Differenze tra le versioni di "Museo civico dei fossili di Besano"

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Le specie di pesci ossei che caratterizzano la fauna di Besano presentano dei segni nuovi: hanno forme piccole e sono rappresentati dagli ordini dei [[Perleidiformes|perleidiformi]] e dei [[Peltopleuriformes|peltopleuriformi]].
I perleideformi sono caratterizzati da dimensioni che variano da pochi centimetri, come nel caso dei generi ''[[Meridensia]]'', ''[[Aetheodontus]]'' e ''[[Besania]]'', a più di mezzo metro, come nel caso del genere ''[[Colobodus]]''.
La loro dieta era costituita da organismi dotati di conchiglia o comunque di una struttura ossea molto dura: tutto ciò lo si intuisce dalla dentatura costituita da denti piuttosto tozzi sulle mandibole e molariformi sul palato. Un genere particolare è ''[[Ctenognathichthys]]'', lungo circa 20  cm, che presenta lunghi denti conici e ricurvi, si presume utilizzati per staccare organismi che vivevano attaccati ai fondali.
 
I peltopleuriformi sono tra i più piccoli attinotterigi rinvenuti in questa zona e sono caratterizzati dalla presenza di scaglie molto alte che ricoprono i fianchi. Gli studi relativi a questa tipologia di pesci ha portato ad affermare una straordinaria varietà di forme all’interno di questo gruppo il quale presenta numerose specie (i generi più rappresentativi sono ''[[Peltopleurus]]'' e il piccolo ''[[Habroichthys]]'').
[[File:Museo Fossili Besano 4.jpg|thumb|left|La sala del besanosauro, il più importante ritrovamento effettuato a Besano negli ultimi anni.]]
===I rettili===
Il [[besanosauro]] costituisce il ritrovamento più spettacolare finora avvenuto negli Scisti Bituminosi; è conosciuto grazie a uno scheletro completo lungo 580  cm scoperto nel [[1993]]. È un esemplare femmina, dotato di un muso affusolato provvisto di denti di piccole dimensioni. Doveva essere presumibilmente un [[ittiosauro]] adatto a nuotare con brevi e improvvisi scatti, grazie alla spinta delle pinne grandi e affusolate. Non possedeva una pinna dorsale e la coda non presentava la tipica forma bilobata degli ittiosauri più evoluti.
 
Oltre al besanosauro sono stati ritrovati numerosi altri resti fossili di rettili. I più abbondanti sono gli esemplari di ''[[Mixosaurus]]'' (un piccolo ittiosauro lungo circa un metro) e i [[pachipleurosauri]] (''[[Neusticosaurus]]'', ''[[Serpianosaurus]]'', ''[[Odoiporosaurus]]''), piccoli rettili acquatici dal collo lungo. La caratteristica principale di questi ultimi era data da un insolito ispessimento delle costole, probabilmente connesso con il loro stile di vita marino.
 
==Collegamenti esterni==
* [{{cita web|url=http://www.vareselandoftourism.it/?lang=it&macro=0272&PAG=storia-naturale-museo-civico-dei-fossili-di-besano---besano&contributo=850&tipo=0001 |titolo=Pagina sul sito Varese Land of Tourism]}}
* [{{cita web|http://www.proloco.net/visti-besano.php |Pagina sul sito Proloco]}}
* [{{cita web|http://it-it.facebook.com/pages/Museo-Civico-dei-Fossili-di-Besano/242909992453246 |Pagina Facebook]}}
* [{{cita web|http://www.montesangiorgio.ch/museo.htm |Pagina del sito del Monte San Giorgio]}}
 
[[Categoria:Musei della provincia di Varese|Fossili]]
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