Differenze tra le versioni di "Uryū Ishida"

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Alla fine, mentre Renji distrae l'avversario, Uryū usa una tecnica che forma un'enorme esplosione grazie alla sua ''Seele Schneider''. Szayel sopravvive all'esplosione e fugge, con la promessa di tornare dopo essersi cambiato gli abiti, preparando un modo atroce per ucciderli.
 
Uryū, Renji, Pesche e [[Dondochakka Bilstin]] (l'altro Arrancar che segue Nel) decidono di correre a salvare Rukia e Chad, per poi recuperare Orihime, ma finiscono in una stanza controllata da Szayel dove egli li attende per il secondo round e dove rilascia la sua Zanpakutō. L'Espada secerne un liquido che a contatto con gli invasori crea dei loro cloni. I quattro, dopo numerose difficoltà, riescono a sconfiggerli, ma Szayel ha un'altra tecnica: le sue ali si aprono e inghiottono Ishida, per risputarlo fuori dopo pochi secondi, creando un pupazzetto con le sue sembianze (una sorta di bambola [[voodoo]]).
 
L'Espada colpisce ripetutamente la bambola con le sembianze del Quincy torturandolo. Anche se Renji lo prega di fermarsi, Szayel spezza in due la bambola e al suo interno distrugge uno dopo l'altro i vari organi interni di Uryū, che quindi viene ferito gravemente. Dopo di che Szayel riserva a Renji lo stesso trattamento. Ad aiutarli, alla fine, arriva il vecchio nemico di Ishida, Mayuri Kurotsuchi, il quale, dopo una furiosa sfida tra scienziati, ha la meglio sull'Espada.