Lance di salvataggio del RMS Titanic: differenze tra le versioni

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Il ''[[RMS Titanic|Titanic]]'' era dotato di sole 20 lance con una capacità totale di 1.178 posti, insufficienti per tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio. A bordo, infatti, erano imbarcate 2223 persone e solo il 53% di esse avrebbe potuto mettersi in salvo sulle lance.<ref name="Claudio Bossi">[http://www.titanicdiclaudiobossi.com/Html/Scialuppe%20di%20salvataggio_65.htm Le lance di salvataggio], ''Titanic di Claudio Bossi''</ref>
 
Tutte le 20 lance di salvataggio furono calate in mare durante il naufragio del ''Titanic'' ma le ultime due, i canotti pieghevoli A e B, furono travolti dall'acqua pochi minuti prima dell'inabissamento; il canotto A vagò per l'oceano semiallagato (all'interno vi erano 30–35&nbsp;cm d'acqua), mentre il pieghevole B si capovolse completamente. Circa 50-60 persone riuscirono a raggiungere a nuoto i relitti delle due barche, molte delle quali morirono di ipotermia durante la notte. I superstiti vennero recuperati la mattina seguente dalle lance di salvataggio numero 14, numero 12 e numero 4.<ref name="-0">[http://www.titanic-titanic.com/lifeboat_lowering_times.shtml Titanic Lifeboat Launching Times], ''Titanic-Titanic.com''</ref>.
 
Sebbene ci fossero 1.178 posti disponibili sulle lance, solo 705 persone li occuparono. Molte delle lance, infatti, furono calate in mare mezze vuote. Secondo alcune testimonianze, i marinai avevano il timore che, se riempite troppo, le lance potessero cedere. Inoltre, tutte le lance del lato sinistro della nave furono calate in mare con solo donne e bambini e qualche marinaio per governare la barca; agli uomini fu impedito di salirci anche se vi era ancora molto spazio disponibile. Al contrario, il primo ufficiale [[William McMaster Murdoch]], incaricato di calare in mare le lance di salvataggio sul lato destro, fece salire su di esse indistintamente uomini e donne, di tutte le classe, cercando di riempire al massimo le lance. Quasi due terzi dei superstiti dovettero la loro vita a Murdoch.<ref name="Claudio Bossi"/>
 
In seguito all'inabissamento della nave, solo due lance, la numero 14 e la numero 4, tornarono indietro sul luogo del disastro, con lo scopo di recuperare i naufraghi. La scialuppa numero 4 recuperò otto membri dell'equipaggio (due dei quali, Siebert<ref name="Mr Siebert">[http://www.encyclopedia-titanica.org/titanic-victim/sidney-conrad-siebert.html Mr Sidney Conrad Siebert - Titanic Victim], ''Encylopedia Titanica''</ref> e Lyons,<ref name="Mr Lyons">[http://www.encyclopedia-titanica.org/titanic-victim/william-henry-lyons.html Mr William Henry Lyons - Titanic Victim], ''Encyclopedia Titanica''</ref>, moriranno poco dopo, il primo a bordo della lancia quella notte stessa, il secondo sulla ''[[RMS Carpathia|Carpathia]]'' la notte del 16 aprile), mentre la numero 14 raccolse dall'acqua quattro persone (una delle quali, il signor William Fisher Hoyt,<ref name="Mr Hoyt">[http://www.encyclopedia-titanica.org/titanic-victim/william-fisher-hoyt.html Mr William Fisher Hoyt - Titanic Victim], ''Encyclopedia Titanica''</ref>, morì durante la notte). La prima scialuppa a raggiungere la ''Carpathia'' fu la numero 2, sotto il comando del quarto ufficiale [[Joseph Boxhall|Joseph Groves Boxhall]], alle 4 del mattino, un'ora e quaranta minuti dopo l'inabissamento del ''Titanic''. L'ultima a raggiungere la nave di soccorso fu la lancia numero 12, alle 8:15 circa.<ref name=Wormstedt/>.
 
== Tipologie delle lance di salvataggio ==
Il ''Titanic'' aveva a bordo 20 lance di salvataggio di tre diverse tipologie:
[[File:StateLibQld_1_169523_Rescued_lifeboats,_all_that_is_left_from_the_great_ship_Titanic,_New_York,_1912.jpg|miniatura|Le lance di salvataggio del Titanic dopo il naufragio]]
* 14 lance standard in legno, costruite nei cantieri [[Harland and Wolff]], ciascuna con una lunghezza di 30 piedi (9,15 metri), una larghezza di 9 piedi e un pollice (2,77 metri) e una profondità di 4 piedi (1,22 metri). Queste barche, contrassegnate con i numeri dal 3 al 16, erano state progettate per trasportare 65 persone ciascuna e avevano una capacità di 655,2 piedi cubi (18,55&nbsp;m<sup>3</sup>). Il [[timone]], così come la chiglia, era in [[Ulmus|olmo]] e aveva uno spessore di 1,75 pollici (4,4&nbsp;cm), mentre il telaio di poppa era in [[quercia]]; lo scafo, invece, era in [[Pinus ponderosa|pino giallo]]. Ogni barca aveva a disposizione dieci remi, un albero, una vela, un'ancora marina, dell'acqua, alcune lampade, una cassa di zavorra contenente dei biscotti, una bussola ad alcool e un gran numero di coperte e di giubbotti di salvataggio.<ref>{{Cita|Gill, ''Titanic: the real story of the construction of the world's most famous ship'', 2010|pag. 170}}</ref>. Ogni lato della nave aveva 3 di queste barche nella parte anteriore e 4 nella parte posteriore;<ref name=Beveridge>{{Cita|Beveridge e Hall, ''"Description of the ship". In Halpern, Samuel. Report into the Loss of the SS Titanic: A Centennial Reappraisal'', 2011|pag. 47}}</ref>;
* 2 barche in legno, anch'esse costruite nei cantieri Harland and Wolff, contrassegnate con i numeri 1 e 2. Erano simili alle lance standard, solo più piccole; avevano una lunghezza di 25 piedi e 2 pollici (7,67 metri), una larghezza di 7 piedi (2,18 metri) ed una profondità di 3 piedi (0,91 metri). Avevano una capacità di 322 piedi cubi (9,12 m3) ed erano state progettate per trasportare 40 persone ciascuna.<ref>{{Cita|Hutchings e de Kerbrech, ''RMS'' Titanic ''1909–12 (''Olympic'' Class): Owners' Workshop Manual'', 2011|pag. 112}}</ref>. Entrambe le barche avevano a disposizione sei remi e tutte le altre attrezzature citate sopra;
* 4 canotti pieghevoli di tipo "Engelhardt", fabbricati dalla Engelhardt Collapsible Lifeboats Company e contrassegnati dalle lettere A, B, C e D;<ref name=Beveridge/>; ciascuno aveva una capacità di 10,66&nbsp;m<sup>3</sup> e poteva trasportare 47 persone. I canotti, in [[Ceiba pentandra|kakok]] e [[sughero]], avevano dei lati di tessuto che potevano essere sollevati per formare la barca o, viceversa, abbassati per facilitare l'ancoraggio. Ogni canotto aveva una lunghezza di 27 piedi e 5 pollici (8,36 metri), una larghezza di 8 piedi (2,44 metri) e una profondità di 3 piedi (0,91 metri). I quattro canotti avevano a disposizione solo otto remi e nessuna delle attrezzature sopracitate. I canotti A e B erano situati sul tetto dell'alloggio degli ufficiali, mentre i pieghevoli C e D erano sul ponte lance accanto alle scialuppe 1 e 2.
 
Ogni barca, ad eccezione dei quattro canotti pieghevoli, possedeva tredici targhe segnaletiche, necessarie per la sua identificazione. Le informazioni riportate sulle suddette targhe, tutte in ottone o in legno, erano il nome della nave ("[[SS (marina)|S.S.]] Titanic", sebbene la reale sigla della nave fosse "[[Royal Mail Ship|RMS]]"), il nome del porto d'immatricolazione (ovvero [[Porto di Liverpool|Liverpool]]), il logo della [[White Star Line]], il numero della scialuppa (da 1 a 16) e le sue caratteristiche (lunghezza, larghezza, profondità e capacità).<ref name="Claudio Bossi"/>
== Lance di salvataggio insufficienti ==
[[File:Titanic_model_lifeboats.jpg|miniatura|Disposizione delle lance di salvataggio del Titanic su un modello in larga scala della nave]]
Il ''Titanic'' era dotato di sole 20 lance di salvataggio con una capacità totale di 1.178 posti. La carenza di lance non era dovuta alla mancanza di spazio, poiché il ''Titanic'' era stato progettato per ospitare fino a 64 imbarcazioni,<ref>{{Cita|Hutchings e de Kerbrech, ''RMS'' Titanic ''1909–12 (''Olympic'' Class): Owners' Workshop Manual'', 2011|2011|p=112}}</ref>, e neppure a motivi economici, in quanto 32 barche extra sarebbero costate 16.000 $, un costo insignificante se paragonato ai 7,5 milioni di dollari spesi dalla società per la costruzione del transatlantico.<ref>{{Cita|Marshall, ''Sinking of the ''Titanic'' and Great Sea Disasters'', 1912|p=141}}</ref>. La motivazione è da ricercarsi nelle norme di sicurezza obsolete e nel disordine che avrebbe provocato la massiccia presenza di scialuppe sul ponte lance.
 
=== Le norme di sicurezza dell'epoca ===
 
=== Il progetto di Carlisle ===
Uno dei progettisti della White Star Line, Alexander Carlisle, fece installare sul ''Titanic'' le nuove gru di tipo "Welin", che potevano sostenere complessivamente 32 lance e ammainarne 64.<ref name="Carlisle">[http://www.titanicinquiry.org/BOTInq/BOTInq20Carlisle01.php Testimony of Alexander Carlisle], ''Titanic Inquiry Project''</ref>. Tuttavia le lance aggiuntive non furono mai installate e la White Star Line si accontentò di aggiungere soltanto 4 canotti pieghevoli "Engelhardt", i quali avevano una capacità totale di 1.506&nbsp;piedi cubi (42,6&nbsp;m<sup>3</sup>). La somma del volume delle 16 lance con quello dei 4 canotti pieghevoli era di 11.328&nbsp;piedi cubi (320,8&nbsp;m<sup>3</sup>), una cifra che rientrava pienamente nei criteri dettati dal regolamento del Board of Trade, secondo il quale il volume doveva essere minimo di 9.625&nbsp;piedi cubi (272,5&nbsp;m<sup>3</sup>).
 
Pare che le decisioni finali siano state di [[William Pirrie|Lord Pirrie]], presidente della [[Harland and Wolff]], e di [[Joseph Bruce Ismay]], l'amministratore delegato della White Star Line, secondo i quali il ponte lance con 64 imbarcazioni avrebbe avuto un aspetto troppo disordinato e la vista sul mare dal salone e dal ponte di passeggiata di prima classe sarebbe stata compromessa. Alla fine, Carlisle accettò la decisione di Pirrie e Ismay e affidò la concezione delle 16 lance di legno a [[Thomas Andrews (ingegnere)|Thomas Andrews]], nipote di Lord Pirrie e progettista capo del ''Titanic'', nonché successore di Carlisle.<ref name="Claudio Bossi"/>
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