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=== Il nuovo ordinamento della GNR ===
[[File:Bundesarchiv Bild 101I-316-1181-11, Italien, Benito Mussolini mit italienischen Soldaten.jpg|thumb|1944|Benito Mussolini a colloquio con un giovane milite, presumibilmente appartenente al reparto GNR Legione "M" ''Guardia del Duce'']]
In seguito alla scomparsa dell'Arma dei carabinieri, i reparti della GNR si trovavano a fronteggiare una profonda crisi: 35 000 uomini per i reparti territoriali, 11 000 tra Guardia Giovanile e allievi e meno di 5 000 per le formazioni autonome. ColCon il nuovo ordinamento cessarono le funzioni di polizia, diventando "prima Arma combattente deel'Esercito fepubblicano".
 
L'indebolimento della GNR non fu solo sul piano numerico ma anche su quello del controllo del territorio: la maggior parte dei presidi territoriali furono sciolti perché presidiati in precedenza da carabinieri ora alla macchia o in Germania. Dal settembre [[1944]], quindi, la [[Repubblica Sociale Italiana]] di fatto non controllava più il territorio in modo radicato ed efficace.
Già in precedenza la Guardia Giovanile Repubblicana era stata rinominata in Guardia Giovanile Legionaria, con la trasformazione in battaglioni d'assalto delle legioni e dei centri d'addestramento.
 
Il reparto di nuova costituzione di maggiore importanza fu la [[Divisione Etna]], che coordinava i reparti impiegati in Germania nella [[FlaK]] (la contraerei) e i reparti antipartigiani alle dipendenze del generale tedesco Wolff. Non completò la costituzione investeinvece l'altra unità prevista: la divisione "Vesuvio".
 
La Divisione Etna assorbì, in seguito, nove dei battaglioni d'assalto giovanili (destinati alla contraerea) e in ottobre cinque reparti operativi, quattro battaglioni d'assalto ed il [[battaglione paracadutisti "Mazzarino"]].
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