Differenze tra le versioni di "Notazione di Leibniz"

Precisazione (sulle derivate parziali)
(Precisazione (sulle derivate parziali))
 
Con la rifondazione dell'analisi operata da [[Abraham Robinson]], tra il 1960 e il 1966, con il nome di [[analisi non standard]], basata appunto sul ritorno degli infinitesimi, ci si poteva aspettare un rilancio della notazione di Leibniz, ma così non è stato; nei testi di analisi non standard vengono usati di preferenza simboli nuovi (p.es. ε e η per gli infinitesimi) o ancora quello di Lagrange.
 
La simbologia di Leibniz, inoltre, è la più utilizzata quando si deve rappresentare la [[derivata parziale]]. Tale notazione prevede che si sostituisca <math>\partial</math><ref>Il simbolo corrisponde alla "D" minuscola dell'alfabeto cirillico con grafia corsiva e si legge "de" (si veda [[Д]]).</ref> alla classica <math>d</math>, in questo modo:
: <math>\frac{\partial f(x,y)}{\partial x}</math>.
 
== Notazione per le derivate successive ==
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