Differenze tra le versioni di "Modest Petrovič Musorgskij"

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Il suo capolavoro è considerato l'opera ''[[Boris Godunov (opera)|Boris Godunov]]'' (da un dramma di [[Aleksandr Sergeevič Puškin|Puškin]]), l'unico suo melodramma rappresentato mentre era ancora in vita, mentre le successive ''[[Chovanščina]]'' e ''[[La fiera di Soročincy (opera)|La fiera di Soročynci]]'' sono rimaste incompiute alla sua morte, e completate e/o orchestrate da altri musicisti russi ([[Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov|Nikolaj Rimskij-Korsakov]] il più noto), nelle cui versioni vengono oggi messe in scena.
 
== Biografia ==
[[File:Modest-Mussorgsky-young.jpg|thumb|right|Musorgskij nel [[1856]]]]
Modest nacque a [[Kun'inskij rajon|Karevo]], nella [[Oblast' di Pskov|regione di Pskov]] al tempo del [[Governatorato di Pskov]] sotto l'[[impero russo]] a 400 km a sud di [[San Pietroburgo]] nella [[Russia europea]] nel 1839, figlio di un [[Latifondo|ricco proprietario terriero]]: fu avviato alla carriera militare, ma continuò nel contempo a studiare pianoforte con [[Anton Herke]], il più famoso insegnante di [[Pietroburgo]]; dal 1856 si dedicò completamente alla musica.
 
Nel 1856 iniziò a frequentare l'ambiente da ufficiale, e conobbe il musicista [[Dargomyžskij]]: quest'ultimo gli consentì di venire a contatto con il gruppo di musicisti che intorno al 1860 formò il noto [[Gruppo dei Cinque]] o ''Scuola Nazionale di Pietroburgo'' (in netta opposizione con la tendenza occidentalizzante di Mosca, rappresentata da [[Pëtr Il'ič Čajkovskij]]) che, con la sua partecipazione, si impegnò a cambiare le caratteristiche della musica composta in Russia. Gli altri musicisti furono [[Cezar' Antonovič Kjui]] (César Cui), [[Aleksandr Porfir'evič Borodin|Aleksandr Borodin]], [[Milij Alekseevič Balakirev|Milij Balakirev]] e [[Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov|Nikolaj Rimskij-Korsakov]]; in particolare Balakirev fu anche suo maestro di composizione.
 
Nel [[1861]], però, in seguito all'approvazione della legge che abolì la [[servitù della gleba]], il suo reddito si ridusse notevolmente, e fu costretto ad abbandonare la vita in città, troppo dispendiosa, e a ritirarsi in campagna. Questo passaggio fu fondamentale per lo sviluppo della sua creatività musicale: il contatto più diretto con i canti e le danze popolari della sua terra segnò in maniera indelebile la sua produzione.
Nel 1863, essendo sopraggiunte altre difficoltà economiche, accettò un impiego presso un ufficio governativo.
 
Dopo la morte della madre, con la quale aveva avuto un rapporto molto intenso, cominciò ad aumentare il consumo di alcol. Dal 1867, dopo aver abbandonato l'impiego, si dedicò completamente ai suoi lavori musicali, di compositore e concertista: il vizio dell'[[alcolismo|alcol]] però lo portò a un rapido degrado fisico, quindi al ricovero in ospedale e alla morte avvenuta nel [[1881]]. La sua tomba si trova nel [[Cimitero Tichvin]] del [[Monastero di Aleksandr Nevskij]] di San Pietroburgo.
 
== I grandi capolavori ==
[[File:Modest Musorgskiy 1870.jpg|thumb|right|Modest Musorgskij nel 1870.]]
Il significato della produzione di Musorgskij va molto al di là di quello degli altri membri del Gruppo dei Cinque, mirando ad esiti ben più radicali e rivoluzionari; la sua musica fu molto in anticipo sul suo tempo, sia sul piano ritmico che quello armonico: in particolare nei fraseggi vocali e strumentali si riscontra la tendenza a riprodurre le inflessioni del parlare quotidiano della lingua russa (della sua avanzatissima lezione timbrico-armonica seppe servirsi [[Claude Debussy]]).
 
Infatti il ''Gruppo dei Cinque'' era di fatto già dissolto quando Musorgskij scrisse le opere maggiori. Pur essendo contestato dall'ambiente musicale del tempo - persino dagli amici Balakirev e Rimskij-Korsakov, che lo consideravano, dal punto di vista dell'orchestrazione, carente ed immaturo - e inizialmente respinto dalla censura, il ''Boris Godunov'' (1868/69) rappresenta con estremo coraggio la vera realizzazione di quei principi che i ''Cinque'' tentarono di definire; il popolo oppresso e sfruttato diventa, più ancora che nel dramma di Puškin, reale protagonista e giudice, pur in costante rapporto di vittima degli intrighi e delle lotte dei potenti.
 
Rimskij-Korsakov propose, dopo la morte dell'autore, una propria revisione e ristrumentazione del ''Boris'', pur intuendo che esso sfuggiva alle convenzioni, allora dominanti anche in Russia, del ''Grand-Opéra''; fu nel 1925 che il governo sovietico acconsentì alla richiesta di ripristinare la versione originale di Musorgskij, e incaricò Paul Lamm di curare un'[[edizione]] [[Filologia|filologica]] dell'''opera omnia''. Il ''Boris'' originale - nelle due versioni del 1869 e del '72 - fu un'autentica rivelazione: quelle che in precedenza erano state considerate inesattezze o addirittura errori si rivelarono come geniali anticipazioni di conquiste molto recenti. Già [[Claude Debussy|Debussy]], che aveva analizzato il ''Boris'' nell'edizione revisionata da Rimskij-Korsakov, lo aveva intuito; gli elementi modali, ritmici e melodici dei materiali etnici russi si ripresentavano ora nella loro genuinità, che Korsakov aveva addolcita e ovattata. Da allora la versione più eseguita risulta quella di Lamm, ma anche quella di Korsakov figura ancora nel repertorio dei teatri lirici.
 
La sua musica non fu sufficientemente apprezzata dalla critica ufficiale a lui contemporanea, ed alcuni eventi personali (in particolare la scomparsa della madre e della donna amata) lo fecero precipitare in uno stato depressivo e favorirono la tendenza all'alcolismo (contratto durante la vita militare e del quale non riuscì mai a liberarsi), provocandogli un grave collasso; il 28 marzo 1881, a soli quarantadue anni, morì nell'ospedale militare Nicola di Pietroburgo, assistito dai suoi amici musicisti che provvidero a far innalzare, nel 1885, un monumento in suo onore. Sembra che, in punto di morte, Musorgskij abbia pronunciato la drammatica frase "Tutto è finito, il dolore sono io!".
 
==Composizioni==
{{Vedi anche|Composizioni di Modest Musorgskij}}
* ''Polka Porte-enseigne'', [[1852]]
* ''[[Una notte sul Monte Calvo]]'', [[1872]]
* ''[[Boris Godunov (opera)|Boris Godunov]]'', [[1874]]
* ''[[Quadri di un'esposizione]]'', [[1874]]
* ''[[Chovanščina]]''
* ''[[La fiera di Soročincy (opera)|La fiera di Soročincy]]''
* ''La camera dei bambini''
* ''Senza sole''
* ''[[Canti e danze della morte]]''
 
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}
 
== Collegamenti esterni ==
* {{IMSLP|id=Mussorgsky, Modest Petrovich}}
* [http://www.comune.torino.it/dentrolamusica/musorgskij/index.html] guida interattiva all'ascolto, "Dentro la musica", Città di Torino, G. Satragni
* [http://www.magazzini-sonori.it/esplora/teatro_comunale_bologna/quadri_esposizione.aspx Ascolta la versione orchestrale di ''Quadri di un'esposizione''] su [http://www.magazzini-sonori.it/ Magazzini-Sonori]
* {{Treccani|modest-petrovic-musorgskij|Musorgskij ‹mùsërksk'i›, Modest Petrovič|accesso=20 aprile 2016}}
 
*
{{Opere di Musorgskij}}
{{Ottocento musicale}}
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{{Controllo di autorità}}
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{{Portale|biografie|musica classica}}
 
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