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== Il corvo nella cultura ==
 
=== il corvo nella mitologia norrena ===
Il corvo, nella mitologia norrena, quella dei Vichinghi, è associato ad [[Odino]], Padre degli Dèi, il quale ha due corvi come portatori di messaggi: Huginn e Muninn (i nomi significano pensiero e memoria), che spedisce ogni giorno in giro per il mondo perché, quando essi ritornano al tramonto, gli sussurrino ciò che hanno visto.
Inoltre tra le popolazioni scandinave dell'epoca avvistare un corvo era segno che Odino stava osservando e anche alla fine di una battaglia, i corvi e i lupi si cibavano dei caduti, essi erano visti come [[Valchirie]], ossia coloro che trasportavano le anime dei morti in guerra a [[Valhalla]], il Paradiso secondo la cultura norrena.
 
=== Il corvo nella letteratura ===
Il corvo compare come animale immangiabile per gli [[ebreo|ebrei]] e quindi con una connotazione negativa,<ref>«Ecco quello che non dovete mangiare […] ogni specie di corvo […]», [[Deuteronomio]], 14, 14; «Fra i volatili terrete in abominio questi che non dovete mangiare, perché ripugnanti: […], ogni specie di corvo […]» ([[Levitico]], 11, 13-15)</ref>, ma assume una valenza positiva nel [[1 Re|I libro dei Re]], ove il Signore incarica i corvi di portare cibo al [[Elia|profeta Elia]].<ref>«[…] ivi berrai al torrente ed i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo […] I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera […]» ([[1 Re]], 17, 2-6)</ref> I profeti [[Isaia]]<ref>«[…] una grande ecatombe nel paede di Edom. […] per tutte le generazioni resterà deserta, mai più alcuno vi passerà. […] il gufo e il corvo vi faranno dimora», ([[Libro di Isaia|Isaia]], 34, 6-11)</ref> e [[Sofonia (profeta)|Sofonia]]<ref>«[…] farà [il Signore] di [[Ninive]] una desolazione. […] il [[Bubo|gufo]] striderà sulle finestre ed il corvo sulle soglie.», ([[Libro di Sofonia|Sofonia]], 13-14)</ref> invece lo indicano, insieme ad altri animali, come segno di desolazione.
Nel [[Nuovo Testamento]] il corvo assume una valenza positiva sulle labbra di [[Gesù]]. «Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre.»<ref>[[Vangelo secondo Luca|Luca]], 12, 24</ref>
 
=== ilIl corvo nella mitologia norrena ===
Il corvo, nella mitologia norrena, quella dei Vichinghi, è associato ad [[Odino]], Padre degli Dèi, il quale ha due corvi come portatori di messaggi: Huginn e Muninn (i nomi significano pensiero e memoria), che spedisce ogni giorno in giro per il mondo perché, quando essi ritornano al tramonto, gli sussurrino ciò che hanno visto.
Inoltre tra le popolazioni scandinave dell'epoca avvistare un corvo era segno che Odino stava osservando e anche alla fine di una battaglia, i corvi e i lupi si cibavano dei caduti, essi erano visti come [[Valchirie]], ossia coloro che trasportavano le anime dei morti in guerra a [[Valhalla]], il Paradiso secondo la cultura norrena.
 
== Note ==