Differenze tra le versioni di "Convertitore DC-DC"

m
apostrofo tipografico
m (Annullate le modifiche di 93.187.26.122 (discussione), riportata alla versione precedente di Phantomas)
m (apostrofo tipografico)
=== Lineare ===
I convertitori lineari sono circuiti che sfruttano un riferimento interno (ad esempio, un bandgap) e regolano la tensione di uscita tramite una retroazione interna. Essendo circuiti lineari, la tensione di uscita è sempre inferiore alla tensione di ingresso.
La grandezza Vin-Vout viene chiamata "drop-out" e il drop-out minimo limita la minima tensione in ingresso che permette al circuito di funzionare e mantenere l’uscital'uscita regolata. I convertitori lineari sono chiamati generalmente LDO, Low Drop Out, per enfatizzare il fatto che sono in grado di funzionare anche con tensione di ingresso molto vicina alla tensione di uscita.
 
I convertitori lineari presentano vantaggi rispetto ai regolatori switching:
* garantiscono un’uscitaun'uscita non rumorosa,
* garantiscono un’accuratezzaun'accuratezza della tensione di uscita dell’ordinedell'ordine di qualche percento, generalmente migliore rispetto agli switching,
* quelli monolitici sono circuiti integrati piccoli che non richiedono componenti esterni a parte condensatori di by-pass (inoltre sono spesso in package con 3 pin, Vin, Vout e GND).
 
Generalmente, sono meno flessibili dei regolatori switching e presentano alcuni svantaggi:
* la potenza dissipata dal circuito dipende dalla tensione di ingresso, in particolare da: <math>I_{out} \cdot (V_{in}-V_{out})</math>,
* l’efficienzal'efficienza dipende anch’essaanch'essa da <math>V_{in}-V_{out}</math>, in quanto questa differenza di tensione viene “persa” sull'integrato,
* il drop-out minimo dipende da temperatura e corrente di uscita.
 
È importante tenere conto che, se il circuito viene fatto lavorare a <math>V_{in}-V_{out}</math> basse, l’efficienzal'efficienza può essere comparabile o migliore dei regolatori switching.
 
=== Metodo di conversione a switch ===
1 136 420

contributi