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Altri divisionisti italiani da ricordare sono: [[Rubaldo Merello]], [[Cornelio Geranzani]], [[Giuseppe Cominetti]] ed [[Eso Peluzzi]], appartenenti alla scuola ligure; [[Plinio Nomellini]] e [[Llewelyn Lloyd]], livornesi<ref>L'elenco degli altri divisionisti italiani ha come fonte le relative voci della Treccani: [http://www.treccani.it/enciclopedia/rubaldo-merello_(Dizionario-Biografico)/ Rubaldo Merello], [http://www.treccani.it/enciclopedia/cornelio-geranzani_(Dizionario-Biografico)/ Cornelio Geranzani], [http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-cominetti_(Dizionario-Biografico)/ Giuseppe Cominetti], [http://www.treccani.it/enciclopedia/eso-peluzzi_(Dizionario-Biografico)/ Eso Peluzzi], [http://www.treccani.it/enciclopedia/plinio-nomellini_(Dizionario-Biografico)/ Plinio Lomellini], [http://www.treccani.it/enciclopedia/llewelyn-lloyd_(Dizionario-Biografico)/ Llewelyn Lloyd].</ref>. Alcuni aspetti tipici del Divisionismo possono rintracciarsi secondo alcuni critici in certe opere del milanese [[Filippo Carcano]]<ref>Dizionario biografico Treccani, voce [http://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-carcano_(Dizionario-Biografico)/ Filippo Carcano].</ref>.
 
Operarono un singolare rinnovamento dell'arte sacra in chiave divisionista i pittori [[Augusto Mussini]], detto fra' Paolo, reggiano, che vagò a lungo tra i conventi delle Marche, tanto da essere chiamato il "frate-pittore" pur non avendo mai preso i votifvoti<ref>Voce del dizionario biografico Treccani dedicata a fra Paolo - Augusto Mussini: [http://www.treccani.it/enciclopedia/augusto-mussini_(Dizionario-Biografico)/ Augusto Mussini].</ref>, e don [[Angelo Rescalli]], sacerdote-pittore cremonese che pur non avendo mai trattato temi dichiaratamente sacri, riprodusse nei suoi dipinti numerosissime chiese, inserite sempre in paesaggi silenti<ref>Di Angelo Rescalli non esiste voce nella Treccani; valga allora la seguente fonte: Andrea Foglia, ''Angelo Rescalli: un "divisionista-poeta"'', Skira, 2001.</ref>.
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Segantini Le due Madri.jpg|Giovanni Segantini, ''Le due madri 1899/1900''
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