Differenze tra le versioni di "Theotókos"

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Nel [[IV secolo]] il titolo «Madre di Dio» era ampiamente usato ad [[Alessandria d'Egitto]] (uno dei principali centri di elaborazione teologica del cristianesimo antico) ed era conosciuto in tutto l'Impero romano. Fu proclamato dogma dopo la controversia teologica causata dai [[nestoriani]]. [[Nestorio]] (381-451), [[Patriarcato di Costantinopoli|Patriarca di Costantinopoli]], aveva affermato infatti che Maria non aveva titolo per essere definita «madre di Dio», ma solo «madre di Gesù». La controversia tra Alessandria ed Antiochia fu risolta in un [[concilio ecumenico]].
 
L'assise si tenne ad [[Efeso]], in [[Asia Minore]], nel [[431]]. Il [[Concilio di Efeso]] ribadì il [[22 giugno]] di quell'anno che Maria è Madre di Dio. Secondo il concilio, infatti, [[Gesù Cristo]], pur essendo contemporaneamente Dio e uomo - come già aveva affermato in precedenza il [[concilio di Nicea]] - , è un'unica persona: le due nature, divina e umana, sono inseparabili, e perciò Maria può essere legittimamente chiamata "Madre ''di Dio''".<ref>{{la}} [[Enchiridion symbolorum, definitionum et declarationum de rebus fidei et morum|DS]] [http://catho.org/9.php?d=bxl#bam 250].</ref><ref>{{la}} [[Catechismo della chiesa cattolica|CCC]] [http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/p122a3p1_lt.htm#III. 466].</ref><ref>[[Catechismo della chiesa cattolica|CCC]] [http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P1I.HTM 466].</ref>{{quote|Madre di Dio [...] non certo perché la natura del Verbo o la sua divinità avesse avuto origine dalla santa Vergine, ma, poiché nacque da lei il santo corpo dotato di anima razionale a cui il Verbo è unito sostanzialmente, si dice che il Verbo è nato secondo la carne.||Deiparam [...], non quod Verbi natura Ipsiusque divinitas ortus Sui principium ex sancta Virgine sumpserit, sed quod sacrum illud corpus anima intelligente perfectum ex ea traxerit, cui et Dei Verbum, secundum hypostasim unitum, secundum carnem natum dicitur.|lingua=la}}
 
La dottrina [[cristologia|cristologica]] del [[patriarca (cristianesimo)|patriarca]] [[Nestorio]] venne rifiutata dal concilio di Efeso perché separava troppo la natura umana di Cristo da quella divina, rischiando - in definitiva - di pensare a Gesù Cristo semplicemente come un uomo "ispirato", "inabitato" dal [[Logos#Nel Cristianesimo|Verbo di Dio]]. Il titolo di ''Theotokos'' venne quindi confermato dal concilio in opposizione a Nestorio, che gli preferiva il titolo di ''Christotokos''.
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