Differenze tra le versioni di "L'ultimo saluto di Sherlock Holmes"

nessun oggetto della modifica
m (spazio indivisibile)
 
Come lo stesso titolo lascia intendere, dovevano essere gli ultimi, ma a questo gruppo di racconti ne seguì un ultimo gruppo di dodici, poi riunito sotto il titolo di ''[[Il taccuino di Sherlock Holmes]]''. Dalla nota introduttiva, vergata dallo stesso [[Dottor Watson|Watson]], assistente, amico e biografo di Holmes, si scopre che il ''detective'' si è ritirato in ''pensione'' in una località a cinque [[miglio (unità di misura)|miglia]] da [[Eastbourne]] "dove passa il suo tempo dedicandosi alla [[filosofia]] e all'[[apicoltura]]". La sua decisione è stata praticamente irremovibile, salvo che per l'ultimo racconto, in cui, insieme a Watson, aiuta il governo [[Gran Bretagna|britannico]] durante la [[prima guerra mondiale]]. Gli altri casi sono invece tratti dalla cartella personale del dottore, utilizzati per completare la raccolta. Watson afferma che il primo racconto è ambientato nel [[1892]], ovvero durante il periodo in cui si credeva Holmes defunto.
 
Una controversia è nata in seguito alla traduzione del titolo. Se da sempre in Italia è accettata la traduzione del termine
"bow" come "saluto", in tedesco si traduce con "abschiedsvorstellung" ("concerto d'addio"), mentre i traduttori francesi si
dividono tra "coup d'archet" (tocco d'archetto), alludendo a Holmes in quanto violinista dilettante, e "salut".
 
== I racconti ==
Utente anonimo