Scala diatonica: differenze tra le versioni

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Le due [[scale musicali]] indicate, scala maggiore e minore, sono le più note alla musica occidentale, tanto che su di esse sono formate le denominazioni delle note: la successione Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do (usata dalle [[lingue romanze]]) è infatti una scala maggiore (quella "di Do"), mentre la successione A-B-C-D-E-F-G-A (utilizzata in ambito [[lingue germaniche|germanico]]; il tedesco, che usa B solo per il si bemolle, aggiunge H per il si naturale) è una scala minore (quella "di La"), le altre note della scala cromatica non hanno nomi propri ma utilizzano il nome delle altre note vicine accompagnato dagli aggettivi ''diesis'' (per note più alte di un semitono rispetto a quella di cui si prende il nome) oppure ''bemolle'' (per note più basse di un semitono).
 
Rispettano inoltre le successioni diatoniche ''i tasti bianchi'' della tradizionale tastiera di [[pianoforti]] ed [[Organo (musicastrumento musicale)|organi]], nonché la successione ''di righe e spazi'' che costituisce il [[pentagramma (musica)|pentagramma]].
 
La scala diatonica prende il nome da uno dei tre generi della musica greca antica (diatonico, enarmonico e cromatico) ed è la base per creare le formule di numerose [[scale musicali]]. La sua struttura fu studiata per la prima volta nella Grecia Antica a seguito degli studi della scuola di [[Pitagora]].
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