John Borland Thayer: differenze tra le versioni

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== Jack Thayer ==
[[File:JackThayerJr.jpg|miniatura|Jack Thayer nel 1912]]
John Borland Thayer III, detto "Jack", nacque il 24 dicembre [[1891]] a [[Filadelfia (Stati Uniti d'America)|Filadelfia]] da John Borland Thayer e Marian Longstreth Morris. Nel 1912, all'età di 2117 anni, s'imbarcò sul Titanic con i genitori per ritornare in America dopo un viaggio in [[Europa]] come ospiti del console generale di [[Berlino]]. Con i genitori partecipò alla cena nel salone del Ristorante A' la Carte organizzata dai signori Widener. Quando la nave urtò l'[[iceberg]], Jack si stava per coricare assieme alla madre, mentre il padre stava già dormendo. Indossò un soprabito e salì sul ponte A per indagare. Lì, vide alcuni pezzi di iceberg sul ponte. Successivamente tornò in cabina e scortò i genitori sul ponte A, dal lato di tribordo. Sul ponte non notarono nulla di strano, quindi si diressero a bordobabordo: fu lì che realizzarono che la nave era leggermente inclinata. I Thayer tornarono in cabina per indossare i giubbotti di salvataggio per poi risalire sul ponte. Il padre e Jack salutarono la madre e la sua domestica, e andarono dall'altro lato. Sul ponte B il cameriere George Dodd riferì che Marian si trovava ancora a bordo così gli uomini la raggiunsero per scortarla in una scialuppa. Fu in quel lasso di tempo che Jack perse di vista i genitori. Il giovane Thayer li cercò in entrambi i lati della nave, accompagnato dal passeggero Milton Clyde Long, ma senza successo.
 
I due ragazzi, che si conobbero quella sera, raggiunsero l'ultima scialuppa di salvataggio sul lato di tribordo. Non riuscirono a salirci a causa della moltitudine di persone che tentava di imbarcarsi. Vedendo la nave affondare sempre più rapidamente, decisero di scavalcare il parapetto accanto al secondo fumaiolo, scivolare lungo la nave e raggiungere a nuoto le barche e così fecero. Il primo che si tuffò in acqua fu Milton Long, cinque secondi dopo fu la volta di Jack. Dall'oceano vide l'acqua lambire il piede del primo fumaiolo e la nave spezzarsi in due tronconi. Il secondo fumaiolo si staccò e cadde molto vicino a Jack; il risucchio causato dalla sua caduta lo fece trascinare verso il fondo ma la corrente lo fece risalire verso l'alto assieme ad una grande quantità di detriti. Ritornato in superficie fu aiutato da un fuochista a salire a bordo del canotto pieghevole B, capovolto. Poco tempo dopo, la nave affondò definitivamente <ref name="Jack">[http://www.titanicdiclaudiobossi.com/Html/Testimonianza%20di%20Jack%20Thayer_95.htm La testimonianza di Jack Thayer], ''Titanic di Claudio Bossi''.</ref>. Milton Clyde Long non sopravvisse al naufragio.
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