Riesenschnauzer: differenze tra le versioni

→‎Carattere: modifiche fatte da pet therapista che ha posseduto vari esemplari sia maschi che femmine
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== Carattere ==
Il Riesenschnauzer o Schnauzer Gigante o semplicemente Riesen è un cane elegante, fiero e che incute rispetto. È molto equilibrato e riflessivo e possiede un'elevata prontezza nella difesa dei suoi padroni, della proprietà o degli animali che ritiene parte del suo branco. AAttenzione differenzariconosce diil altrepadrone razzeil canineruolo chedi riconosconocapobranco nelsolo padronese ilegli ruoloè difermo capobranco,nei esuoi cheatteggiamenti. siNon sottomettonoconsente aun lui accettandoneche l'autorità,si lotrasforma Schnauzerin giganteno hao unaviceversa; spiccatain individualitàtal checaso losarebbe portapronto a svolgereprendere Lui il suocomando compito dacome solose otrovasse tuttalpiùil conpadrone in difficoltà.E' un altrocane esemplarepronto dia sessodar opposto.la Invita praticaper il Riesenschnauzerpadrone èo capobrancoper dila sua famiglia se stessosi sente minacciato. Non è un cane per tutti. Il carattere individualista emerge anche tra i cuccioli; infatti dalle loro attività ludiche non emergono divisioni gerarchiche, in quanto non ci sono né sottomessi né dominanti. In ambito familiare è l'esemplare femmina che si prende cura dei cuccioli fino allo svezzamento, mentre il maschio si allontana rapidamente dalla prole. IlDi carattere allegro die questagiocoso razzaè loun aiuto splendido e collaborativo in pet therapy; debba egli lavorare con rendebambini, oltreanziani cheo audacedisabili, eall'aperto a volteol aggressivochiuso. difensore,Egli ancheè unmolto ottimosensibile animaleai dacambi di compagniasituazione.
 
Cane molto affettuoso in famiglia, giocherellone con i bambini che protegge con amore siano essi della famiglia o amici passeggeri.
 
== Addestramento ==
Il Riesenschnauzer è un cane forte, veloce, coraggioso e resistente.
Per quanto riguarda l'addestramento è una razza molto valida in quanto accetta positivamente tutto ciò che gli viene insegnato dal suo padrone.
 
In particolare per ciò che concerne l'addestramento generico ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione:
Un tempo l'addestramento iniziava sui 6-7 mesi ora viene iniziato fin dai primi giorni senza guinzaglio con metodo dolce o anche detto gentile. Questo metodo si basa nell'evidenziare al cucciolo le cose esatte premiandolo e segnalando un semplice no quando sbaglia.
 
[[File:Riesenschnauzer.JPG|480x640px|right|thumb|Riesenschnauzer a terra.]]
 
# Il '''richiamo''' viene insegnato dal 1° giorno che entra in casa facendo attenzione a pronunciare il nome del cane quando si vuole che si avvicini. Attenzione non pronunciate mai il nome prima di "no hai sbagliato" ma solo prima di "Bravo" o "Vieni"
# '''la condotta al guinzaglio'''. Può essere insegnata già ad otto-dieci mesi, e consiste nel far camminare il cucciolo sul fianco sinistro del padrone, tenendo il guinzaglio con la mano destra in modo che con la sinistra si possa accarezzarne il muso, impedendogli di superare di troppo la posizione del padrone. Una volta acquisito il tipo di comando, sia per l'andatura dritta che per i cambi di direzione, si potrà procedere senza guinzaglio.
# '''la condotta al guinzaglio'''. Può essere insegnata già a tre mesi, e consiste nel far camminare il cucciolo sul fianco sinistro del padrone anche in casa prima con o senza guinzaglio. Presa la sicurezza in ambiente chiuso si procederà ad aumentare le difficoltà all'aperto.
# '''il "seduto"''' e '''il "terra"'''. Sono entrambi dei comandi abbastanza semplici da apprendere. Il primo viene insegnato esercitandocol concane unadi mano una piccola pressione sul dorso del canefronte e contemporaneamente,spostando conil l'altrabraccio sullain gola,avanti si spingerà leggermenteverso il collodorso all'indietro. In questo modo si sposterà il baricentro del cane, che dovràe perpremiandolo forzaquando si sedersisiede. Il secondo comando si insegna partendo appunto dal seduto, e tirando in avanti le zampe dell'animale si cercherà di fargli assumere la classica posizione a "[[sfinge]]". Entrambi i comandi devono essere seguiti da un premio per il cane ogni qualvolta che quest'ultimo li esegua correttamente.
# '''il riporto'''. Insegnare il riporto deve consistere più che altro in un gioco. È importante per le prime volte che l'esercizio venga fatto in un luogo familiare e con poche distrazioni. Solitamente si utilizza un manubrio in legno che il cane dovrà riportare al padrone partendo da brevi distanze che pian piano diventeranno sempre maggiori. L'esercizio può considerarsi un ottimo indicatore del rapporto e del feeling che c'è tra il cane e il padrone.
# '''la guardia all'oggetto'''. Questo esercizio non viene più considerato tra i comandi dell'addestramento, a causa della sua scarsa utilità. È importante però dire che insegnare un simile esercizio presuppone un precedente insegnamento alla difesa.
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