Differenze tra le versioni di "Taurocatapsia"

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Le rappresentazioni del III tipo sono spesso trovate nei reperti del Tardo Minoico IIIB (dal XIV al XIII secolo a.C.). Gli affreschi a [[Tell el Dab'a]] risalenti al [[XVIII dinastia egizia|XVIII dinastia]] (dal XVI al XIV secolo a.C.) mostrano disegni similari, oltre ai motivi squisitamente egiziani, per la cui ragione essi di solito sono stati ascritti agli artigiani egiziani che impararono (imitando) quell'arte, piuttosto che direttamente a quelli minoici.
 
Altri esempi di scene con il salto sul toro sono state trovate in [[Siria]], come nell'impronta di un [[sigillo cilindrico]] trovato al livello VII a [[Alalakh]] (periodo [[Prima dinastia babilonese|Antico Babilonese]], XIX o XVIII secolo a.C.) che mostra due acrobati che si esibiscono stando in verticale sulle mani sulla schiena del toro, con una segno di [[ankh]] posto fra loro; in un altro sigillo appartenente a un dipendente di [[Shamshi-Adad I]] (1800 a.C. ca.), oltre ad altri esempi siriani. Inoltre, nel 1997, venne scoperto un vaso nel sito turco di [[Hüseyindede Tepe|Hüseyindede]], nella provincia di Çorum, risalente all'[[Ittiti#L'Antico_RegnoAntico Regno|Antico Regno ittita]] (XVIII-XV secolo a.C.) .
 
== Creta minoica ==
A Creta, nell'[[età del bronzo]], si pensava fosse stato un rituale chiave nella religione della [[civiltà minoica]]. Come nel caso di altre civiltà del [[Mar Mediterraneo|Mediterraneo]], il [[Bestiame|toro]] era [[toro (mitologia)|oggetto di culto]] e venerazione. La rappresentazione del toro nel palazzo di [[Cnosso]] è un simbolo diffuso nell'arte e nella decorazione di questo sito archeologico. <ref>{{En}}C. Michael Hogan, [http://www.themodernantiquarian.com/site/10854/knossos.html#fieldnotes ''Annotazioni sul campo a Cnosso'', Modern Antiquarian (2007)]</ref>
 
La supposizione, largamente dibattuta dagli studiosi, è che l'iconografia rappresenti uno sport rituale e/o un'esibizione in cui gli atleti letteralmente volteggiavano sopra i tori, come parte di un rito cerimoniale.
[[Image:Goya Tauromachia4.jpg|thumb|upright=1.4|La velocità e l'audacia di Juanito Apiñani nell'Arena di Madrid (1815-16). Incisione e acquatinta di [[Francisco Goya|Francisco de Goya]].]]
[[Image:Sauteur.JPG|thumb|upright=1.4|un "saltatore" nel 2006]]
La taurocatapsia viene ancora praticata nella [[Francia Sud-occidentale]] (regione della vigna), dove è tradizionalmente conosciuta come [[Course Landaise]] <ref>Ovvero "corsa delle lande" (lande vuol significare in questo caso il ''dipartimento delle Landes'')</ref> (sebbene vengano usate giovani mucche al posto dei tori). La città di [[Mont-de-Marsan]] in [[Guascogna]] è rinomata per i suoi splendidi ''sauteurs'' ("saltatori") ed ''écarteurs'' ("schivatori") vestiti con panciotti di broccato. Essi gareggiano in squadre, tentando di usare con abilità il loro ampio repertorio di sotterfugi e salti acrobatici, onde evitare le cariche della mucca.
 
La mucca è tipicamente condotta con una lunga corda attaccata alle sue corna, in modo che essa corra direttamente verso gli "esibizionisti" e possa essere tenuta sotto controllo onde evitare loro di essere calpestati o colpiti nel caso fallissero in qualche espediente. Sebbene ci sia poco da rischiare da parte della mucca, in questa forma di contesto, resta comunque un "gioco" altamente pericoloso per le persone partecipanti; un importante cittadino di Mons, Jean-Pierre Rachou, venne ucciso nel 2001, cadendo e battendo la testa dopo essere stato colpito dalla mucca.
 
In Francia le corse landesi (di Landes) si praticano da marzo a ottobre in occasione di festività in molte città e villaggi, tra cui: [[Nogaro]], [[Mont-de-Marsan]], [[Dax]], [[Castelnau-d'Auzan|Castelnau-d’Auzan]] e molti altri luoghi. Naturalmente ci sono anche campionati nazionali.
 
== Collegamenti esterni ==
* {{En}}cita [web|http://www.strangehorizons.com/2005/20050124/bull-leaping-a.shtml |Taurocatapsia nella Creta dell'età del bronzo]|lingua=En}}
 
 
[[Categoria:Età del bronzo]]
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