Differenze tra le versioni di "Eruzione dell'Etna del 2007-2009"

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A [[Ferragosto]] dalla bocca apertasi durante le eruzioni del [[2004]] e del [[2006]] dal fianco orientale del [[Cratere di Sud-Est]] iniziano a fuoriuscire folate di cenere scura. Per i vulcanologi stanno avvenendo dei crolli interni al condotto che sono causati o dall'innalzamento del magma o, al contrario, dal suo abbassamento. A partire dal 21 agosto le emissioni di cenere, che sono andate via via ad aumentare in quantità e frequenza, vengono accompagnate dalla fuoriuscita di brandelli di lava. Queste esplosioni stromboliane diventano, nei giorni avvenire, sempre più alte e potenti. Nei primi di settembre sono ben visibili da buona parte della provincia di Catania che sorge ad est del vulcano.
Il 4 settembre [[2007]] a partire dalle 16,00 il tremore subisce una forte impennata e le esplosioni si fanno sempre più alte e continue. Poco dopo si trasformano in una fontana di lava a getto continuo. All'inizio lo scenario è semi-nascosto dalla presenza di alcune nuvole che coprono la sommità del vulcano ma dopo due ore le nuvole scompaiono e da mezza [[Sicilia]] è possibile ammirare una vera e propria fontana di lava alta oltre 400 metri ed una nuvola di cenere che si dirige ad est. Subito a farne le spese sono i comuni di [[Santa Venerina]], [[Giarre]] e [[Riposto]] che si ritrovano ricoperti da un fitto strato di cenere nera e vetrosa causata dalla violenza dell'evento. Con il girare del vento vengono colpiti anche i comuni di [[Milo (Catania)|Milo]] e Sant'Alfio dove ricade la quantità di sabbia vulcanica maggiore.
La fontana è talmente potente che causa un fenomeno particolare, al cadere dei brandelli di lava che come una pioggia rovente si abbattono ai piedi del [[Cratere di Sud-Est]] si forma un fiume di lava che non è causato dal trabocco del magma dal cratere come avviene solitamente ma dalla continua caduta di brandelli di lava ancora roventi che formano un fiume che scende all'interno della Valle del Bove percorrendo parecchia strada e raggiungengoraggiungendo la quota di 1650 metri. Questo tipo di colata è detto "[[reomorfico]]".
La fontana di lava dura fino a notte fonda, intorno alle 5,00 del 5 settembre il tremore cala e le fontane si abbassano lasciando il posto a spettacolari esplosioni stromboliane che si esauriscono poco dopo. In tutto il fenomeno è stato stimato sia durato ben 12 ore che per un parossismo non ha precedenti sull'Etna. Inoltre la ricaduta di scorie ha causato la formazione di un enorme bastione di scorie sotto il [[Cratere di Sud-Est]] lungo circa 700 metri ed il cui spessore varia da pochi centimetri a 25 metri.