Differenze tra le versioni di "XMM-Newton"

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== Iniziali timori per le sorti di XMM ==
Come Chandra, anche XMM è stato posto su un'orbita che lo porta molto lontano dalla Terra e attraversa le [[Fasce di van Allen]] durante il passaggio al [[Apside#Apsidi della Terra|perigeo]]; dopo avere saputo dei danni subiti dall'osservatorio della NASA a causa delle particelle di alta energia delle fasce di radiazione, i tecnici dell'ESA si sono fatti prendere dal panico. Le missioni sono infatti praticamente gemelle e condividono lo stesso tipo di sensori, che sono quindi altrettanto vulnerabili al danno da radiazioni. Si è deciso dunque di schermare i [[Dispositivo ad accoppiamento di carica|CCD]] sia degli spettrometri sia delle camere, durante il passaggio al perigeo, con un filtro di alluminio di un millimetro di spessore. Inoltre uno strumento controlla continuamente il flusso di particelle nei dintorni del telescopio, una precauzione presa inizialmente per proteggere l'osservatorio dai [[brillamento|brillamenti solari]], ma che potrebbe rivelarsi utile anche in altri frangenti. In questo modo è infatti possibile schermare gli strumenti ogni volta che il flusso dovesse superare la soglia di rischio. Queste precauzioni non sono del tutto indolori, infatti esse comportano una perdita di tempo utile osservativo pari al 10%, ma nelle intenzioni dei progettisti avrebbero anche dovuto assicurare ai CCD una vita operativa di almeno 5 anni, una previsione che si è rivelata abbondantemente pessimistica, visto che la sua missione è stata estesa fino al 31 dicembre [[2016]]<ref>{{Cita web|url=http://sci.esa.int/science-e/www/area/index.cfm?fareaid=23|titolo=XMM-Newton|lingua=en}}</ref><ref>{{Cita web|autore = ESA|url = http://sci.esa.int/director-desk/54999-working-life-extensions-for-esas-science-missions/|titolo = Working life extensions for ESA’sESA's science missions|accesso = |editore = |data = }}</ref>.
 
== Note ==
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