Differenze tra le versioni di "Nucleo terrestre"

→‎Struttura: Nucleo solido a nucleo viscoso
(→‎Storia della scoperta: Levato informazione sbagliata.)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(→‎Struttura: Nucleo solido a nucleo viscoso)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Il nucleo, pertanto, ha un raggio di circa 3500 km e, in base alla fase delle componenti che lo costituiscono, viene ulteriormente suddiviso in due gusci concentrici:
* il [[nucleo esterno]], liquido, è composto principalmente da [[ferro]] (80%) e [[nichel]] ed è caratterizzato da una temperatura di 3000 [[Celsius|°C]], una densità di 9,3 [[grammo|g]]/[[centimetro|cm]]³ e una [[pressione]] di 1400 kbar; le correnti [[convezione|convettive]] nel nucleo esterno liquido sarebbero, secondo alcune teorie, la causa dell'origine del [[campo geomagnetico]] terrestre, basato sul modello della ''[[Dinamo ad autoeccitazione|geodinamo]]''.
* il [[nucleo interno]] è invece solidoviscoso, composto quasi esclusivamente di ferro, con un raggio di circa 1250 km, ha una temperatura attorno ai 5400&nbsp;°C,<ref name="alfè">{{Cita pubblicazione | autore = D. Alfè | coautori = M. Gillan and G. D. Price | titolo = Composition and temperature of the Earth’s core constrained by combining ab initio calculations and seismic data | rivista = Earth and Planetary Science Letters | volume = 195 | numero = 1-2 | pagine = 91–98 |editore= [[Elsevier]] | data=30 gennaio 2002 | url = http://www.es.ucl.ac.uk/people/d-price/papers/138.pdf |formato=PDF| doi = 10.1016/S0012-821X(01)00568-4}}</ref> una densità di 13 g/[[volume|cm³]] e una pressione di 3300-3600 kbar.<ref name="crc">{{Cita libro | curatore = David. R. Lide | titolo = CRC Handbook of Chemistry and Physics | pagine = 14–13 | edizione = 87th | anno = 2006-2007 | url = http://hbcpnetbase.com/ }}</ref> Tali condizioni limite fanno supporre che il ferro si trovi in uno stato cristallino.
 
Nonostante la temperatura del nucleo interno sia maggiore di quello esterno, esso è solidoviscoso perché la pressione è superiore e questo porta a un innalzamento notevole del [[punto di fusione]] del ferro. Ma se esso potesse ipoteticamente essere perforato, risulterebbe liquido.<ref>{{Cita pubblicazione | autore = Anneli Aitta | titolo = Iron melting curve with a tricritical point | rivista = Journal of Statistical Mechanics: Theory and Experiment | volume = 2006 | numero = 12 | data=1º dicembre 2006 | pagine = 12015–12030 |editore= iop | url = http://stacks.iop.org/JSTAT/2006/P12015 | doi = 10.1088/1742-5468/2006/12/P12015 }} un'anteprima è visibile su: http://arxiv.org/pdf/cond-mat/0701283, http://arxiv.org/pdf/0807.0187. </ref>
 
== Storia della scoperta ==
Utente anonimo