Differenze tra le versioni di "L'araba fenice"

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== Storia ==
[[Antonio Ricci]], ideatore del precedente format di seconda serata di [[Italia 1]] ''[[Lupo Solitario (programma televisivo)|Lupo Solitario]]'', registrò una puntata zero del programma, intitolato ''Matrjoska'', che avrebbe dovuto sostituire il ''Lupo solitario'' nella programmazione di rete. La puntata zero scatenò numerose polemiche e lamentele soprattutto da parte del proprietario della [[Fininvest]] [[Silvio Berlusconi]], che portarono alla cancellazione il programma, la cui data di inizio prevista era il 22 febbraio [[1988]]. I motivi della cancellazione del format furono parecchi, e spaziavano tra l'immagine di un nudo integrale della [[pornostar]] [[Moana Pozzi]], la presenza del volgare pupazzo ''[[Scrondo]]'' e quella dei giovani del coro di [[Comunione e Liberazione]], chiamati a esibirsi in studio senza sapere di essere oggetto di dileggio. L'unica puntata fu montata dall'ing. Carlo Puntelli presso gli studi Profit con lo stesso sistema post-produttivo con il quale era stato montato il ''[[Drive In (programma televisivo)|Drive In]].'' A questa puntata pilota vennero apportate diverse modifiche di edizione, che però poi vennero bocciate dalla linea editoriale di quel momento.
 
I motivi della cancellazione del format furono parecchi, e spaziavano tra l'immagine di un nudo integrale della [[pornostar]] [[Moana Pozzi]], la presenza del volgare pupazzo ''[[Scrondo]]'' e quella dei giovani del coro di [[Comunione e Liberazione]], chiamati a esibirsi in studio senza sapere di essere oggetto di dileggio. L'unica puntata fu montata dall'ing. Carlo Puntelli presso gli studi Profit con lo stesso sistema post-produttivo con il quale era stato montato il ''[[Drive In (programma televisivo)|Drive In]].'' A questa puntata pilota vennero apportate diverse modifiche di edizione, che però poi vennero bocciate dalla linea editoriale di quel momento.
 
Dalle idee di questo programma nacque così ''L'araba fenice'', dal titolo simbolico.
La conduzione del programma era stata affidata a [[Mazouz M'Barek]] e questa scelta del regista fu una provocazione, poiché si trattava di un immigrato proveniente dal [[Marocco]] totalmente inesperto nel suo ruolo e preso a caso per le strade cittadine, e Ricci voleva appunto provocare soprattutto il pubblico che in quel periodo non sopportava il fenomeno dell'[[immigrazione]], che in quegli anni cominciava ad avere una certa diffusione.{{senza fonte}}
 
Tra le numerose scene da ricordare vi sono le finte critiche artistiche e letterarie di [[Eva Robin's|Eva Robins]] che alla fine del suo commento stracciava sempre i dipinti o i libri, i film impegnati del regista sudamericano ''Montecucco'', interpretato da [[David Riondino]], l'investigatore privato ''Palombo'', alias [[Riccardo Pangallo]], le ''Storie di Croda'', storie di una cittadina immaginaria dell'[[Europa orientale]] interpretata dai [[Gemelli Ruggeri]] che parodiavano il cinema muto russo, [[Syusy Blady]] e [[Patrizio Roversi]] che, seguendo il filone iniziato nell'antesignano ''Lupo solitario'', intervistavano i parenti dei vip alla ricerca di un nuovo scoop, i disegnatori satirici [[Stefano Disegni|Disegni]] & [[Massimo Caviglia|Caviglia]], che illustrano le vicende di ''[[Scrondo]]'' (acronimo di ''Sc''orie ''R''adioattive ''O''ggetti ''D''istruttivi ''O''ltremodo), un [[Extraterrestre|alieno]] voracissimo trovato nei cassonetti della spazzatura che si diletta nel lancio di barattoli contro le telecamera e nella distruzione dello studio televisivo.
 
Faceva parte del cast anche un'esordiente [[Sabina Guzzanti]] che interpretava personaggi come la cantante ecologista Matylde, la bambina indemoniata, una ragazza petulante che ripeteva sempre la parola ''«Occhei»'', una parodia dell'antropologa [[Ida Magli]] e una suora vittima di apparizioni mistiche appena incrocia con lo sguardo lo Scrondo o la pornostar [[Moana Pozzi]], anch'ella riconfermata in seguito alla vicenda ''Matrjoska'', nuda.
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