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L<nowiki>'</nowiki>'''[[esercito]] [[austria]]co''', nome ufficiale '''Österreichs Bundesheer''' ("esercito federale dell'Austria"), si divide in forze di terra (''Kommando Landstreitkräfte''; KdoLaSK), forze aeree (''Kommando Luftstreitkräfte''; KdoLuSK), supporto missioni (''Kommando Einsatzunterstützung''; KdoEU), missioni internazionali (''Kommando Internationale Einsätze''; KdoIE), supporto di comando (''Kommando Führungsunterstützung''; KdoFüU) e [[forze speciali]] (''Kommando Spezialeinsatzkräfte''; KdoSEK). Non avendo accesso al mare, il paese non ha una [[marina militare|Marina]].
 
== Storia ==
I predecessori sono stati l'[[Esercito imperiale austriaco (1806-1867)|Esercito imperiale austriaco]] (1806-1867) e quindi l'[[Imperial regio Esercito]] dell'[[Impero austro-ungarico]], dissolto nel 1919.
 
Tra il 1918 e il 1920, l'esercito semi-regolare austriaco venne nominato ''Volkswehr'' ("Difesa del Popolo"), e combatté contro le unità dell'esercito [[Regno di Jugoslavia|jugoslavo]] che occupavano parti della [[Carinzia]]. È conosciuto come "Bundesheer" da allora, tranne quando l'Austria fu parte della [[Germania nazista]] (1938-1945; vedi [[Anschluss]]). L'esercito austriaco fece sviluppare un piano di difesa nel 1938 contro la Germania{{Citazione necessaria}}, ma la politica impedì di attuarlo.
 
Nel 1955, l'[[Austria]] dichiarò la sua [[Neutralismo|neutralità perenne]] e fece della neutralità una legge costituzionale. Lo scopo principale dell'esercito austriaco da allora è stata la tutela della neutralità dell'Austria.
[[File:Jagdkommando Kampfschwimmer.jpg|thumb|Sommozzatori [[Jagdkommando]]]]
 
Secondo la Costituzione, il presidente è il comandante nominale in capo delle forze armate. In realtà, il cancelliere ha deleghe operative, esercitate attraverso il ministero della difesa nazionale. Il cancelliere presiede anche il Consiglio di Difesa Nazionale, che ha come suoi membri un vicepresidente, il ministro della difesaDifesa nazionaleNazionale, un incaricato di questo ministro, l'ispettore generale delle forze armate, e un rappresentante parlamentare. Il ministro perdella laDifesa difesa nazionaleNazionale, agendo in collaborazione con il ministro degli interniInterni, coordina il lavoro dei quattro principali gruppi principali nell'ambito del Consiglio di Difesa Nazionale: il Comitato militare della Difesa; il Comitato di Protezione Civile; la Commissione della Difesa economica; e il Comitato per ladella difesa psicologica. L'ispettore generale delle truppeforze armate funge da consigliere militare di alto livello per il ministro della difesaDifesa nazionaleNazionale, assiste il ministro nell'esercizio della sua autorità, e, come capo di stato maggiore, è responsabile della pianificazione. Tuttavia, il comandante dell'esercito esercita il controllo operativo diretto del Bundesheer sia in tempo di pace che in tempo di guerra.
 
L'articolo 79 della Costituzione, come modificato nel 1985, afferma che all'esercito è affidata la difesa militare del paese. Nella misura in cui l'autorità civile legalmente costituita chiedechieda la sua collaborazione, l'esercito è ulteriormente incaricato di tutelare le istituzioni costituzionali e la loro capacità di agire, nonché le libertà democratiche degli abitanti; il mantenimento dell'ordine e della sicurezza negli interni; e rendendo gli aiuti in caso di catastrofi e disgrazie di portata straordinaria. Nel gestire le forze armate, il Ministeroministero della Difesa Nazionale è organizzato in quattro sezioni principali e nell'ispettorato generale: la Sezione I tratta di questioni giuridiche e legislative; la Sezione II gestisce le questioni del personale e di assunzione, comprese la disciplina e le rimostranze; la Sezione III si occupa del comando delle truppe, delle scuole, e altre strutture, e comprende anche i reparti da G-1 a G-5, nonché un reparto separato per le operazioni di volo; e la Sezione IV si occupa dell'approvvigionamento e della fornitura, delle questioni furiere, degli armamenti e degli ordigni (vedi fig. 12).
 
L'ispettorato generale delle truppe è una sezione separata del ministero con responsabilità di coordinamento e realizzazione delle missioni delle forze armate. Essa comprende un reparto dello stato maggiore, un reparto addetto, e gruppi di pianificazione e di controllo.
==== Struttura della Guerra Fredda ====
 
Nell'ambito della strategia di difesa dell'area, che ha determinato la struttura organizzativa dell'esercito fino al 1993, l'esercito era diviso in tre elementi principali: la forza di allerta permanente (''Bereitschaftstruppe'') di unità attive, compresa la divisione aviotrasportata; la milizia mobile (''Mobile Landwehr''), organizzata come otto brigate meccanizzate di riserva per essere distribuita in pericolosi punti chiave in caso di mobilitazione; e la milizia stazionaria (''Raumgebundene Landwehr'') di ventisei reggimenti di fanteria di riserva organizzati per la difesa del territorio. Sia la milizia mobile che la milizia stazionaria venivano portati a forza solo in tempi di mobilitazione o durante i periodi assegnati per i corsi di aggiornamento, di solito tre settimane nel mese di giugno. L'addestramento dei coscritti veniva condotto da ventotto reggimenti d'addestramento e di deposito munizioni (''Landwehrstammregimenter''). SuNella mobilitazione, questi reggimenti si sarebbero sciolti, con il loro quadro riassegnato per condurre unità di riserva o sotto forma di rimpiazzo di reggimenti e battaglioni.
 
A livello d'esercitoarmata erano i battaglioni del quartier generale, della guardia, e delle forze speciali e un battaglione di artiglieria a forza dei quadri. Due quartier generali di corpo d'armata, uno ad est di Graz e uno a ovest di Salisburgo, avrebbero, su mobilitazione, comandato le unità provinciali organizzate nelle rispettive zone. Ogni corpo d'armata includeva battaglioni d'artiglieria, anticarro, antiaerea, e del Genio e un reggimento di logistica, il tutto sulla base dei quadri.
 
Ognuno dei nove comandi militari provinciali vigilava le attività di formazioned'addestramento e manutenzione dei reggimenti d'addestramento e di deposito munizioni. SuNella mobilitazione, questi nove comandi sarebbero stati convertiti a un quartier generale divisionale comandante della milizia mobile, della milizia stazionaria, e di altre unità indipendenti.
 
Le sole unità attive immediatamente disponibili in caso di emergenza erano quelle della forza di allerta permanente, di circa 15.000 soldati professionisti completati da coscritti ain otto mesi. La forza era organizzata come una divisione meccanizzata costituita da tre brigate di fanteria corazzata. Ogni brigata era composta da un battaglione di carri armaticorazzato, un battaglione di fanteria meccanizzata e un battaglione di d'artiglieria semovente. Due delle brigate avevano battaglioni anticarro dotati di armi semoventi. Il comando di divisione era a Baden nei pressi di Vienna; le tre brigate avevano sede in luoghi separati, anche nel nord-est del paese.
 
=== Nuova struttura dell'esercito ===
La Nuova Struttura dell'Esercito {{ln}} il piano di riorganizzazione annunciato alla fine del 1991 e in programma di esseremessa in atto nel 1995 {{ln}} sostituisce la precedente struttura a due corpi d'armata con uno dei tre corpi d'armata. Il nuovo corpo d'armata ha sede a Baden, con la responsabilità delle due province nord-estorientali della Bassa Austria e dell'Alta Austria. I quartier generali dell'esercito saranno eliminati, così come la struttura divisionale delle tre brigate permanenti. I tre corpi d'armata {{ln}} in effetti, comandi regionali {{ln}} saranno direttamente subordinati all'ispettore generale delle truppeforze armate. Le tre brigate meccanizzate saranno poste direttamente sotto il nuovo Terzo Corpo d'Armata a Baden, anche se in futuro una brigata potrebbe essere assegnata a ciascuno dei tre corpi. La milizia mobile sarà ridotta a 6-8 brigate meccanizzate. Ognuno dei nove comandi provinciali avrà almeno un reggimento della milizia di 2-6 battaglioni così come una compagnia di difesa locale.
 
La forza totale del personale {{ln}} sia le forze permanenti che le riserve {{ln}} deve essere materialmente contratta sotto il nuovo piano. L'esercito completamente mobilitato diminuirà in forza da 200.000 a 120.000 soldati. La forza di allerta permanente sarà ridotta da 15.000 a 10.000 soldati. IlÈ temponecessario diridurre reazioneradicalmente èil necessariotempo dadi ridurre radicalmentereazione, in modo che parte della forza d'allerta permanente possa essere distribuita entro ore ad una zona di crisi (per esempio, una adiacente al confine con la Slovenia). Una task force pronta per lo schieramento rapido sarà gestita da una delle brigate meccanizzate a rotazione. Le compagnie d'addestramento della milizia separata, in cui tutti i soldati di leva sono assegnati, saranno smantellate; in futuro, i coscritti saranno sottoposti ad un addestramento di base all'interno delle rispettive compagnie di mobilitazione. Nelle fasi finali del loro addestramento, i coscritti potrebbero integrare le forze permanenti per essere pronti all'impiego operativo in tempi brevi.<ref>http://lcweb2.loc.gov/cgi-bin/query/r?frd/cstdy:@field%28DOCID+at0158%29</ref>
 
La promozione non si basa esclusivamente sul merito, ma sulla posizione raggiunta, sul livello di d'istruzione, e sull'anzianità. Gli ufficiali con i gradi avanzati (per i quali qualifica lo studio presso l'Accademia nazionale di difesa) possono aspettarsi di ottenere il grado VIII prima di raggiungere l'età di pensionamento di 60-65 anni. Quelli con un diploma di maturità si possono aspettare di raggiungere il VII grado (il colonnello), e quelli senza formazione universitaria andranno in pensione come capitani o maggiori. La carriera di sottufficiali fa parte della stessa struttura del personale completo. È comune per i sottufficiali trasferirsi ad un certo punto della loro carriera nello stato civile, nel grado equivalente, sia nel ministero della Difesa nazionale oche nei servizi di polizia o di prigione dopo ulteriore addestramento.
 
=== Luftstreitkräfte ===
L'aeronautica austriaca (''"Luftstreitkräfte"'') ha come missione la difesa dello spazio aereo austriaco, il supporto tattico delle forze terrestri austriache, della ricognizione e del trasporto militare, e del supporto di ricerca e salvataggio, quando richiesto dalle autorità civili.
 
Fino al 1985, quando venne consegnato il primo di ventiquattro [[Saab 35 Draken]], il paese era rimasto essenzialmente senza la capacità di contestare violazioni del suo spazio aereo. I Drakens, rigenerati dopo aver servito la [[Svenska Flygvapnet]] a partire dai primi anni '60, erano armati, in conformità con le restrizioni sui missili nel Trattato di Stato del 1955, solo con un cannone. Tuttavia, dopo l'interpretazione riveduta dell'Austria dei suoi obblighi ai sensi del trattato, vennearrivò unala decisione nel 1993 perdi procurarsi [[missili aria-aria]] [[AIM-9 Sidewinder]]. Il primo di questi missili venne acquistato dall'inventario dell'aviazione svedese, mentre più tardi venne acquisito un modello di prestazioni più elevate direttamente dagli Stati Uniti, con consegne che iniziano nel 1995. I sistemi di [[Missile terra-aria|missili terra-aria]] francesi [[Mistral (missile)|Mistral]] vennero acquistati per aggiungere la protezione terrestre contro gli attacchi aerei. Il primo dei sistemi arrivò in Austria nel 1993; le consegne finali si conclusero nel 1996.
 
I Drakens vennero ritirati nel 2005 e vennero affittati 12 [[Northrop F-5|F-5E Tiger II]] dalla Svizzera per evitare una lacuna nelle capacità di difesa aerea austriaca fino a che la prima unità austriaca [[Eurofighter Typhoon]] divenne operativa nel 2007. Oltre ad uno squadrone di 15 Eurofighter Typhoon, l'aviazione ha uno squadrone di 28 addestratori [[Saab 105]], che fungono anche da aerei da ricognizione e [[supporto aereo ravvicinato]].
 
La flotta di elicotteri comprende 23 [[Bell UH-1N Twin Huey|AB 212]] adibiti a trasporto leggero. 24 [[Aérospatiale Alouette III|Alouette III]] francesi sono in servizio come elicotteri di ricerca e soccorso. Inoltre, l'aeronautica schiera 11 [[Bell OH-58 Kiowa|OH-58B Kiowa]] come elicotteri leggeri di ricognizione. Dopo che l'Austria dovette richiedere l'intervento dello [[United States Army]], delle [[Forze aeree svizzere]], dell'[[Armée de l'air]], e del [[Bundeswehr]] tedesco per evacuare i sopravvissuti dopo la [[Valanga di Galtür]] del 1999, si è deciso di dotare l'aviazione austriaca con elicotteri da trasporto di medie dimensioni. Così nel 2002 l'Austria ha acquisito 9 [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|UH-60 Black Hawk]]. Nel 2003 la forza aerea ha ricevuto 3 aerei da trasporto [[Lockheed C-130 Hercules|C-130K Hercules]] per sostenere le forze armate nel loro mantenimento della pace delle Nazioni Unite e delle attività umanitarie.
{{Vedi anche|Jagdkommando}}
 
Gli '''Jagdkommando''' (lett. ''Commando di Caccia'') sono il gruppo [[Forze speciali|Operazioni Speciali]] delle forze armate austriache. I compiti di questa unità d'elite corrispondono a quelli dei suoi omologhi stranieri, come ad esempio le [[United States Army Special Forces]], essendovi tra l'altro l'[[antiterrorismo]] e la [[controguerriglia]]. I soldati ''Jagdkommando'' sono altamente professionistiprofessionali, la cui formazione approfondita e rigorosa consente loro di rilevare quando attività o situazioni sono troppo grandi per le capacità e la specializzazione delle unità convenzionali addestrate.
 
== Personale, coscrizione, addestramento e riserve ==
Fino al 1971 i maschi austriaci erano obbligati a servire nove mesi nelle forze armate, seguiti da quattro giorni di servizio attivo ogni due anni per l'addestramento e l'ispezione. Nel 1971 il periodo di servizio iniziale venne ridotto a sei mesi, seguito da un totale di 60 giorni di corsi di aggiornamento nelle riserve. Nei primi anni '90, circa 45.000 coscritti completarono il loro addestramento militare iniziale, ogni anno, e 80.000 riservisti parteciparono ad una qualche forma di esercitazioni ogni anno.
 
La riduzione della mobilitazione della forza dell'esercito a 120.000 uomini nel quadro del piano Struttura Nuovo Esercito doveva essere compiuta in parte dalla limitazione dell'addestramento delle reclute a sei mesi, seguita dalla riduzione del periodo assegnato per i corsi di aggiornamento da venti a dieci anni. Ogni riservista riceveva un addestramento in un periodo di dodici giorni ogni due anni durante i suoi primi dieci anni di servizio della riserva, in genere non si estendeva oltre il momento in cui raggiungeva i suoi trentacinque anni. La ridotta necessità di coscritti corrisponde ad un inferiore serbatoio di giovani a causa di un calo della natalità. La disponibilità di circa 40.000 partecipanti adatti ogni anno, nel 1993, sarebbe dovuto scendere ad appena 30.000 entro il 2000 e a 26.000 nel 2015.
 
Nel 2006 la coscrizione venne ridotta a sei mesi totali. L'addestramento obbligatorio della riserva venne abolito. Da allora i battaglioni di riserva dell'esercito (''Miliz'') soffrono di una mancanza di nuovi riservisti e sono quindi in sovrainvecchiamentosovra-invecchiamento.
 
Sotto una legge del 1974, gli obiettori di coscienza possono essere assegnati al lavoro come braccianti agricoli, portantini medici o altre occupazioni in sostituzione del servizio militare. Le esenzioni dal servizio sono liberamente concesse dal 1992, circa 12.000 persone sono state esentate, un grande aumento rispetto al totale di 4.500 del 1991. L'aumento si verificò dopo che una nuova legge, valida solo per il 1992 e il 1993, non fu più necessaria ai giovani per presentare le loro obiezioni ai militari in modo credibile. In precedenza, non era stato così. Nel 1990, per esempio, due giovani uomini respinti dalla commissione del servizio alternativo, sulla base del fatto che essi non presentavano le loro credenze in modo credibile, vennero condannati rispettivamente a pene detentive di tre mesi ed un mese.
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