Differenze tra le versioni di "Elocutio"

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*''aptum'' (l'armonia dell'orazione, tanto interna, nella definizione del rapporto tra le parti, quanto esterna, in rapporto all'argomento trattato, al contesto, al pubblico).
 
La ''virtus elocutionis'' detta ''aptum'' veniva poi meglio definita attraverso l'elaborazione di una dottrina dei ''genera elocutionis'', in cui tali ''genera'' (cioè 'stili') si qualificavano in base all'argomento trattato, in modamodo da distinguere un ''genus humile'' ('stile umile'), un ''genus mediocre'' ('stile medio') e un ''genus grave'' ('stile sublime').<ref name=treccanielocutio/>
 
La retorica moderna, a partire dal [[XVI secolo]], tese a identificare l'arte oratoria con l<nowiki>'</nowiki>''elocutio'' e ciò fu anche uno dei motivi per cui la retorica in quanto tale finì per inaridirsi in una pratica del parlare ornato, di artifici e abbellimenti, raffinati ma vuoti, in quanto slegati da un palpabile contesto pratico.<ref name=treccaniretorica/>
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