Differenze tra le versioni di "Vermondo Brugnatelli"

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{{quotecitazione|Eravamo tutti seduti intorno al fuoco, con i cugini, le cugine, le zie e il vecchio zio malconcio e ripiegato nella sua lunga ''[[jallaba]]'' rappezzata … Allora la voce faceva risonare alta la formula iniziale: '''''Amashaho!'''''|Vermondo Brugnatelli, da "Fiabe del popolo Tuareg e dei Berberi del Nordafrica"}}
[[File:Brugnatelli.JPG|thumb|right|Vermondo Brugnatelli]]
{{Bio
Ha tenuto corsi di Linguistica Camito-Semitica" presso l'Università degli Studi di Torino (cattedra di Filologia Semitica) e di "Lingua e Cultura Berbera" presso l'Università degli Studi di Milano (cattedra di Ebraico e Lingue Semitiche Comparate).
 
Fra le pubblicazioni, nel [[1981]] lo studio "Un nuovo arabismo sardo"<ref>Vermondo Brugnatelli, ''Un nuovo arabismo sardo'', in Studi Mediolatini e Volgari n. 28 (1981), 5-9"</ref> nel quale ha presentato sue risultanze circa l'influsso dell'arabo sulla [[lingua sarda]]. L'anno successivo "Questioni di morfologia e sintassi dei numerali cardinali semitici",<ref>''id'', ''Questioni di morfologia e sintassi dei numerali cardinali semitici'', Firenze (Nuova Italia), 1982, xvi-167 pp.</ref>, considerato da diversi studiosi di rilevante importanza specifica anche metodologicamente<ref>Sulla metodologia dello studio, cfr. [[Jean Margain]], in ''Etudes théologiques et religieuses'' n. 58 (1983), 250-1: «''Un travail d'une telle qualité, qui nous paraît un modèle du genre''», e [[Riccardo Contini]], in ''Oriens Antiquus'' n. 25 (1986), 144-7: «''per la ricchezza di dati e di spunti che contiene..., la lucidità nell'argomentazione comparativa e l'originalità delle conclusioni rappresenterà il punto di riferimento indispensabile per ogni futura ricerca sui numerali semitici''» </ref>. Nello stesso anno ha pubblicato ''Note di geografia linguistica berbera''<ref>Vermondo Brugnatelli, ''Note di geografia linguistica berbera'', in Atti SGM 22 (1980-81) [1982], 37-49</ref>.
 
Lavori successivi hanno riguardato l'[[onomastica]], la numerazione e l'onomastica domestica<ref>[http://www.brugnatelli.net/vermondo/articoli/Parentela.html I nomi di parentela a Ebla]</ref> ad [[Ebla]] (di cui ha analizzato anche le misure di capacità<ref>[http://www.brugnatelli.net/vermondo/articoli/CapacEbla.html Misure di capacità a Ebla]</ref>), analisi comparative fra i costrutti genitivali camito-semitici ed indeuropei e sul causativo nella [[lingua aramaica]] e nella [[lingua semitica]] nord-occidentale, ed approfondimenti di diversi generi sulla cultura e sulle popolazioni di lingua berbera.
*(a cura di) ''Fiabe algerine'', Milano, Mondadori, 1996
*(a cura di) ''Fiabe del Marocco'', Milano, Mondadori, 1997
*"Muhend U Yahia (Abdellah Mohia). Il traduttore di Pirandello in berbero", ''Diario'', 9:48 (2004), p. &nbsp;64
*"La famiglia delle lingue afro-asiatiche (o camito-semitiche)", in Emanuele Banfi, Nicola Grandi (a cura di), ''Le lingue extraeuropee: Asia e Africa'', Roma, Carocci, 2008, pp. 443-487&nbsp;443–487
*(con M. Lafkioui, a cura di) ''Berber in Contact: linguistic and socio-linguistic perspectives'', Köln, Köppe, 2008
*"Lingue pre-arabe dell’Africa Settentrionale: 30 anni di studi libico-berberi", AIΩN 30
==Collegamenti esterni==
*[http://www.brugnatelli.net/vermondo/articoli/verbalizzazione.html La verbalizzazione camito-semitica], studio del Brugnatelli disponibile online
*[{{cita web|http://www.brugnatelli.net/vermondo/articoli/Fakrou.html |L'islamizzazione dei Tuareg alla luce dei dati linguistici]}}
*[http://www.brugnatelli.net/vermondo/pubblicazioni.html Elenco completo delle pubblicazioni] (diversi estratti sono disponibili online)
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