Differenze tra le versioni di "Granducato di Würzburg"

Dopo il [[Trattato di Lunéville]] e la pace che ne derivò il [[Vescovato di Würzburg]] venne soppresso e i suoi territori vennero secolarizzati nel [[1803]], annettendoli alla [[Baviera]], ad eccezione di circa 826 km² che vennero suddivisi come ricompensa tra altri principi circostanti. La [[Baviera]], però, rinunciò ben presto presso Napoleone a Würzburg in cambio del [[Tirolo]] nel [[1805]], il quale acconsentì e concesse all'ex granduca [[Ferdinando III di Toscana]] (formale reggente anche del Tirolo), che aveva anche rinunciato al [[Granducato di Salisburgo|Granducato elettorale di Salisburgo]] già principato arcivescovile ceduto all'Austria, di ottenere in ricompensa il Granducato elettorale di Würzburg.
 
Il 30 settembreNel [[1806]], persa la dignità elettorale con la fine del [[Sacro Romano Impero]], Ferdinando aderì alla [[Confederazione del Reno]]. Con la dissoluzione della medesima confederazione, nel [[1814]], ebbe fine anche l'esistenza del Granducato di Würzburg. Per risoluzione del [[Congresso di Vienna]], Ferdinando perse i territori concessigli da Napoleone, ma ottenne la reggenza effettiva del Granducato di Toscana, suo Stato ereditario; Würzburg tornò così in gran parte alla [[Baviera]].
 
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