Differenze tra le versioni di "Giovanni Battista Lampi"

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All’ultimo periodo, trascorso a Vienna, appartengono ritratti ufficiali (A. Canova, 1806, Vienna, Österreichische Galerïe), ma anche immagini più intense, legate all’ambiente familiare (G. Battista Lampi junior con il nipote, Innsbruck, Museo Ferdinandeum). Con l'Autoritratto del 1728 (Vienna, Österreichische Galerïe) termina la sua fortunata attività artistica che fa di Lampi il più importante ed acuto ritrattista neoclassico.
I suoi dipinti sono caratterizzati dall'espressività dei volti, dalla luminosità dei tratti, dallo splendore degli abiti e dalla minuzia dei dettagli e morbidezza cromatica.
Ritrasse i personaggi più importanti della sua epoca, come Caterina di Russia, l'imperatore d'Austria Giuseppe II, il Conte Stanislas Felix Potocki, lo scultore Antonio Canova, la contessa Potocka con la figlia.
 
Suoi dipinti sono conservati in molti musei, tra questi: Kunsthistorisches Museum - Vienna; Galleria Palatina ed Appartamenti Reali (Palazzo Pitti) - Firenze; [[Museo del Louvre]] - Parigi; [[Museo dell'Ermitage]] - San Pietroburgo; National Gallery of Denmark - Copenaghen; [[National Gallery of Scotland]] - Edimburgo; Museo del Belvedere - Vienna; [[Museo Nazionale (Varsavia)|Museo Nazionale]] - Varsavia; Museo Castello del Buonconsiglio - Trento; Museo di Belle Arti - Budapest; Galleria civica - Bolzano; The Morgan Library & Museum - New York; Deutsches Historisches Museum - Berlino.
 
== Collegamenti esterni ==
* [{{cita web|http://www.riviste.provincia.tn.it/ppw/PosterTN.nsf/0/86891f283b4496c8c1256a700051cf14?OpenDocument |Approfondimenti]}}
 
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