legge sul [[riscaldamento globale]], presentata con il senatore [[John McCain]] ([[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|R]]-[[Arizona|AZ]]), che permetterebbe di ridurre le emissioni di [[gas serra]] di due terzi entro il [[2050]], ma si sono mostrati più scettici nei confronti dell'appoggio di Obama nei confronti di una legge che promuove la produzione di [[carbone (energia)|carbone liquefatto]].<ref>{{Cita news | nome=Hebert | cognome=H. Josef | titolo=Congress Begins Tackling Climate Issues | data=29 gennaio 2007 | editore=CBS News | url =http://www.cbsnews.com/stories/2007/01/29/ap/politics/mainD8MV8LBG0.shtml | pubblicazione =Associated Press | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=Elizabeth | cognome=Williamson | titolo=The Green Gripe With Obama: Liquefied Coal Is Still . . . Coal | data=10 gennaio 2007 | url =http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/01/09/AR2007010901503.html | pubblicazione =Washington Post | accesso=4 marzo 2007 }}</ref> Sempre nei primi mesi della 110ª Legislatura, Obama ha presentato il ''Disegno di legge per l'uscita dalla [[guerra in Iraq]]'', che prevedeva la graduale riduzione del numero di militari statunitensi presenti sul suolo [[Iraq|iracheno]] dal 1º maggio [[2007]] e il loro totale rientro dall'Iraq entro il 31 marzo [[2008]].<ref>{{Cita news | nome=E. Kasak | cognome=Krystin | titolo=Obama Introduces Measure to Bring Troops Home | data=7 febbraio 2007 | editore=nwi.com | url =http://nwitimes.com/articles/2007/02/07/news/illiana/doc65cc98d8dc6506b28625727b0011edb5.txt | pubblicazione =Medill News Service | accesso=4 marzo 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=110th Congress, 1st Session | cognome=U.S. Senate | titolo=S. 433, Iraq War De-Escalation Act of 2007 | data=30 gennaio 2007 | url =http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d110:SN00433: | pubblicazione =Thomas | accesso=4 marzo 2007 }}</ref>
 
==== Visite ufficiali ====
[[File:Lugar-Obama.jpg|thumb|upright=1.2|left|Il Presidente della Commissione del Senato sui Rapporti con l'Estero [[Richard Lugar]]]]
Nella pausa parlamentare dell'agosto 2005, Obama viaggiò con il senatore Richard Lugar, Presidente della Commissioni del Senato sui Rapporti con l'Estero, in [[Russia]], [[Ucraina]] e [[Azerbaigian]]. Il viaggio era focalizzato su strategie per controllare l'offerta mondiale di armi convenzionali, [[arma biologica|biologiche]] e [[arma di distruzione di massa|di distruzioni di massa]], come una prima difesa strategica dalla minaccia di futuri attacchi [[terrorismo|terroristici]].<ref>{{Cita news | nome=Christina | cognome=Larson | titolo=Hoosier Daddy: What Rising Democratic Star Barack Obama Can Learn from an Old Lion of the GOP | data=settembre 2006 | url =http://www.washingtonmonthly.com/features/2006/0609.larson.html | pubblicazione =The Washington Monthly | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Lugar e Obama ispezionarono una struttura per la distruzione di testate nucleari a [[Saratov]], nel sud della Russia europea.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Lugar Visits Russia, Ukraine and Azerbaijan to Advance Nunn-Lugar Agreements | data=settembre 2005 | editore=Richard G. Lugar U.S. Senate Office | url =http://lugar.senate.gov/newsletter/2005/september.html | pubblicazione =The Lugar Letter | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Nel gennaio 2006, Obama partecipò a una delegazione del Congresso che ha incontrato i militari statunitensi in [[Kuwait]] e in [[Iraq]]. Poi Obama si è recato in [[Giordania]], [[Israele]] e in [[Palestina]]. Mentre era in Israele, Obama incontrò il ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Obama Meets Shalom, Offers Support for Israel | data=11 gennaio 2006 | editore=Israel Insider | url =http://web.israelinsider.com/Articles/Briefs/7521.htm | pubblicazione =Associated Press | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Obama incontrò anche un gruppo di studenti palestinesi due settimane prima che [[Hamas]] vincesse le elezioni. Secondo ''ABC News 7 (Chicago)'','' ''Obama riferì agli studenti che "gli Stati Uniti non riconosceranno mai la vittoria di Hamas, se questo non rinuncia alla sua principale missione di distruggere Israele", dichiarazione poi ripetuta nel suo incontro con il Presidente dell'[[Autorità Nazionale Palestinese]], [[Mahmud Abbas]].<ref>{{Cita news | nome=Chuck | cognome=Goudie | titolo=Obama Meets with Arafat's Successor | data=12 gennaio 2006 | url =http://abclocal.go.com/wls/story?section=local&id=3806933 | pubblicazione =ABC 7 News (Chicago) | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref>
 
Il terzo viaggio ufficiale di Obama si svolse nell'agosto del 2006, in [[Sudafrica]], [[Kenya]], [[Gibuti]], [[Etiopia]] e [[Ciad]]. Obama fu raggiunto dalla moglie e dalle due figlie nella visita al villaggio natale di suo padre, vicino a [[Kisumu]], in una regione occidentale e rurale.<ref>{{Cita news | nome=Ellis | cognome=Cose | titolo=Walking the World Stage | data=11 settembre 2006 | url =http://www.msnbc.msn.com/id/14640264/site/newsweek | pubblicazione =Newsweek International Edition | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Obama fu accolto da folle entusiaste nelle sue uscite pubbliche.<ref>{{Cita news | nome=Michela | cognome=Wrong | titolo=Africa: Kenya Glimpses a New Kind of Hero | data=11 settembre 2006 | url =http://www.newstatesman.com/200609110024 | pubblicazione =New Statesman | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Per incoraggiare le popolazioni locali a effettuare il [[test HIV]] in maniera volontaria, Obama e sua moglie si sottoposero pubblicamente a un test in una clinica keniota.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Screaming Crowds Welcome U.S. Senator 'Home' | data=27 agosto 2006 | url =http://edition.cnn.com/2006/WORLD/africa/08/26/kenya.obama/index.html | pubblicazione =CNN | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> In un discorso ripreso dalla televisione keniota, tenuto presso l'Università di Nairobi, Obama criticò fortemente l'influenza delle rivalità etniche sulla politica keniota.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Obama Slates Kenya for Fraud | data=28 agosto 2006 | url =http://www.news24.com/News24/Africa/News/0,,2-11-1447_1989646,00.html | pubblicazione =News24.com | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref> Il discorso generò un pubblico dibattito tra i politici kenioti, alcuni dei quali bollarono le parole di Obama come ingiuste e inappropriate, mentre altri condivisero le sue posizioni.<ref>{{Cita news | nome=Chris | cognome=Wamalwa | titolo=Envoy Hits at Obama Over Graft Remark | data=2 settembre 2006 | url =http://www.eastandard.net/hm_news/news.php?articleid=1143957666 | pubblicazione =The Standard (Nairobi) | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><ref>{{Cita news | nome=Vincent | cognome=Moracha | coautori= Mangoa Mosota | titolo=Leaders Support Obama on Graft Claims | data=4 settembre 2006 | url =http://www.eastandard.net/hm_news/news.php?articleid=1143957752 | pubblicazione =The Standard (Nairobi) | accesso=10 febbraio 2007 }}</ref><!--
=== Keynote address ===
[[File:Barakobama.jpg|thumb|Obama in un comizio al Boston College]]
Obama was chosen to deliver a keynote address at the [[2004 Democratic National Convention]] in [[Boston, Massachusetts]].
 
His speech outlined his own family's pursuit of the [[American Dream]], and his belief in a 'generous America'. His maternal grandfather, after serving in [[World War II]], was the beneficiary of the [[New Deal]]'s [[Federal Housing Administration|FHA]] and [[GI Bill]] and had high hopes for their daughter, because, as Obama said, "in a generous America you don't have to be rich to achieve your potential". But he charged that "we have more work to do" for people who are not able to realize the American Dream, maintaining that self responsibility is an important component and people "don't expect government to solve all their problems".
 
He criticized the Bush administration for not supporting troops in Iraq. He spoke of an enlisted Marine, Corporal Seamus Ahern from [[East Moline, Illinois]], asking, "Are we serving Seamus as well as he was serving us?" He continued:
<blockquote>
When we send our young men and women into harm's way, we have a solemn obligation not to fudge the numbers or shade the truth about why they're going, to care for their families while they're gone, to tend to the soldiers upon their return, and to never ever go to war without enough troops to win the war, secure the peace, and earn the respect of the world.
</blockquote>
Finally he spoke for national unity: "Well, I say to them tonight, there's not a liberal America and a conservative America; there's the United States of America." Perhaps the most often quoted sound bite followed: "We worship an awesome God in the [[Red state vs. blue state divide|Blue States]], and we don't like federal agents poking around in our libraries in the [[Red state vs. blue state divide|Red States]]. We coach [[Little League]] in the Blue States, and yes, we've got some gay friends in the Red States. There are patriots who opposed the war in Iraq, and there are patriots who supported the war in Iraq."
 
== Senate career ==
[[File:Barack Obama portrait 2005.jpg|thumb|Ritratto ufficiale del senatore Obama]]
Obama was sworn in as a Senator on [[January 4]], [[2005]]. He ranked 99th out of 100 Senators in terms of official seniority (greater seniority brings greater privileges in the Senate), ranking ahead of only new fellow freshman Democrat [[Ken Salazar]] of [[Colorado]]. In his first few months in office, Obama drew praise by his perceived attempts to avoid the limelight and devote large amounts of effort to being a Senator; a ''[[Washington Post]]'' article spread an anecdote of Obama refusing an upgrade to first-class on a flight home. Obama also drew criticism from some on the left for his vote in favor of making [[Condoleezza Rice]] Secretary of State. In March of 2005, Obama announced that he was forming his own [[political action committee|PAC]], a move not usually undertaken until several years into a politician's career.
 
In the early days of debate in Washington over establishing private accounts for Social Security, Obama stood by his party when he delivered a speech on [[April 26]] [[2005]] to the National Press Club, entitled "A Hope To Fulfill." In this speech, he pointed to the original ideas of social welfare that [[Franklin D. Roosevelt]] had in mind when crafting the Social Security program as part of the [[New Deal]].
 
During the August Recess of 2005 as a member of the [[Senate Foreign Relations Committee]] Sen. [[Richard Lugar]] (R-IN), the chairman of that committee, and Senator Obama went on a strategic trip to Russia to inspect the nuclear facilities there and were detained for three hours at an airport in the city of [[Perm]], near the [[Ural Mountains]], during their departure for [[Ukraine]], where they were scheduled to meet the President and the Speaker of the House of [[Ukraine]]. The Russian government quickly apologized, saying it "regret[ted] the misunderstanding that arose."
 
As evidence of both the appeal and standing of Senator Obama on a national scale, former Presidents [[George H.W. Bush]] and [[Bill Clinton]] enlisted Obama to join them in New Orleans, Louisiana in the aftermath of [[Hurricane Katrina]]. The Chicago Tribune reported President Clinton's office as saying that Obama was "an important voice during this tragedy given that so many victims are African-American." Despite this, Obama voted against the Coburn Amendment shifting funding from the controversial [[Gravina Island Bridge]], popularly known as the "Bridge to Nowhere", to Katrina Hurricane Relief.[http://www.dailykos.com/story/2005/10/20/172146/11] The Senator supports funding Katrina relief with money from other sources, including rolling back recent tax cuts insofar as they affect the taxes of the wealthy.[http://obama.senate.gov/podcast/051116-fiscal_responsibility_and_gulf_coast_reconstruction/index.html].[http://obama.senate.gov/podcast/051116-fiscal_responsibility_and_gulf_coast_reconstruction/index.html]
 
In May 2006, Obama campaigned to maintain a $0.54 per gallon [[tariff]] on imported [[ethanol]]. Obama justified the tariff by joining Senator Durbin in stating that "ethanol imports are neither necessary nor a practical response to current gasoline prices," arguing instead that domestic ethanol production is sufficient and expanding.[http://harkin.senate.gov/news.cfm?id=255348]
 
Also in May of 2006, Obama campaigned to reform [[immigration]] law to provide a path to citizenship for undocumented workers currently in the United States through a system of fines and back taxes, learning English, satisfying a work requirement, and passing a background check.[http://abcnews.go.com/US/story?id=1965517&page=1] Obama also called for greater security on the border with [[Mexico]]. [http://abcnews.go.com/US/story?id=1965517&page=1]
 
In June 2006, Obama campaigned against making recent, temporary [[Estate tax (United States)|estate tax]] cuts permanent, calling the cuts a "[[Paris Hilton]]" tax break for "billionaire heirs and heiresses". [http://obama.senate.gov/press/060607-remarks_by_senator_barack_obama_on_the_paris_hilton_tax_break/index.html]. On [[June 8]], [[2006]], Obama was one of forty-one Senators who successfully voted to prevent a Republican bill to eliminate or shrink taxes on inherited estates from advancing in the Senate.[http://www.newsday.com/news/politics/wire/sns-ap-senate-rollvote-estate-tax,0,1019235.story?coll=sns-ap-politics-headlines]
 
Also in June of 2006, appearing before [[Call to Renewal]], a faith-based movement to overcome poverty, Obama encouraged fellow Democrats to reach out to [[evangelicalism|evangelicals]] and other church-going people, and said, "It is doubtful that children reciting the Pledge of Allegiance feel oppressed or brainwashed as a consequence of muttering the phrase "under God". . . . Having voluntary student prayer groups using school property to meet should not be a threat, any more than its use by the High School Republicans should [be a threat]."[http://obama.senate.gov/podcast/060628-call_to_renewal_keynote/index.html]
 
On [[September 8]] [[2005]] Barack Obama began a [[podcast]] downloadable from his website. The podcasts appear about once a week.
 
According to a February 2006 poll by Survey USA, Obama is tied for the second highest approval rating among United States Senators at 71% approval[http://www.surveyusa.com/50State2006/100USSenator060221Approval.htm].
 
=== First trip to the Middle East ===
[[File:Obama at Darfur rally 5.JPG|thumb|Obama al ''Save Darfur'' del [[2006]] ]]
On [[January 4]] [[2006]] Barack Obama left for his first trip to the Middle East along with a congressional delegation that included [[Evan Bayh]], [[Kit Bond]], and [[Harold Ford Jr]]. His trip included visits to [[Kuwait]], [[Iraq]], [[Israel]], and the [[Palestinian territories]].
 
In Kuwait and Iraq, Obama visited with the troops. While in Iraq Obama stated, "there is not going to be a military solution" and that the challenge of the new government is "figuring out how minority rights are protected." While in Israel Obama met with Israeli Foreign Minister [[Silvan Shalom]]. A meeting with Israeli Prime Minister [[Ariel Sharon]] had been cancelled due to his stroke. After meeting with the Foreign Minister, Obama stated "Israel has to figure out what the next steps are, if in fact Prime Minister Sharon does not recover in a way that allows him to move into the government."
 
While in the Palestinian territories, Obama met with the successor to the late [[Yasser Arafat]], [[Mahmoud Abbas]]. At a meeting with Palestinian students Obama relayed the message to Abbas that the U.S. would never recognize winning [[Hamas]] candidates unless the group renounces its fundamental mission to eliminate Israel.[http://obama.senate.gov/news/060112-obama_meets_with_arafats_successor/index.html]-->
 
=== Candidatura alla presidenza degli Stati Uniti ===
{{citazione|Sì, noi possiamo!|Motto della campagna presidenziale di Obama pronunciato durante le primarie|Yes, we can! |lingua=en}}
 
==== Voci su una possibile candidatura ====
[[File:Obama at American University.jpg|upright=1.2|thumb|Obama parla agli universitari, uno dei suoi punti di forza elettorali]]
[[File:Barakobama.jpg|upright=1.2|thumb|Obama a [[Boston]]]]
 
Voci su una possibile candidatura di Obama alle elezioni presidenziali del [[2008]] si erano intensificate dopo la sua vittoria al Senato Federale nel novembre [[2004]], ma Obama dichiarò alla stampa: "Posso senza dubbio affermare che non mi candiderò alle elezioni presidenziali tra quattro anni".<ref>Scott Fornek, [http://www.suntimes.com/output/elect/cst-nws-sen04.html "Obama for president? That's 'silly'"], ''Chicago Sun-Times'', 4 novembre 2004</ref>
 
Un articolo del dicembre [[2005]] della rivista ''[[The New Republic]]'' osservava che nel [[2008]] Obama avrebbe avuto le maggiori possibilità di vittoria, perché non ci sarebbe stato un presidente uscente candidato per un secondo mandato né un vicepresidente uscente candidato alla presidenza, come accade nella maggior parte dei casi.<ref>Ryan Lizza, [http://www.tnr.com/doc.mhtml?i=w051205&s=lizza120605 Why Barack Obama should run for president in 2008], ''The New Republic'', 6 dicembre 2005</ref> Nel gennaio [[2006]], a una specifica domanda durante la trasmissione televisiva ''Meet the Press, ''Obama rispose confermando la sua volontà di terminare il mandato da senatore, che scadeva nel [[2010]].<ref>Meet the Press, [http://www.msnbc.msn.com/id/10909406/ Transcript for January 22], ''NBC News'', 26 gennaio 2006.</ref>
 
L'altro senatore democratico dell'Illinois, Dick Durbin, più volte invitò Obama a considerare la candidatura.<ref>Charles Babington, [http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/06/17/AR2006061700736.html?nav=hcmodule "Obama's Profile Has Democrats Taking Notice: Popular Senator Is Mentioned as 2008 Contender"], ''Washington Post'', 18 giugno [[2006]], Page A01</ref> Nel settembre [[2006]], Daniel Hynes, l'avversario di Obama alle primarie senatoriali del [[2004]], scrisse una lettera aperta al ''[[Chicago Sun-Times]]'', in cui invitava i Democratici a pensare seriamente alla candidatura di Obama.<ref>Lynne Sweet, [http://blogs.suntimes.com/sweet/2006/09/draft_obama_2008_movement_laun.html Draft Obama 2008 Movement Launched: Illinois State Comptroller Dan Hynes urges Sen. Barack Obama to run for president in 2008], ''Chicago Sun-Times'', 14 settembre 2006</ref> Il 2 ottobre [[2006]], il ''[[New York Magazine]]'' pubblicò un articolo in cui Obama dichiarava: "Molta gente mi chiede se mi candiderò nel [[2008]], e io ho risposto di no. E se cambio idea, vi farò sapere".<ref>Jennifer Senior, [http://nymag.com/news/politics/21681/index.html Dreaming of Obama], ''New York Magazine'', 2 ottobre 2006</ref> La rivista ''[[Time]]'' pubblicò la sua foto in copertina, accompagnata dal titolo ''Le ragioni per cui Barack Obama potrebbe essere il prossimo presidente''", con all'interno un articolo su nuove voci di una sua possibile candidatura nel [[2008]].<ref>[[Joe Klein]], [http://www.cnn.com/2006/POLITICS/10/15/cover.story.tm/index.html The Democrats' fresh face], ''CNN.com'', October 15, 2006</ref>
 
Il 18 ottobre [[2006]], Obama partecipò al ''[[The Oprah Winfrey Show]]. ''La conduttrice'' ''[[Oprah Winfrey]] lo sollecitò in proposito: "So che non sto parlando solo per me. Ci sono molte persone che vogliono che tu ti candidi alla presidenza degli Stati Uniti."<ref name="Oprah" /> Obama promise che, se mai avesse deciso di candidarsi alla presidenza, lo avrebbe annunciato nel suo programma.<ref name="Oprah">[http://www2.oprah.com/tows/slide/200610/20061018/slide_20061018_284_114.jhtml Keeping Hope Alive: Will Barack Run for President?], ''The Oprah Winfrey Show'', 18 ottobre 2006</ref>
 
Il 22 ottobre [[2006]], Obama di nuovo partecipò alla trasmissione ''Meet the Press'', ammettendo per la prima volta di star pensando a una candidatura:<ref>[http://msnbc.msn.com/id/15026621/ Obama calls '08 presidential bid a ''possibility''], ''MSNBC.com'', 22 ottobre [[2006]]</ref> "Non voglio essere schivo al riguardo: date le reazioni che ho ricevuto negli scorsi mesi, ho pensato a questa possibilità, ma non ci ho ancora pensato con la serietà e la profondità che credo siano necessarie. [...] Dopo il 7 novembre,<ref>data delle elezioni di medio termine, così dette in quanto cadono a metà del mandato presidenziale</ref> mi fermerò, mi siederò e considererò la questione, e se a un certo punto cambio idea, farò un annuncio pubblico e tutti saranno in grado di darmi addosso"<ref>{{Cita news | cognome=Nagourney and Zeleny | nome=Adam and Jeff | titolo=Crowd-Pleaser From Illinois Considers White House Run | data=23 ottobre 2006 | editore=The New York Times | url=http://www.nytimes.com/2006/10/23/us/politics/23obama.html?ref=washington}}</ref>.
 
Il 10 febbraio [[2007]] Obama annunciò ufficialmente la sua candidatura per le elezioni presidenziali del [[2008]].<ref name="Chambers20070210" />
 
Molti commentatori segnalarono l'interesse internazionale per Obama come uno dei fattori determinanti nella costruzione della sua immagine pubblica.<ref>[http://www.theroot.com/id/48102 ''The Root'']; [http://www.usatoday.com/news/politics/election2008/2008-06-12-poll_N.htm ''USA Today'']</ref> Se da un lato la sua candidatura fu premiata da sondaggi svolti a livello globale,<ref>[http://www.abc.net.au/news/stories/2008/09/09/2360240.htm?section=world World wants Obama as president: poll]</ref> fu d'altra parte significativa la scelta di Obama di stabilire relazioni con importanti politici stranieri già prima della sua corsa presidenziale, in particolare con il [[Primo ministro britannico]] [[Tony Blair]], che incontrò a [[Londra]] nel [[2005]],<ref>[http://obama.senate.gov/press/050823-obama_to_visit/ "Obama to visit nuclear, biological weapons destruction facilities in former Soviet Union" - Senate.gov]</ref> con il segretario del [[Partito Democratico (Italia)|Partito Democratico italiano]] e [[sindaco]] di [[Roma]] [[Walter Veltroni]], che visitò l'ufficio di Obama al Senato nel [[2005]],<ref>[http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/veltroni63375.pdf Quel giorno di tre anni fa a Washington Barack mi raccontò la sua speranza][http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601085&sid=aea6jJJwShpQ&refer=europe Rome Mayor's Leadership Bid May Lead to Early Italian Elections]; [http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/30/politico_prevale_sull_amministratore_co_10_050430003.shtml VELTRONI A NEW YORK - Il politico prevale sull' amministratore]; [http://store.libreriarizzoli.it/4DLink/4DAction/MostraScheda?Codice=978881701658 Libreria Rizzoli Galleria]</ref> e con il [[Presidente francese]] [[Nicolas Sarkozy]], che incontrò a [[Washington]] nel [[2006]].<ref>[http://www.economist.com/blogs/certainideasofeurope/2008/02/sarkozy_obama_and_mccain.cfm "Sarkozy, Obama and McCain" - ''The Economist'']</ref>
 
==== La sfida per la nomination democratica ====
<nowiki>L'</nowiki>''iter'' per la scelta del candidato democratico iniziò il 3 gennaio [[2008]], quando si tennero i ''[[caucus]]'' dell'[[Iowa]]. Barack Obama vinse con quasi il 38% dei voti, davanti a [[John Edwards]] (con circa il 30%) e [[Hillary Clinton]] (29%). Sebbene i sondaggi prevedessero una sua netta vittoria anche nelle primarie del [[New Hampshire]] dell'8 gennaio [[2008]], in quell'occasione Obama ottenne solo il 37% dei voti, contro il 39% della senatrice Clinton e il 17% di John Edwards.
 
Il 26 gennaio 2008 vinse nuovamente l'importante primaria [[Stato degli USA|statale]] in [[Carolina del Sud]], dove, monopolizzando il voto nero e aprendosi larghi varchi in quello bianco, conquistò il 55% dei voti contro il 27% della Clinton e il 18% di Edwards. Il 19 febbraio successivo vinse le primarie in [[Wisconsin]] con il 58% di voti circa, superando la senatrice Clinton con il 41%, e nelle [[Hawaii]], dove ottenne il 76% delle preferenze contro il 24% della Clinton.
 
Il 3 giugno [[2008]], con la vittoria in [[Montana]], Obama ottenne il ''quorum'' necessario per la ''nomination'' alla ''convention'' democratica di [[Denver]].
 
Il 7 giugno, dopo una pioggia di appoggi da parte di moltissimi superdelegati, anche la sua diretta rivale alla ''nomination'' democratica, [[Hillary Clinton]], riconobbe la vittoria del senatore dell'Illinois, dando il suo ''endorsement'' e ritirandosi dalla competizione elettorale. Barack Obama divenne quindi ufficialmente il primo afro-americano in corsa per la [[Casa Bianca]].
 
Il 23 agosto, Obama scelse come candidato alla [[Vicepresidente degli Stati Uniti|vicepresidenza degli Stati Uniti]] il senatore democratico [[Joe Biden]].
 
Il 4 novembre, Obama vinse le elezioni presidenziali, sconfiggendo il candidato repubblicano [[John McCain]]<ref>{{cita web|titolo=McCain pledges to help Obama lead|url=http://www.cnn.com/2008/POLITICS/11/04/election.president/index.html|accesso=5 novembre 2008}}</ref>.
 
==== Insediamento alla Casa Bianca e Presidenza ====
{{vedi anche|Insediamento presidenziale di Barack Obama|Presidenza di Barack Obama}}
[[File:Second oath of office of Barack Obama.jpg|thumb|300x300px|Giuramento privato del primo mandato presidenziale da Presidente degli Stati Uniti di Barack Obama il 20 gennaio 2009]]
[[File:Official portrait of Barack Obama.jpg|thumb|Il primo ritratto presidenziale di Barack Obama nel [[2009]]<ref>Fu la [http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_15/foto_digitale_obama_b1c04d76-e2e9-11dd-abc2-00144f02aabc.shtml prima foto ufficiale di un presidente statunitense scattata con una [[fotocamera digitale]]] e fu rilasciata sotto una [[licenza Creative Commons]].</ref>.]]
Il 20 gennaio 2009, con la cerimonia di insediamento presso il [[Campidoglio (Washington)|Campidoglio]], sede del Congresso, Barack Obama è diventato il 44º [[Presidente degli Stati Uniti d'America]].
 
=== Presidenziali 2012 e rielezione ===
{{vedi anche|Elezioni presidenziali statunitensi del 2012}}
Nel settembre 2012, alla ''convention'' di Charlotte in [[Carolina del Nord|Carolina]], accettò la nomina a candidato Presidente per il [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Partito Democratico]]. Il 6 novembre [[2012]] vinse le [[Elezioni presidenziali statunitensi del 2012|elezioni presidenziali]] battendo il candidato repubblicano [[Mitt Romney]], ottenendo la rielezione<ref>[http://www.repubblica.it/esteri/elezioni-usa/risultati-elezioni-usa2012/2012/11/06/news/obama-romney_l_america_al_voto_per_gli_usa_elezioni_sul_filo_di_lana-46009459/?re Obama torna alla Casa Bianca L'America spera. La Clinton lascia - Speciale Risultati Elezioni USA 2012 - Repubblica.it<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>.
 
==== 2º mandato presidenziale ====
Il 20 gennaio [[2013]] Obama si è insediato alla [[Casa Bianca]] per il secondo mandato consecutivo, giurando fedeltà alla [[Costituzione degli Stati Uniti d'America]]<ref>[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-20/obama-giura-fedelta-costituzione-194158.shtml?uuid=AbunVJMH Il giuramento di Obama: l'unità parola chiave del mio secondo mandato - Il Sole 24 ORE]</ref>. È stato il primo Presidente nella storia degli Stati Uniti a parlare, durante il discorso di insediamento, dei diritti degli omosessuali:{{citazione|Il nostro viaggio verso la libertà non potrà dirsi completo fin quando i nostri fratelli e le nostre sorelle omosessuali non saranno trattati come tutti davanti alla legge: se è vero che tutti siamo creati uguali, allora l’amore tra ciascuno di noi dev’essere trattato allo stesso modo}}
 
== Riconoscimenti e onorificenze ==
=== Onorificenze ===
{{Onorificenze
|immagine = Ordine_del_Re_Abd_al-Aziz.png
|nome_onorificenza = Collare dell'Ordine del re Abd al-Aziz (Arabia Saudita)
|collegamento_onorificenza = Ordine del re Abd al-Aziz
|data = 3 giugno 2009<ref>{{Cita news|titolo=Barack Obama and the king's bling|url=http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/barackobama/5439649/Barack-Obama-and-the-kings-bling.html#|pubblicazione=[[The Daily Telegraph]]|data=4 giugno 2009|lingua=en|accesso=21 gennaio 2013}}</ref>
}}
 
=== Premio Nobel ===
Il 9 ottobre [[2009]] il comitato di [[Oslo]] gli conferì il [[Premio Nobel per la Pace]]
 
{{Citazione|per il suo straordinario impegno per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli}}
 
La motivazione fa riferimento al suo incessante tentativo di ridurre gli arsenali nucleari e di intavolare un dialogo distensivo e costruttivo col Medio Oriente. Il riconoscimento, consistente in una medaglia, un diploma e un assegno di 10 milioni di corone svedesi (circa un milione di euro) gli fu consegnato a [[Oslo]] il 10 dicembre. «Solo assai raramente qualcuno è riuscito come Obama a catturare l'attenzione del mondo e a dare una speranza per un futuro migliore», si legge nella motivazione diffusa dal Comitato, che spiega come la diplomazia del Presidente statunitense sia «basata sul concetto che coloro che guidano il mondo debbano farlo sulla base di valori e atteggiamenti condivisi dalla maggioranza della popolazione».<ref name="nobel">{{cita news|url=http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/10/nobel-pace-barack-obama.shtml?uuid=3d98c314-b4b3-11de-8f36-108a94177710&DocRulesView=Libero|titolo=Obama: «Sorpreso e onorato». Applausi, ma l'America è divisa|editore=Il Sole 24 Ore|data=9 ottobre 2009}}</ref>
 
Nonostante queste motivazioni, l'attribuzione del Nobel a un presidente eletto da così poco tempo suscitò polemiche. Secondo un sondaggio informale pubblicato dalla [[MSNBC]] il 62% degli intervistati pensava che fosse immeritato, mentre numerose critiche furono sollevate dai [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|repubblicani]] e dalla stampa.<ref>{{cita news|url=http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200910articoli/48090girata.asp|titolo=La stampa critica il Nobel a Obama|editore=La Stampa|data=9 ottobre 2009}}</ref><ref>{{cita news|url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3859909490|titolo=A Obama il Nobel per la pace e l'Oscar delle polemiche|editore=ADN Kronos|data=9 ottobre 2009}}</ref><ref>[http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28441 I retroscena del premio Nobel per la pace 2009]</ref> Lo stesso Obama non mancò di far notare che, a suo parere, altri avrebbero maggiormente meritato il premio.<ref>{{cita news|url=http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_10/obama-nobel-polemiche-castro-militari-afghanistan_535c66aa-e55b-11de-9093-00144f02aabc.shtml|titolo=Obama, un Nobel tra critiche e dubbi. E lui: «Altri sarebbero più meritevoli»|editore=RCS|data=9 ottobre 2009}}</ref>
 
== Famiglia e religione ==
[[File:Flickr Obama Springfield 01.jpg|thumb|upright=1.4|Obama è raggiunto dalla moglie e dalle due figlie, prima dell'annuncio della sua candidatura alle presidenziali, presso [[Springfield (Illinois)|Springfield]], [[Illinois]], il 10 febbraio [[2007]].<ref>For other photos of Obama and family at this event, see: {{Cita web|url=http://www.flickr.com/photos/barackobamadotcom/sets/72157594528136270/show/ |titolo=Presidential Campaign Announcement |accesso=5 marzo 2007 |data=10 febbraio 2007 |sito=Barack Obama, Flickr }}</ref>]]
Nell'estate del 1989, mentre lavorava presso la società di consulenze legali [[Sidley Austin]] di [[Chicago]], Obama incontrò [[Michelle Obama|Michelle Robinson]], un avvocato associato della medesima società.<ref name="Rossi2008-01-25">{{Cita news | nome=Rosalind | cognome=Rossi | titolo=The Woman Behind Obama | data=21 gennaio 2007 | url =http://www.suntimes.com/news/metro/221458,CST-NWS-mich21.article | pubblicazione =Chicago Sun-Times | accesso=18 febbraio 2007 }}</ref> Michelle e Barack Obama si sposarono nel 1992 presso la Trinity United Church of Christ di Chicago. La cerimonia fu celebrata dal reverendo Jeremiah Wright.<ref>Obama (1995), p. 440.</ref> Gli Obama hanno due figlie: Malia, nata nel 1998, e Sasha, del 2001.<ref name="Rossi2008-01-25" />
 
Un passaggio del discorso chiave di Obama presso la ''Convention ''democratica del 2004, nonché il titolo del suo libro del 2006, ''L'audacia della speranza'' (''The Audacity of Hope''), gli furono ispirate dai [[sermone|sermoni]] del reverendo Wright.<ref>{{Cita news | nome= | cognome= | titolo=Obama Comes Home for Church | data=28 gennaio 2007 | url =http://cbs2chicago.com/local/local_story_028234836.html | pubblicazione =CBS (Chicago) | accesso=18 febbraio 2007 }} Vedi anche: Obama (1995), pp. 292–295.</ref> Nel suo libro, Obama così descrive l'esser cresciuto in un ambiente non-religioso:
 
{{Citazione|Non sono cresciuto in una famiglia religiosa. I miei nonni materni, che erano del [[Kansas]], erano cresciuti in famiglie [[battismo|battiste]] e [[metodismo|metodiste]], ma la fede non ha mai veramente messo radici nei loro cuori. Le stesse esperienze di mia madre, una bambina sensibile e immersa nei libri cresciuta in piccole città del Kansas, [[Oklahoma]] e [[Texas]], non fecero altro che rinforzare questo scetticismo ereditato. [...] Mio padre è stato quasi totalmente assente dalla mia infanzia, siccome i miei genitori divorziarono quando avevo due anni; a ogni modo, nonostante mio padre fosse stato educato da [[musulmano]], quando incontrò mia madre era ormai un [[ateismo|ateo]] convinto e riteneva che la religione fosse solo superstizione.}}
 
Obama scrive che le sue convinzioni religiose si formarono intorno ai vent'anni, quando collaborava con alcune chiese locali, organizzando la comunità. Lì comprese "il potere della tradizione religiosa afro-americana nello spronare cambiamenti sociali":
 
{{Citazione|Fu a causa di queste nuove comprensioni, cioè che l'impegno religioso non richiedeva di sospendere il pensiero critico, di smettere di lottare per la giustizia economica o sociale, o di ritirarmi da quel mondo che conoscevo e amavo, che fui finalmente capace di camminare nella navata della Trinity United Church of Christ ed essere [[battesimo|battezzato]]. Fu una scelta consapevole, non una rivelazione; le domande che mi ponevo non sparirono di colpo. Ma inginocchiandomi sotto la croce nel South Side di Chicago, sentii lo spirito di Dio che mi attraeva. Mi piegai alla Sua volontà, e mi dedicai a scoprire la Sua verità.<ref name=2006pp207-208>Obama (2006), pp. 207–208. Tratto da: {{Cita news | nome=Barack | cognome=Obama | titolo=My Spiritual Journey | data=23 ottobre 2006 | url =http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1546579,00.html | pubblicazione =TIME | accesso=18 febbraio 2007 }} Vedi anche: {{Cita news | nome=Barb | cognome=Powell | titolo=Obama: America Needs to Hear More-Moderate, More-Inclusive Religious Voices | data=agosto-settembre 2006 | url =http://www.ucc.org/ucnews/sep06/obama.htm | pubblicazione =United Church News | accesso=18 febbraio 2007 }}; and {{Cita news | nome=J. Bennett | cognome=Guess | titolo=Barack Obama, Candidate for President, is 'UCC' | data=9 febbraio 2007 | url =http://news.ucc.org/index.php?option=com_content&task=view&id=796&Itemid=54 | pubblicazione =United Church News | accesso=18 febbraio 2007 }}</ref>}}
 
== Critiche ==
[[File:Obama Austin.jpg|thumb|Obama in [[Texas]]]]
Si è attirato le critiche di progressisti, come il giornalista David Sirota, quando votò per confermare [[Condoleezza Rice]] come [[Segretario di Stato degli Stati Uniti|Segretario di Stato]], quando votò a favore di una legge di [[azione collettiva]] "scritta dalle multinazionali", e per "essersi rifiutato di criticare apertamente" la guerra in Iraq, nonostante si fosse presentato come un candidato contro la guerra.<ref>David Sirota, [http://www.thenation.com/doc/20060626/sirota Mr. Obama Goes to Washington], ''The Nation'', 26 giugno 2006</ref>
 
Il professore afro-americano Cornel West, dell'[[Università di Princeton]], sollevò forti dubbi su Obama, in particolare sulla scarsa trasparenza dei finanziamenti per la campagna elettorale.<ref>[http://www.youtube.com/watch?v=HXj3_pjTTwg Youtube.com]</ref> Tra i critici più radicali, lo storico [[Webster Tarpley]], già noto come critico spietato dei neoconservatori, è autore di due libri polemici su Obama pubblicati nel [[2008]], fra cui una [[biografia]] non autorizzata.<ref>[[Webster Tarpley]], ''Obama - The Postmodern Coup'', Oak Tree: Progressive Press, 2008; [[Webster Tarpley]], ''Barack H. Obama: The Unauthorized Biography'', Oak Tree, Progressive Press, 2008.</ref> Obama si è inoltre attirato le critiche della [[Santa Sede]] e del mondo cattolico per la sua svolta sull'aborto.<ref>[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/25/sull-aborto-ha-fatto-la-scelta-peggiore.html Sull' aborto ha fatto la scelta peggiore].</ref>
 
A un anno dal suo insediamento alla Casa Bianca, si moltiplicarono gli articoli critici sul suo operato. Obama in campagna elettorale aveva inserito nel suo programma la fine della [[guerra in Iraq]] e la riduzione delle truppe in [[Afghanistan]], nonché una nuova politica di apertura e di pace nei confronti dell'[[Iran]]. L'aumento delle truppe in Afghanistan, l'assenza di un'''[[exit strategy]]'' dall'Iraq, il mantenimento di leggi controverse, come il [[patriot act]] di Bush, alimentarono le tesi critiche<ref>[http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=30351 Il pacifista Obama aumenta le spese di guerra]</ref>.
 
== Opere ==
[[File:Day 50 Occupy Wall Street November 5 2011 Shankbone 29.JPG|thumb|Manifestanti di [[Occupy Wall Street]] chiedono a Obama di non essere il pupazzo della finanza]]
Nel [[1995]] Obama ha pubblicato l'autobiografia, ''[[I sogni di mio padre]]'' (''Dreams from My Father''), con una seconda edizione, con qualche modifica, nel [[2004]]. In Italia fu pubblicata dalla casa editrice Nutrimenti nel [[2007]]. La versione in [[audiolibro]] fu premiata nel [[2006]] con un [[Grammy Award|Grammy Award for Best Spoken Word Album]].<ref>Brooks Boliek, [http://today.reuters.com/news/articlenews.aspx?type=peopleNews&storyID=2006-09-07T014751Z_01_N06181761_RTRIDST_0_PEOPLE-OBAMA-DC.XML Sen. Obama finally gets his Grammy], ''Reuters/Hollywood Reporter'', 6 settembre 2006</ref>
 
Nel dicembre [[2004]], Obama strinse un accordo da 1,9 milioni di dollari per scrivere tre libri.<ref>CTV.ca, [http://www.ctv.ca/servlet/ArticleNews/story/CTVNews/20041218/obama_book_041218?s_name=&no_ads U.S. Senator Obama gets $1.9 million book deal], December 18, 2004</ref> Il primo, ''L'audacia della speranza'' (''The Audacity of Hope''), è uscito il 17 ottobre [[2006]], e delinea le sue convinzioni politiche.<ref>In Italia ''L'audacia della speranza'' è stato pubblicato nel [[2007]] con [[prefazione]] di [[Walter Veltroni]].</ref><ref>Lynn Sweet, [http://www.suntimes.com/news/sweet/53419,CST-NWS-sweet15.article Dems 'confused,' Obama writes in latest book], ''Chicago Sun-Times'' 15 settembre [[2006]]</ref> Il secondo è un libro per bambini scritto in collaborazione con la moglie Michelle e le loro due figlie, i cui profitti saranno devoluti in beneficenza. L'argomento del terzo libro non è stato annunciato.<!--
*''Dreams from My Father : A Story of Race and Inheritance'', by Barack Obama. 1995. ISBN 1400082773
*{{Cita news | cognome=Finnegan | nome=William | titolo=The Candidate | data=2004-May-24 | editore=New Yorker | url=http://www.newyorker.com/fact/content/?040531fa_fact1}}
*{{Cita news | cognome=Tecson | nome=Brandee | titolo=Obama's HOPE Act: A Bid To Make College More Affordable | data=2005-April-1 | editore=MTV.com | url=http://www.mtv.com/news/articles/1499404/20050401/index.jhtml?headlines=true}}
*"Poll: Obama Leads Ryan by 22 Points", ''[[Associated Press]]'', (31 May 2004)
*{{Cita news | cognome=Lannan | nome=Maura Kelly | titolo=Illinois Republican vows to stay in Senate race despite embarrassing allegations | data=2004-June-22 | editore=Associated Press}}
*{{Cita news | cognome=Ramsey (journalist) | nome=Mike | titolo=Ryan makes withdrawal official | data=2004-July-29 | editore=Copley News Service | url=}}
*{{Cita news | cognome=Krol | nome=Eric | titolo=Obama basks in the positive reviews of his keynote address | data=2004-July-29 | editore=Chicago Daily Herald | url=}}
*{{Cita news | cognome=Ford | nome=Liam | titolo=With Ryan out, GOP moves forward with Illinois Senate race | data=2004-July-31 | editore=Chicago Tribune | url=}}
*{{Cita news | cognome=Krol | nome=Eric | titolo=GOP aims to have candidate Tuesday | data=2004-July-30 | editore=Chicago Daily Herald | url=}}
*{{Cita news | cognome=Lannan | nome=Maura Kelly | titolo=Alan Keyes enters U.S. Senate race in Illinois against rising Democratic star | data=2004-August-9 | editore=Associated Press | url=}}
*{{Cita news | cognome=McKinney | nome=Dave | titolo=GOP conservatives rally behind Keyes at State Fair; | data=2004-August-20 | editore=Chicago Sun-Times | url=}}
*{{Cita news | cognome=Robinson | nome=Mike | titolo=Keyes calls Obama views on abortion 'slaveholder's position' | data=2004-August-9 | editore=Associated Press | url=}}
*{{Cita news | cognome=Schlafly | nome=Phyllis | titolo=The Fight in Illinois: Alan Keyes vs. Barack Obama; | data=2004-August-24 | editore=Human Events | url=http://www.humaneventsonline.com/article.php?id=4867}}
*''[[Copley News Service]]'': "Obama brushes aside Jesus remark", Copley News Service, 8 September 2004
*''Inside Politics'': "Obama projected to gain seat for Dems", [[CNN]], 2 November 2004
*[http://www.cnn.com/ELECTION/2004/pages/results/states/IL/S/01/epolls.0.html Election results breakdown]
*{{Cita news | cognome=Dizon | nome=Nicole Ziegler | titolo=Barack Obama Gets $1.9 Million Book Deal | data=2004-December-17 | editore=San Jose Mercury News | url=http://www.mercurynews.com/mld/mercurynews/entertainment/gossip/10442805.htm?1c}}
*{{Cita news | cognome=Leibovich | nome=Mark | titolo=The Senator's Humble Beginning; | data=2005-February-24 | editore=Washington Post | url=http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A48523-2005Feb23.html}}
 
== External links ==
* '''Official sites''':
** [http://obama.senate.gov/ Official Senate website], with [http://obama.senate.gov/podcast/ podcast]
**[http://www.barackobama.com/ Barack Obama Official Campaign Website]
**[http://www.hopefundamerica.com/ Obama's PAC, Hopefund]
* {{CongBio|O000167}}
* '''2004 election''':
** [http://www.obamaforillinois.com/ Obama for Illinois campaign website]
** [http://www2.oprah.com/omagazine/omag_ocut_flash.jhtml?issue=200411 Oprah's Interview with Senator Barack Obama]
** [http://www.campusprogress.org/features/210/five-minutes-with-sen-barack-obama Campus Progress: Five Minutes With: Sen. Barack Obama]
** [http://progressive.org/media_677 Barack Obama made smashing national debut]
** [http://www.cnn.com/ELECTION/2004/pages/results/states/IL/S/01/index.html 2004 Illinois Senate election results] from [[CNN]]
** [http://www.opensecrets.org/races/summary.asp?ID=ILS2&Cycle=2004 Campaign finance report] from OpenSecrets.org, a project of the [[Center for Public Integrity]]
** [http://www.democracynow.org/article.pl?sid=04/07/28/1313225 Obama's 2004 Democratic National Convention keynote speech] in [[RealVideo]], [[RealAudio]], or [[MP3]] format.
*** [http://phobos.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?playlistId=19646539&selectedItemId=19646539 A free audio download] is also available from the [[iTunes Music Store]] (in [[Advanced Audio Coding]] format with [[FairPlay]] [[digital rights management]]).
** Keyes/Obama debates: [http://www.keyesarchives.com/media/debates/04_10_12irndebate.htm 2004 October 12], [http://www.keyesarchives.com/media/debates/04_10_21debate2.htm 2004 October 21], and [http://www.keyesarchives.com/media/debates/04_10_26debate3.htm [[October 26]], [[2004]]]
* '''Further reading''':
** [http://www.democracynow.org/article.pl?sid=04/07/15/1357247&mode=thread&tid=25 In-depth look at Obama] from ''[[Democracy Now!]]''
** [http://www.counterpunch.org/cockburn04242006.html Obama's Game, Alexander Cockburn] from ''[[CounterPunch]]''
** [http://www.newyorker.com/fact/content/?040531fa_fact1 An article about Obama] from ''[[The New Yorker]]''
**Leibovich, Mark. "The Senator's Humble Beginnings". ''[[Washington Post]]'', [[February 24]], [[2005]].
**[http://www.knox.edu/x9803.xml Knox College - Commencement speech [[June 4]], [[2005]]] full transcript of Barack Obama's address
**[http://www.prospect.org/web/page.ww?section=root&name=ViewPrint&articleId=10828 American Prospect Cover Story: Barack Obama: Great Expectations]
**[http://vermontdailybriefing.com/?p=216 Deep Inside the Obama Effect]
**[http://www.sourcewatch.org/index.php?title=Barack_Obama Congresspedia article on Barack Obama]
*[http://www.ontheissues.org/Senate/Barack_Obama.htm Barack Obama on the Issues]
*[http://marriage.about.com/od/celebritymarriages/p/barackobama.htm Barack and Michelle Obama Marriage Profile]
*[http://projects.washingtonpost.com/congress/members/o000167/ Voting record maintained by the Washington Post]
*[http://www.barack-obama.tv The Spirit of Barack Obama]
-->
== Risultati elettorali ==
* '''2012 Elezione Presidenza degli Stati Uniti'''
** Barack Obama (D), 332 grandi elettori (50,5% di voti)<ref name="CNN2012Results">{{en}}[http://edition.cnn.com/election/2012/results/main CNN Election Center 2012]</ref>
** [[Mitt Romney]] (R), 206 grandi elettori (47,9% di voti)<ref name="CNN2012Results" />
 
* '''2008 Elezione Presidenza degli Stati Uniti'''
** Barack Obama (D), 365 grandi elettori (53% di voti)<ref name="CNN2008Results">{{en}}[http://edition.cnn.com/ELECTION/2008/results/president/ CNN Election Center 2008]</ref>
** [[John McCain]] (R), 173 grandi elettori (46% di voti)<ref name="CNN2008Results" />
 
* '''2004 Elezione al Senato Federale'''
** Barack Obama (D), 70%
** Alan Keyes (R), 27%
** Albert J. Franzen (I), 2%
** Kerry John (L), 1%
 
* '''2000 Elezione alla Camera dei Rappresentanti - 1º distretto (Primarie dei Democratici)'''
** [[Bobby Rush (politico)|Bobby Rush]] (D), 61%
** Barack Obama (D), 30%
** Donne Trotter (D), 7%
 
== Media ==
Il ''Weekly Address'' è il comunicato settimanale del Presidente degli Stati Uniti d'America, una prassi inaugurata da [[Franklin Delano Roosevelt]].
 
Barack Obama ha sempre dato molta importanza alla comunicazione mediatica e a internet, per mantenere uno stretto legame con il popolo americano che lo ha eletto. [http://www.whitehouse.gov/weekly_address/ Il suo comunicato settimanale], in cui illustra le iniziative della sua Amministrazione, compare ogni sabato sul sito della Casa Bianca, è disponibile anche come ''[[podcast]]'', e può essere incorporato nelle pagine utenti dei principali ''[[social network]]''.
 
== Filmografia ==
* ''[[Barack Obama - L'uomo, il presidente]]'' (''By the People: The Election of Barack Obama''), regia di Amy Rice e Alicia Sams ([[2009]])
* ''[[Zero Dark Thirty]]'', regia di [[Kathryn Bigelow]] ([[2012]])
* ''[[The Butler]]'', regia di [[Lee Daniels]] ([[2013]])
 
== Albero genealogico ==
Il genealogista Bruce Harrison, fondatore del ''Family Forest Project'', ha rivelato pubblicamente di avere trovato legami genealogici tra Obama e alcuni presidenti precedenti, come [[George Washington]], [[James Madison]], [[Harry Truman]] e [[Jimmy Carter]].<ref name="History News Network">http://historynewsnetwork.org/article/35078 Genealogist claims Obama related to Founding Fathers</ref><ref name="Honolulu Star Bulletin">http://archives.starbulletin.com/2007/02/06/news/story05.html Obama's presidential lineage</ref> Secondo la ''New England Historic Genealogical Society'' Obama sarebbe parente, oltre che dei suddetti presidenti anche del suo predecessore [[George W. Bush]], del padre [[George H.W. Bush]], di [[Gerald Ford]] e [[Lyndon Johnson]].<ref name="messaggero">[http://www.ilmessaggero.it/HOME_PERSONE/sorprese_genealogiche_obama_cugino_di_brad_pitt_hillary_di_angelina_jolie_e_camilla_parker_bowles/notizie/21219.shtml Sorprese genealogiche: Obama cugino di Brad Pitt, Hillary di Angelina Jolie e Camilla Parker-Bowles]</ref>
 
Non solo, Obama condivide degli antenati comuni con l'ex senatore del North Carolina [[John Edwards]], con l'ex governatore del Nuovo Messico [[Bill Richardson]] e, curiosamente, con entrambi i suoi competitors repubblicani alle elezioni presidenziali: il senatore [[John McCain]], e il governatore [[Mitt Romney]].<ref name="History News Network" /><ref name="Honolulu Star Bulletin" />
 
Il presidente Obama secondo varie ricerche, andando indietro di cinque secoli, sarebbe anche parente del generale della seconda guerra mondiale [[George S. Patton]] e del musicista [[Quincy Jones]].<ref name="History News Network" /><ref name="Honolulu Star Bulletin" /> Sempre secondo la New England Historic Genealogical Society Obama sarebbe anche un lontano cugino dell'attore [[Brad Pitt]], del generale separatista [[Robert E. Lee]] e addirittura del primo ministro inglese [[Winston Churchill]].<ref name="messaggero" />
 
Nel suo libro autobiografico, ''[[I sogni di mio padre]]'', lo stesso Obama ha sostenuto di avere scoperto che uno degli antenati della madre era cugino di secondo grado di [[Jefferson Davis]], primo e unico presidente degli [[Stati Confederati d'America]]. Altri studi genealogici hanno evidenziato che Obama è cugino di ottavo grado dell'ex vicepresidente [[Dick Cheney]]. La scoperta, fatta dalla stessa moglie, Lynn Cheney, è stata annunciata il 17 settembre [[2007]], ed è stata confermata dal portavoce di Cheney e da quello di Obama, Bill Burton.<ref>[http://209.85.135.104/search?q=cache:NRYjtO3B8msJ:archiviostorico.corriere.it/2007/ottobre/17/Antenato_comune_per_Cheney_Obama_co_8_071017002.shtml+lynn%2Bcheney%2Bobama&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it&lr=lang_it/ Corriere della Sera del 17 ottobre [[2008]] ]</ref><ref>[http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:Bx34-YZSJVwJ:ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/08/cheney-pranzo-trastevere-chi-grida-viva.html+lynn%2Bcheney%2Bobama&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it&lr=lang_it/ Repubblica 8 settembre [[2008]] ]</ref><ref>[http://archive.is/20130113233528/http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/7048325.stm [[BBC]], 17 ottobre [[2007]] ]</ref> La notizia è stata pubblicata per la prima volta il 9 settembre [[2007]] da un editorialista del quotidiano locale ''Chicago Sun-Times''.<ref>[http://www.suntimes.com/news/politics/obama/familytree/545460,BSX-News-wotreea09.article/ Articolo del Chicago Sun-Times del 9 settembre 2007]</ref> L'articolo afferma inoltre che [[George W. Bush]] e Obama sarebbero cugini di 11º grado tramite Samuel Hinckley e Sarah Soole, che vissero nel [[Massachusetts]] durante il XVII secolo. Obama sarebbe invece imparentato con Dick Cheney, anche lui come cugino di 11º grado, tramite Mareen e Susannah Duval, emigrati dalla Francia verso gli [[Stati Uniti]] nel XVII secolo.
La notizia è stata ripresa dal [[New York Post]] del 18 ottobre [[2008]].<ref>[http://archive.is/20120907170205/http://www.nypost.com/seven/10172007/news/regionalnews/dissing_cousins__obama__cheney.htm Articolo del New york Post del 17 ottobre [[2007]] ])</ref> Secondo nuove versioni, Cheney e Obama sarebbero cugini di 8º grado, mentre è confermato il grado di parentela fra Bush e Obama.
<center>
{| class="wikitable"
|-
|-
| rowspan="16" align="center"| '''Barack Obama'''
| rowspan="8" align="center"| '''Padre:'''<br />[[Barack Obama, Sr.]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno paterno:'''<br />Hussein Onyango Obama
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />Obama
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />Opiyo
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />Marrgorat
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br />Sara Omar
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />?
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />?
|-
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna paterna:'''<br />Akumu Nyanjoga
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />Njango
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />?
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />?
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br />?
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />?
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />?
|-
| rowspan="8" align="center"| '''Madre:'''<br />Stanley Ann Dunham
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno materno:'''<br />Stanley Armour Dunham
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />Ralph Waldo Emerson Dunham, Sr
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />Jacob William Dunham
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />Mary Ann Kearney
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br />Ruth Lucille Armour
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />Harry Ellington Armour
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />Gabriella Clark
|-
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna materna:'''<br />Madelyn Lee Payne
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />Rolla Charles Payne
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />Charles Thomas Payne
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />Della L. Wolfley
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br />Leona Belle McCurry
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />Thomas Creekmore McCurry
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />Margaret Belle Wright
|}
</center>
 
== Note ==
{{references|2}}
 
== Bibliografia ==
* {{cita libro
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=Dreams from My Father: A Story of Race and Inheritance
|editore=Three Rivers Press
|anno=1995
|lingua=inglese|isbn=0-307-38341-5
}}
* {{cita libro
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=The Audacity of Hope: Thoughts on Reclaiming the American Dream
|editore=Crown Publishing Group / Three Rivers Press
|anno=2006
|lingua=inglese|isbn=0-307-23769-9
}}
* {{cita libro
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=Barack Obama in His Own Words
|editore=PublicAffairs
|anno=2007
|lingua=inglese|isbn=0-7867-2057-3
}}
* {{cita libro
|autore=National Urban League
|titolo=The State of Black America 2007: Portrait of the Black Male
|editore=Beckham Publications Group
|edizione=Foreword by Barack Obama
|anno=2007
|lingua=inglese|isbn=0-931761-85-9
}}
* {{cita pubblicazione
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=Renewing American Leadership
|rivista=Foreign Affairs
|volume=86
|numero=4
|data=luglio-agosto 2007
|url=http://www.foreignaffairs.org/20070701faessay86401/barack-obama/renewing-american-leadership.html
|lingua=inglese}}
* {{cita libro
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=Barack Obama: What He Believes In – From His Own Works
|editore=Arc Manor
|anno=2008
|coautori=U.S. Senate
|lingua=inglese|isbn=1-60450-117-0
}}
* {{cita libro
|nome=Barack
|cognome=Obama
|titolo=Barack Obama vs. John McCain – Side by Side Senate Voting Record for Easy Comparison
|editore=Arc Manor
|coautori=John McCain
|anno=2008
|lingua=inglese|isbn=1-60450-249-5
}}
* {{cita libro
|titolo=Change We Can Believe In: Barack Obama's Plan to Renew America's Promise
|editore=Three Rivers Press
|data=2008
|edizione=Foreword by Barack Obama
|autore=Barack Obama
|lingua=inglese|isbn=0-307-46045-2
}}
* {{cita libro
|nome=David
|cognome=Tozzo
|titolo=wOw – Obama oltre Obama
|editore=Edizioni Puky
|anno=2010
|isbn=88-96602-03-3
}}
 
== Voci correlate ==
* [[109º Congresso degli Stati Uniti d'America]]
* [[Insediamento presidenziale di Barack Obama]]
* [[Premio Nobel per la pace]]
* [[Presidente degli Stati Uniti d'America]]
* [[Presidenza di Barack Obama]]
* [[Joe Biden]]
 
== Altri progetti ==
{{Interprogetto}}
 
== Collegamenti esterni ==
;Siti ufficiali
* {{en}}[http://www.change.gov/ Sito ufficiale di Barack Obama quale Presidente eletto]
* {{en}}[http://www.barackobama.com/ Obama '08 — BarackObama.com]
* {{en}}[http://obama.senate.gov/ U.S. Senate office]
* {{en}} [http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2009/obama.html Biografia di Barack Obama] sul sito ufficiale del Premio Nobel
 
;Altri
* [http://documentazione.altervista.org/#KerryBush Trascrizioni (in italiano) dei dibattiti presidenziali USA]
* [http://wiki.creativecommons.org/Case_Studies/Whitehouse.gov I file della Casa Bianca per l'uso gratuito sotto una licenza Creative Commons]
 
{{PresidentiUSA
|predecessore =[[George W. Bush]]
|periodo=[[2009]] – ''in carica''
|successore=
}}
{{USDemPresNominati}}
{{Presidenti degli Stati dell'America}}
{{Leader G20}}
{{Premio Nobel per la pace}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|biografie|migrazioni umane|politica|Premi Nobel}}
 
[[Categoria:Politici afroamericani]]
[[Categoria:Politici del Partito Democratico (Stati Uniti d'America)]]
[[Categoria:Presidenti degli Stati Uniti d'America]]