Musée Marmottan Monet: differenze tra le versioni

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Alla morte di Michel Monet, secondogenito di [[Claude Monet]], nel 1966 il museo accolse la più grande collezione di opere di Claude Monet al mondo. Attraverso questa donazione e quella successiva della figlia del pittore [[Henri Duhem]] (1985), il museo cominciò ad ospitare non solo oggetti d'arte del Primo Impero, ma anche opere di pittori come [[Eugène Boudin]], [[Gustave Caillebotte]], [[Paul Gauguin]], [[Édouard Manet]], [[Pierre-Auguste Renoir]], [[Camille Pissarro]], [[Alfred Sisley]]. Nel 1996 entrò a far parte del patrimonio del museo un'altra importante raccolta, comprendente opere di [[Berthe Morisot]], [[Edgar Degas]] e [[Henri Rouart]].
 
Alla fine degli [[anni 1990|anni novanta]], per il prestigio acquisito grazie alla grande quantità di dipinti impressionisti, il museo cambiò la sua denominazione diventando '''Musée Marmottan Monet'''.
 
== Collezioni ==