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== Vibrazione e corpuscoli di Pacini ==
{{Citazione necessaria|La vibrazione può essere definita come una submodalità della sensibilità tattile in quanto è uno stimolo "pressorio" caratterizzato da un'elevata frequenza.}} Stimoli pressori con frequenza bassissima vengono rilevati dai corpuscoli del Merkel; stimoli di {{Citazione necessaria|frequenza compresa tra i 20 ed i 60 Hz}} che possono essere definiti "tremolii" vedono come protagonisti i corpuscoli del Meissner; stimoli {{Citazione necessaria|al di sopra dei 60 Hz definibili "vibrazioni" vedono come protagonisti i corpuscoli del Pacini.}}
 
I corpuscoli del Pacini presentano la massima sensibilità (1 mm) alla frequenza di 250–300 Hz; ciò vuol dire che appoggiando alla cute o a una cresta ossea un [[diapason]] che viene fatto oscillare a questa frequenza e ampiezza limite si avrà la stimolazione del\dei recettori del Pacini subito al di sotto; aumentando l'ampiezza delle onde si avrà un aumento del numero di recettori del Pacini eccitati dallo stimolo; amplificando ancora l'ampiezza dello stimolo si avrà anche l'eccitazione di altre classi di recettori tra cui i corpuscoli del Pacini. Quindi a differenza di altri recettori le fibre afferenti avranno una frequenza di scarica proporzionale non all'intensità ma alla frequenza dello stimolo; l'intensità o ampiezza dello stimolo sarà codificata da un codice di popolazione (numero di recettori attivati).
 
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