Differenze tra le versioni di "Profilassi post-esposizione ad HIV"

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{{Disclaimer|medico}}
 
La '''profilassi post-esposizione ad HIV''' è una particolare [[Profilassi#La_profilassi_post-esposizione_e_la_profilassi_pre-esposizione|profilassi post-esposizione]] o ''PEP'' (Post-Exposure Prophylaxis) da applicare in caso di possibile esposizione al virus [[HIV]].
 
== Possibili effetti sui tempi di sieroconversione ==
Le persone che si sottopongono a PPE devono ricevere un counseling, una visita medica, e il test per la ricerca degli anticorpi anti-HIV a tempo zero e successivamente a 6 settimane, 3 e 6 mesi.<ref name="followup">[http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm#_Toc15969839 Linee-guida del Ministero della Sanità in merito alla PPE, "Follow up"]</ref>
 
Se si verifica che, nonostante la profilassi post-esposizione, non si riesce a evitare il contagio, si può osservare, in alcuni pazienti, un ritardo della [[sieroconversione]], ossia un prolungamento del periodo finestra necessario affinché i [[Test HIV|test]] per la ricerca di [[anticorpo|anticorpi]] anti-HIV si positivizzino.
 
Casi di sieroconversione ritardata sono stati descritti ma sono considerati eccezioni. Il prolungamento del follow up sierologico oltre i sei mesi non è pertanto raccomandato e anche in questo caso è considerato definitivo il test a 3 mesi.<ref name="followup" />
 
== Efficacia ==
Le linee guida sulla PPE del Ministero della Sanità ribadiscono<ref name="efficacia">[http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm#_Toc15969799 Linee-guida del Ministero della Sanità in merito alla PPE, "Dati di efficacia"]</ref> che nei pazienti con infezione da HIV il trattamento di combinazione con farmaci antiretrovirali ha dimostrato che è possibile determinare sia nell'infezione acuta o recente sia nelle diverse fasi della malattia cronica una potente riduzione della carica virale e della diffusione del virus nel circolo, così come nelle strutture linfonodali e nei restanti "santuari virali", come il SNC, i testicoli, e alcuni organi epiteliali, ecc., anche se non è possibile raggiungere l'eradicazione dell'infezione.
 
Per quanto riguarda l'efficacia degli antiretrovirali nella prevenzione della trasmissione dell'HIV a seguito di una esposizione occasionale, non esistono studi mirati che la dimostrino.<ref name="efficacia" /> Tuttavia, numerose e diverse evidenze concorrono nel suggerire che la somministrazione di farmaci antiretrovirali come PPE possa essere di beneficio dopo esposizione a materiale biologico infetto.
Le linee guida sulla PPE del Ministero della Sanità ribadiscono<ref name="efficacia">[http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm#_Toc15969799 Linee-guida del Ministero della Sanità in merito alla PPE, "Dati di efficacia"]</ref> che nei pazienti con infezione da HIV il trattamento di combinazione con farmaci antiretrovirali ha dimostrato che è possibile determinare sia nell'infezione acuta o recente sia nelle diverse fasi della malattia cronica una potente riduzione della carica virale e della diffusione del virus nel circolo, così come nelle strutture linfonodali e nei restanti "santuari virali", come il SNC, i testicoli, alcuni organi epiteliali, ecc., anche se non è possibile raggiungere l'eradicazione dell'infezione.
 
Per quanto riguarda l'efficacia degli antiretrovirali nella prevenzione della trasmissione dell'HIV a seguito di una esposizione occasionale, non esistono studi mirati che la dimostrino.<ref name="efficacia" /> Tuttavia numerose e diverse evidenze concorrono nel suggerire che la somministrazione di farmaci antiretrovirali come PPE possa essere di beneficio dopo esposizione a materiale biologico infetto.
 
=== Studi in vitro ===
 
Negli ultimi anni numerose evidenze<ref name="invitro">Mitsuya H, Weinhold KJ, Furman PA et al. 3'-Azido-3'-deoxythymidine: an antiretroviral agent that inhibits the infectivity and cytopathic effect of human T-lymphotropic virus type III/lymphadenopathy-associated virus in vitro. Proc Natl Acad Sci USA 1985; 82: 7096-100. Blauvelt A, Maryland B. The role of skin dendritic cells in the initiation of human immunodeficiency virus infection. Am J Med 1997; 102 (5B): 16-20.</ref> hanno dimostrato l'importanza delle cellule macrofagiche/dendritiche nelle fasi iniziali dell'infezione da HIV, e da altri retrovirus animali quali il SIV, suggerendo che tali cellule rappresentino un primo bersaglio dell'hiv inoculato e svolgano un ruolo determinante nella diffusione di questo alle cellule T suscettibili. Studi in vitro hanno dimostrato che le cellule dendridiche della cute e delle mucose non possono essere infettate dal virus inoculato in presenza della zidovudina (AZT).
 
=== Esperimenti su animali ===
 
Numerosi esperimenti<ref name="suanimali">Niu MT, Stein DS, Schnittmann SM. Primary human immunodeficiency virus type 1 infection: review of pathogenesis and early treatment intervention in humans and animal retrovirus infections. J Infect Dis 1993; 168:1490-501. Black RJ. Animal studies of prophylaxis. Am J Med 1997; 102 (5B): 39-44. Le Grand R, Vaslin B, Larghero J, et al Post-exposure prophylaxis with higlhy active antiretroviral therapy could not protect macaques from infection with SIV/HIV chimera. AIDS 2000; 14: 1864-5. Bottiger D, Johansson N-G, Samuelsson B, et al. Prevention of simian immunodeficiency virus (SIV) or HIV-2 infection in cynomologus monkeys by pre- and postexposure administration of BEA-005. AIDS 1997;11:157-62. Grob PM, Cao Y, Muchmore E, et al. Prophylaxis against HIV-1 infection in chimpanzees by nevirapine, a nonnucleoside inhibitor of reverse transcriptase. Nat Med 1997;3:665-70. Mori K, Yasutomi Y, Sawada S, et al. Suppression of acute viremia by short-term postexposure prophylaxis of Simian/Human Immunodeficiency Virus SHIV-RT-infected monkeys with a novel reverse transcriptase inhibitor (GW420867) allows for development of potent antiviral immune responses resulting in efficient containment of infection. J Virol 2000;74:5747-53. Otten RA, Smith DK, Adams DR, et al. Efficacy of post exposure prophylaxis after intravaginal exposure of pig-tailed macaques to a human-derived retrovirus (Human Immunodeficiency Virus Type 2). . J Virol 2000;20: 9771-5. Tsai C-C, Emau P, Follis KE et al. Effectiveness of postinoculation (R)-9-(2-Phosphonylmethoxypropyl) Adenine treatment for prevention of persistent Simian Immunodeficiency Virus sivmne infection depends critically on timing of initiation and duration of treatment. J Virol 1998;72:4265-73. Tsai C-C, Follis KE, Sabo A, et al. Prevention of SIV infection in macaques by (R)-9-(2-phosphonylmethoxypropyl) adenine. Science 1995;270:1197-99. Van Rompay KKA, Berardi CJ, Aguirre NL, et al. Two doses of PMPA protect newborn macaques against oral simian immunodeficiency virus infection. AIDS 1998;12:F79-F83. Van Rompay KK, mcchesney MB, Aguirre NL, Schmidt KA, Bischofberger N, Marthas ML Two low doses of Tenofovir protect newborn macaques against oral SIV infection J Infect Dis 2001; 184:429-38. Tsai CC, Emau P, Sun JC, et al. Post-exposure chemoprophylaxis against SIV infection of macaques as a model for protection from HIV infection. J Med Primatol 2000;29:248-58.</ref> sono stati condotti su diversi modelli animali al fine di dimostrare una possibile efficacia degli antiretrovirali nel prevenire l'infezione da retrovirus. In generale, tali studi hanno dimostrato che la PPE è in grado di prevenire l'infezione o almeno di ridurne le conseguenze. In alcuni studi l'efficacia della profilassi è risultata inversamente correlata alla quantità dell'inoculo virale, suggerendo che l'effetto dei farmaci può essere vanificato in presenza di una quantità elevata di virus. In altri studi il tempo trascorso tra l'inoculo e l'inizio del trattamento, e la durata di quest'ultimo, si sono dimostrati cruciali per prevenire l'infezione.
 
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== Voci correlate ==
* [[Profilassi]]
* [[HIV]]
* [[AIDS]]
* [[Prevenzione dell'AIDS]]
* [[Test HIV]]
* [[Sieroconversione]]
 
==Collegamenti esterni==
*[http://www.schivami.it/public/claroline/document/showinframes.php?cidReq=01&file=%2FCome_schivare_il_virus.html Profilassi Post Esposizione - In cosa consiste]
*Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani: Linee Guida per la Profilassi Post-Esposizione ad HIV: [ [http://www.inmi.it/news/LineeGuida/LineeGuidaPPE.pdf PDF] | [http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm HTML] ]
*Informazioni sulla profilassi post-esposizione occupazionale su [http://www.helpaids.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/52 HelpAIDS]
*Informazioni sulla profilassi post-esposizione non occupazionale su [http://www.helpaids.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/53 HelpAIDS]
*[http://www.hiv.ch/rubriken/therapie/pep/pepmedi.htm Informazioni sulla profilassi post-esposizione occupazionale dal sito hiv.ch]
*[http://www.hiv.ch/rubriken/therapie/pep/pepsex/pepsexi.htm Informazioni sulla profilassi post-esposizione sessuale dal sito hiv.ch]
*{{en}} [http://www.hivmedicine.com/textbook/pep.htm HIV Medicine: Post-Exposure Prophylaxis (PEP)]
*{{en}} Documento ufficiale del CDC di Atlanta sulla profilassi post-esposizione: [http://www.cdc.gov/mmwr/PDF/rr/rr5011.pdf Guidelines for the Management of Occupational Exposures to HBV, HCV and HIV and Recommendations for Postexposure Prophylaxis]
*{{en}} Altri documenti ufficiali del CDC di Atlanta sulla profilassi post-esposizione: [ [http://www.cdc.gov/hiv/resources/guidelines/#occupational Occupational Exposure & Post-Exposure Prophylaxis] | [http://www.cdc.gov/hiv/resources/guidelines/#prophylaxis Non-Occupational Post-Exposure Prophylaxis] ]
 
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.schivami.it/public/claroline/document/showinframes.php?cidReq=01&file=%2FCome_schivare_il_virus.html Profilassi Post Esposizione - In cosa consiste]
* Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani: Linee Guida per la Profilassi Post-Esposizione ad HIV: [ [http://www.inmi.it/news/LineeGuida/LineeGuidaPPE.pdf PDF] | [http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm HTML] ]
* Informazioni sulla profilassi post-esposizione occupazionale su [http://www.helpaids.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/52 HelpAIDS]
* Informazioni sulla profilassi post-esposizione non occupazionale su [http://www.helpaids.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/53 HelpAIDS]
* [http://www.hiv.ch/rubriken/therapie/pep/pepmedi.htm Informazioni sulla profilassi post-esposizione occupazionale dal sito hiv.ch]
* [http://www.hiv.ch/rubriken/therapie/pep/pepsex/pepsexi.htm Informazioni sulla profilassi post-esposizione sessuale dal sito hiv.ch]
* {{en}} [http://www.hivmedicine.com/textbook/pep.htm HIV Medicine: Post-Exposure Prophylaxis (PEP)]
* {{en}} Documento ufficiale del CDC di Atlanta sulla profilassi post-esposizione: [http://www.cdc.gov/mmwr/PDF/rr/rr5011.pdf Guidelines for the Management of Occupational Exposures to HBV, HCV and HIV and Recommendations for Postexposure Prophylaxis]
* {{en}} Altri documenti ufficiali del CDC di Atlanta sulla profilassi post-esposizione: [ [http://www.cdc.gov/hiv/resources/guidelines/#occupational Occupational Exposure & Post-Exposure Prophylaxis] | [http://www.cdc.gov/hiv/resources/guidelines/#prophylaxis Non-Occupational Post-Exposure Prophylaxis] ]
 
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