Differenze tra le versioni di "Oreste (Alfieri)"

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{{Citazione|Destò vivissimo interesse negli uditori, e fra l'altro tanto odio verso Egisto, che quando Clitenestra esce dalla stanza del marito col pugnale insanguinato, e trova Egisto, la platea gridava furiosamente all'attrice che l'ammazzasse.|[[Giacomo Leopardi|Leopardi]], [[Zibaldone]] ([[1823]])}}
 
Il mitologico ''Oréstes'', con la complicità della sorella [[Elettra (Agamennone)|Elettra]] e dell’amicodell'amico [[Pilade]], con furia cieca uccide [[Egisto]], l’amantel'amante della madre, assassino del padre [[Agamennone]]. Ma nel furore della vendetta, Oreste uccide anche la madre.
 
I personaggi della tragedia sono gli stessi dell<nowiki>'</nowiki>''Agamennone'', ma il re ucciso è rimpiazzato dal figlio Oreste e dal suo fedele e inseparabile amico Pilade. Sono trascorsi dieci anni dall'assassinio di Agamennone; Egisto si è insediato sul trono di Argo; Clitennestra è stata incessantemente perseguitata dal ricordo del crimine commesso; Elettra vive nella speranza di vedere la vendetta scendere su Egisto; Oreste ha ormai un'età che gli consente la ricerca della vendetta.
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