Differenze tra le versioni di "Oratorio della Santissima Trinità (Busseto)"

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{{Edificio religioso
|NomeEdificio Nome = Oratorio della Santissima Trinità
|Immagine =
|Didascalia =
|Larghezza =
|Didascalia =
|Città = [[Busseto]]
|SiglaStato = ITA
|Regione = [[Emilia Romagna]]
|Regione = {{IT-EMR}}
|SiglaStato = ITA
|Città = [[File:Busseto-Stemma.png|20px]][[Busseto]]
|Religione = [[Cattolicesimo|cattolica]]
|Latitudine = 44.980813
|Diocesi = [[Diocesi di Parma|Parma]]
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|CoordTitolo =
|Architetto =
|Religione = [[Cattolicesimo|Cristiana cattolica]] di [[rito romano]]
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|DedicatoA = [[Santissima Trinità]]
|InizioCostr = XIV secolo
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|FineCostr = [[1749]]
|Diocesi = [[Diocesi di Parma|ParmaFidenza]]
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|StileArchitett = [[Architettura rinascimentale|rinascimentale]], [[Architettura rococò|rococò]]
|InizioCostr = [[XIV secolo|XIV]]-[[XV secolo]]
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|Demolizione =
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}}
L' '''Oratorio della Santissima Trinità''', in stile [[barocco]], è una chiesa della città di [[Busseto]]. La chiesa è nota in quanto fu luogo del matrimonio tra [[Giuseppe Verdi]] e [[Margherita Barezzi]], sua prima moglie, il 4 maggio [[1836]].
 
L''''oratorio della Santissima Trinità''' è un [[luogo di culto]] [[cattolico]] dalle forme [[Architettura rinascimentale|rinascimentali]] e [[Architettura rococò|rococò]] situato in via Roma a [[Busseto]], in [[provincia di Parma]], in adiacenza alla [[collegiata di San Bartolomeo Apostolo]].
==Storia==
Costruita nei pressi della [[Collegiata di San Bartolomeo Apostolo|chiesa parrocchiale di San Bartolomeo]] con la quale è comunicante, inizialmente era dedicata [[Rolando il Magnifico]], capostipite dei Pallavicini marchesi di Busseto, la cui salma era sepolta al suo interno. Nel [[1464]] il figlio Giovanni Ludovico Pallavicini, intenzionato a restaurare il tempio, fece apporre una lastra dietro l'altare maggiore raffigurante il padre con una epigrafe dedicatoria. Dello stesso periodo, seppur non ascrivibile direttamente al Pallavicini, è l'affresco della Madonna della Neve posto a destra del portale d'ingresso.
 
== Storia ==
Il 26 aprile [[1477]] venne concesso in uso alla Confraternita della Santissima Trinità e da allora prese il titolo con cui ancora oggi è noto
L'oratorio fu innalzato in continuità con la collegiata di San Bartolomeo Apostolo tra il [[XIV secolo|XIV]] ed il [[XV secolo]]; fu inizialmente dedicato al beato Orlando de' Medici,<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)">{{cita web|url=http://www.vapensieroviaggi.com/itinerari/oratorio_della_ss_trinita_busseto|editore=vapensieroviaggi.com|titolo=Oratorio della SS. Trinità (Busseto)|accesso=19 febbraio 2016}}</ref> anacoreta vissuto per 26 anni nei boschi di [[castello di Bargone|Bargone]], non lontano da [[Salsomaggiore Terme]], e scomparso nei pressi del castello nel [[1386]].<ref name="A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio">{{cita web|url=http://www.emiliamisteriosa.it/2014/04/a-busseto-luomo-che-per-ventisei-anni.html|editore=emiliamisteriosa.it|titolo=A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio|accesso=19 febbraio 2016}}</ref>
 
Nel [[1464]] il marchese Giovan Lodovico Pallavicino fece posizionare sulle spoglie del beato, all'epoca conservate su un lato dell'oratorio, una lapide in marmo bianco, incisa con un [[bassorilievo]] raffigurante Orlando de' Medici ed, accanto, lo stemma dei [[Pallavicino]].<ref name="A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio"/>
==Architettura==
La chiesa si presenta a navata unica, di stile quattrocentesco ma completamente ridecorata a partire dal [[1766]] con stucchi di stile [[rococò]] assieme ad alcune statue di Bernardo Collini. Il portale d'ingresso venne intagliata nel [[1794]] da Francesco Galli di [[Soragna]].
 
Nel [[1477]] l'oratorio cambiò denominazione nell'attuale, in quanto fu concesso in uso alla confraternita della Santissima Trinità.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
All'interno l'altare di destra è dedicato a San Nicola da Bari, dove si trova una tela di Carlo Angelo Dal Verme realizzata tra il [[1784]]-85, mentre quello di sinistra è dedicato alla Beata Vergine del Carmine e risale al [[1589]], nel quale si trova una statua lignea della Madonna col Bambino di Giuseppe Febbrari (1766-70). A questo altare, il 4 maggio [[1836]] venne celebrato il matrimonio tra [[Giuseppe Verdi]] e [[Margherita Barezzi]].
 
Tra il [[1766]] ed il [[1770]] gli interni furono completamente ristrutturati in stile rococò, con l'aggiunta di stucchi, statue ed altre decorazioni, ad opera probabilmente degli artisti che pochi anni prima avevano ornato l'adiacente collegiata.<ref name="Chiese e Palazzi">{{cita web|url=http://www.immac.it/?page_id=4589|editore=immac.it|titolo=Chiese e Palazzi|accesso=19 febbraio 2016}}</ref>
L'altare maggiore venne realizzato nel [[1749]] con una composizione di marmi policromi, in concomitanza con dei lavori di sistemazione della chiesa e lo spostamento delle reliquie del beato Rolando in un'arca marmorea dapprima ''in cornu evangelii'' e poi dietro l'altare maggiore, protette da una grata di ferro battuto. La pala d'altare raffigura la Santissima Trinità con Santa Apollonia e Santa Lucia del pittore [[Vincenzo Campi]] (1579).
 
== Architettura ==
{{portale|architettura|cattolicesimo}}
La piccola chiesa si sviluppa su un'unica navata, allungandosi sul lato destro della collegiata di San Bartolomeo Apostolo, con cui è comunicante.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
 
La stretta facciata è caratterizzata dal portale d'ingresso centrale, con porta intagliata nel [[1794]] dall'artista soragnese Francesco Galli; ai lati si innalzano due [[lesene]] in leggero aggetto, mentre a coronamento si eleva una cornice ad andamento curvilineo, alle cui estremità sono posizionati due piccoli [[pinnacoli]].<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
 
All'interno la navata è decorata in stile rococò con lesene, stucchi, cornici e quattro nicchie ai lati; queste ultime, realizzate intorno al [[1800]], ospitano altrettante statue dei ''Padri della Chiesa'', realizzate all'epoca dall'artista parmense Bernardo Collini.<ref name="Chiese e Palazzi"/>
 
Sulla destra dell'ingresso è ancora presente un affresco raffigurante la ''Madonna col Bambino'', risalente alla prima metà del XV secolo. Sul lato opposto, è invece collocato un reliquiario dorato e laccato, che, intagliato in stile barocco intorno alla metà del [[XVII secolo]], in origine era posizionato nella quinta cappella di sinistra dell'attigua collegiata. Sopra di esso è appeso un olio rappresentante ''San Biagio cresimante'', dipinto da Giuseppe Bravi nel [[1885]].<ref name="Chiese e Palazzi"/>
 
Il [[presbiterio]] ospita il pregevole altare in marmi policromi, realizzato nel [[1749]], in concomitanza con la traslazione delle spoglie del beato Orlando de' Medici in un'arca marmorea collocata sul retro dell'altare stesso, unitamente alla lapide donata da Giovan Lodovico Pallavicino. La grande [[pala d'altare|pala]] sul fondo, posizionata all'interno di una scenografica cornice rococò in stucco, fu dipinta nel [[1579]] dal pittore [[Vincenzo Campi]], che vi raffigurò la ''Santissima Trinità con le Sante Apollonia e Lucia''.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/> Al di sotto, il coro ligneo fu intagliato da Vincenzo Biazzi nella prima metà del [[XVIII secolo]].<ref name="Chiese e Palazzi"/>
 
Sull'altare laterale di destra, dedicato a [[san Nicola di Bari]], campeggia un grande olio raffigurante ''San Nicola che resuscita i tre bimbi'', dipinto da Carlo Angelo Dal Verme tra il [[1784]] ed il [[1785]]. Di fronte, sull'altare del [[1589]] dedicato alla [[Beata Vergine del Carmine]], è collocata in una grande nicchia ornata con stucchi rococò una statua lignea rappresentante la ''Madonna col Bambino'', realizzata da Giuseppe Febbrari tra il 1766 ed il 1770.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
 
== Curiosità ==
Nell'oratorio, davanti all'altare della Beata Vergine del Carmine, il 4 maggio [[1836]] si unirono in matrimonio il maestro [[Giuseppe Verdi]] e [[Margherita Barezzi]], sua prima moglie.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
 
== Note ==
<references />
 
== Voci correlate ==
* [[Busseto]]
* [[Collegiata di San Bartolomeo Apostolo]]
* [[Pallavicino]]
* [[Giuseppe Verdi]]
 
{{portalePortale|architettura|Emilia|cattolicesimo}}
 
[[Categoria:Chiese di Busseto|Trinità]]
[[Categoria:Architetture barocche dell'Emilia-Romagna]]
[[Categoria:Chiese di Busseto|Trinità]]
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