Differenze tra le versioni di "Nicostrato Castellini"

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Allo scoppio della [[Terza guerra di indipendenza italiana|terza guerra di indipendenza]] del [[1866]] si arruolò volontario nel [[Corpo Volontari Italiani]] di Garibaldi, sempre con il grado di maggiore comandante il 2º Battaglione dei [[Bersaglieri milanesi]], uno dei pochi reparti prontamente operativi per la campagna e fu perciò il primo ad essere impiegato nelle operazioni. Si distinse il 25 giugno nella [[Battaglia di Ponte Caffaro]], ove comandò lo schieramento garibaldino, ma morì, il 4 luglio, negli scontri con gli austriaci durante la [[Battaglia di Vezza d'Oglio]] colpito in un assalto da una palla al torace e sostituito nel comando dal capitano [[Antonio Oliva]].
 
Negli ambienti popolari lombardi rimase vivo il suo ricordo ed è stato citato in una famosa canzone della ''scapigliatura'' milanese:
{{quote|Scriveva la surela</br>
del pover Luisin</br>
che l'era mort in guera</br>
de fianc al Castelin}}
 
==Onorificenza==