Differenze tra le versioni di "Capua (città antica)"

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Quindi Capua esisteva già da secoli e subì, nel corso del [[V secolo a.C.]] circa, una profonda ristrutturazione che le diede un nuovo assetto urbano sotto l'impulso della presenza dominante [[Etruschi|etrusca]]. Nel corso del V sec. a.C. le popolazioni di lingua osca delle zone interne della Campania, spinte dalle prospettive economiche positive offerte dalla città, vi trovano posto come manodopera servile, in un primo tempo sottoposta all'elemento etrusco dominante, che nel [[438 a.C.]] concesse loro il diritto di cittadinanza (a quest'anno [[Diodoro Siculo]] fa risalire la costituzione del popolo dei [[Campania|Campani]]).<ref name=Trecc>Valeria Sampaolo, [http://www.treccani.it/enciclopedia/l-italia-preromana-i-siti-etruschi-capua_(Il-Mondo-dell'Archeologia)/ {{Maiuscoletto|L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua}}], Enciclopedia Italiana - Il Mondo dell'Archeologia (2004), [[Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani]]</ref>
 
Con il declino etrusco però (alla fine del [[IV secolo a.C.]]), le tribù osche raggiunsero una posizione di predominio, prendendo Capua nel [[425 a.C.|425]] e successivamente [[Nola]] e la colonia greca di [[Posidonia]]. Capua si pose così in quest'epoca a capo di una lega campana.<ref>[[Mario Pani (architetto)|M. Pani]], E. Todisco, ''Società e istituzioni di Roma antica'', Carocci, Bari 2005, 3ª ed., p. 9.</ref>
 
== Conquista romana ==