Differenze tra le versioni di "Disastro dello Space Shuttle Challenger"

da grassetto a corsivo (il grassetto non dovrebbe essere usato in quel modo)
(da grassetto a corsivo (il grassetto non dovrebbe essere usato in quel modo))
* PAO: Public Affairs Officer (public announcer)
 
'''T+5.000 secondi''' DPS: "Liftoff confirmed". Flight: "Liftoff..."
 
Per evitare che le forze aerodinamiche nella parte bassa dell'atmosfera (dove è più densa) lacerino lo shuttle, gli SSME devono rallentare fino a una velocità limite. L'operazione di rallentamento iniziò a T+28 secondi. All'istante T+35.379 gli SSME rallentarono ulteriormente per raggiungere il 65%.
 
'''T+19.859 secondi''': Booster: "Throttle down to 94". Flight: "Ninety four..."
 
'''T+40.000 secondi''': Smith, intercom: "There's [[Numero di Mach|Mach]] 1". Scobee: "Going through 19,000".
 
'''T+48.900 secondi''': Booster: "Three at 65". Flight: "Sixty-five, FiDO..." FIDO: "T-del confirms throttles". Flight: "Thank-you".
 
A '''T+51.860''' iniziarono ad accelerare fino al 104% man mano che il veicolo si avvicinava al punto Max Q (l'area della massima pressione aerodinamica sul veicolo, circa 34 [[chilopascal]]).
 
'''T+57.000 secondi''': Scobee, intercom: Throttling up.
 
=== Pennacchio ===
Durante l'ascesa si verificò il più violento [[wind shear]] nella storia del volo spaziale. Le raffiche di vento spaccarono il velo di ossido<ref>Il velo di ossido di alluminio che aveva temporaneamente ostruito la falla al [[#Decollo|decollo]]</ref>. All'istante '''T+58.788''' una telecamera riprende la formazione di un pennacchio vicino alla struttura di aggancio del razzo di destra. All'insaputa dell'equipaggio del Challenger o del personale di Houston, il gas infiammato iniziò a fuoriuscire attraverso la falla nella giunzione. Nel tempo di un secondo, il pennacchio divenne ben definito e intenso (anche se il controllo di missione se ne fosse accorto, non avrebbe potuto fare nulla). Tutto il resto era apparentemente normale e l'equipaggio aspettava il "go" mentre gli SSME acceleravano.
 
A una altezza di 10.000 metri, il Challenger superò [[Numero di Mach|Mach]] 1.5
 
'''T+62.000 secondi''': Smith, intercom: "Thirty-five thousand, going through one point five."
 
'''T+68.000 secondi''': CAPCOM: "Challenger, go at throttle up". Scobee: "Roger, go at throttle up".
 
=== Sviluppo dell'avaria ===
A '''T+72.525''', successive analisi dei dati della telemetria mostrarono una improvvisa accelerazione laterale verso destra, che potrebbe essere stata avvertita dall'equipaggio.
 
A '''T+72.564''' la pressione dell'idrogeno liquido nel serbatoio esterno iniziò a decrescere per la rottura causata dalla fiamma del razzo.
 
'''T+73.000 secondi''': Smith, intercom: "Uh oh..."
 
Questa fu l'ultima comunicazione registrata nella cabina dell'equipaggio. Smith potrebbe aver notato gli indicatori delle performance del motore principale o la pressione in caduta nel serbatoio esterno.
 
A '''T+73.162''' iniziò la rottura del veicolo.
 
=== Dialogo del controllore di volo dopo la rottura ===
 
A '''T+79.000''' una telecamera mostrò una nube di fumo e fiamme dove doveva esserci il Challenger, con grandi frammenti incendiati che ricadevano verso l'oceano.
 
'''T+89.000 secondi''': Flight: "FIDO, trajectories" FIDO: "Go ahead." Flight: "Trajectory, FIDO" FIDO: "Flight, FIDO, filters (radar) got discreting sources. We're go." FIDO: "Flight, FIDO, till we get stuff back he's on his cue card for abort modes" Flight: "Procedures, any help?" Unknown: "Negative, flight, no data." GC: "Flight, GC, we've had negative contact, loss of downlink (of radio voice or data from Challenger)." Flight: "OK, all operators, watch your data carefully."
 
A '''T+110.250''' il Range safety officer, vedendo l'incidente e valutando che gli SRB potevano essere una minaccia in mare o nella terraferma, inviò i segnali radio che attivarono l'autodistruzione degli SRB. In tale situazione è una procedura normale.
 
'''T+1 min. 56 secondi''' PAO: "Flight controllers here are looking very carefully at the situation. Obviously a major malfunction."
 
'''T+2 min. 1 secondo''' GC: "Flight, GC, negative downlink." Flight: "Copy."
 
'''T+2 min. 8 secondi''' PAO: "We have no downlink."
 
'''T+2 min. 25 secondi''' FIDO: "Flight, FIDO." Flight: "Go ahead." FIDO: "RSO (range safety officer) reports vehicle exploded." Flight: (dopo una lunga pausa): "Copy. FIDO, can we get any reports from recovery forces?" FIDO: "Stand by."
 
'''T+2 min. 45 secondi''' Flight: "GC, all operators, contingency procedures in effect."
 
=== Sequenza dell'incidente ===
Questa sequenza è stata ricostruita dalla telemetria in tempo reale e da analisi fotografiche. I tempi sono in secondi dopo il decollo.
 
'''T+0.678''': Dati fotografici mostrano consistenti sbuffi di fumo nero scaturiti dalla giunzione di poppa del razzo a propellente solido di destra. Il materiale vaporizzato in fuga dalla giunzione indica la non completa azione sigillante della giunzione.
 
'''T+0.836 - T +2.500''': Vengono registrati altri otto sbuffi di fumo gradualmente sempre più nero. Il colore nero e la composizione densa degli sbuffi di fumo suggerisce che l'isolamento della giunzione e gli O-Rings in gomma che costituiscono la giunzione venivano gradualmente arsi ed erosi dai gas propellenti.
 
'''da T+37.000 a T+64.000''': il Challenger è sottoposto alla forza trasversale del vento in una serie di episodi succedentisi. Tali forze agiscono sullo shuttle causando forti fluttuazioni. Tali fluttuazioni vengono contrastate dai sistemi di controllo, guida e navigazione.
 
'''T+58.788''' Appare la prima fiamma sul razzo a propellente solido di destra, nell'area della giunzione di poppa.
 
'''T+59.262''' La fiamma aumenta fino a costituire un pennacchio di fuoco ben definito.
 
'''T+60.004''': La pressione interna del SRB di destra inizia a scendere a causa della falla nella giunzione
 
'''T+60.238''': La fiamma attraverso la rottura viene a contatto con il serbatoio esterno
 
'''T+62.000''': Il sistema di controllo del volo inizia a reagire per contrastare le forze causate dalla piuma di fuoco e dai suoi effetti. Il vettore di spinta del razzo di sinistra si sposta per contrastare l'imbardata derivante dalla falla nel razzo di destra e conseguente riduzione nella forza di spinta di quest'ultimo.
 
'''T+64.660''': il pennacchio della fiamma viene a contatto con la superficie del serbatoio esterno e cambia improvvisamente forma, indicando che è iniziata una fuoriuscita nel serbatoio di idrogeno liquido nella porzione inferiore del serbatoio esterno
 
'''T+64.937''': L'ugello del motore principale ruota sotto il controllo del computer per compensare lo sbilanciamento di spinta prodotta dal razzo
 
'''T+66.764''': La pressione del serbatoio esterno di idrogeno liquido inizia a calare, indicando una perdita considerevole.
 
'''T+72.284''': Il razzo di destra si stacca dal punto di ancoraggio che lo fissa al serbatoio esterno
 
'''T+73.124''': La cupola di poppa del serbatoio di idrogeno liquido dirompe, producendo una forza propulsiva che spinge il serbatoio di idrogeno contro quello di ossigeno nel serbatoio esterno. Nello stesso istante il razzo di destra ruota sul punto di attacco anteriore e colpisce la struttura di ancoraggio e la parte più bassa del serbatoio di ossigeno liquido.
 
'''T+73.137''': Le strutture cedono come dimostrato dai vapori bianchi apparsi nella regione tra il serbatoio esterno e l'orbiter.
 
Con la disintegrazione del serbatoio esterno, il Challenger, che viaggiava a [[Numero di Mach|Mach]] 1.92 a un'altezza di 14.000 metri venne avvolto completamente nel fuoco esplosivo, virò dal suo corretto assetto rispetto al flusso dell'aria e fu immediatamente fatto a pezzi dalle forze aerodinamiche. I due SRB, che possono resistere a carichi aerodinamici maggiori, si separarono dal serbatoio esterno e iniziarono a volare in modo indipendente.