Differenze tra le versioni di "Fiat Scudo"

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Il '''Fiat Scudo''' è un [[veicolo commerciale leggero]] prodotto dalla [[casa automobilistica]] [[italia]]na [[Fiat]] in collaborazione con il gruppo [[PSA Peugeot Citroën]] a partire dal febbraio [[1996]] nello stabilimento [[Sevel Nord]] di [[Valenciennes]] in [[Francia]]. Nel [[2007]] è stata presentata la seconda generazione.
 
Nel [[2016]], in virtù di un accordo tra [[Fiat Chrysler Automobiles|FCA]] e [[Renault]], debutta il nuovo [[Fiat Talento (2016)|Talento]], versione leggermente modificata della terza generazione del [[Renault Trafic]], che dal secondo quadrimestre dello [[2016|stesso anno]] sostituirà lo Scudo. Il veicolo è gemello del [[Renault Trafic]], dell' [[Opel Vivaro]] ([[Vauxhall Vivaro]] in Regno Unito), lanciati entrambi nel [[2014]], e del nuovo [[Nissan NV300]], il cui lancio è previsto alla fine del [[2016]].
 
== Prima serie (1996-2007) ==
Lo Scudo nacque nel [[1996]] da un progetto analogo a un altro di poco tempo prima. L'anno precedente, da una joint-venture tra il Gruppo Fiat e il [[PSA Peugeot Citroën|Gruppo PSA]] nacquero 4 [[monovolume]] di grossa taglia pressoché identiche prodotte con i marchi [[Peugeot]], [[Citroën]], [[Fiat]] e [[Lancia (azienda)|Lancia]]. Analogamente a tale progetto, si decise di utilizzare lo stesso pianale meccanico per realizzare tre veicoli commerciali, anch'essi pressoché identici tra loro, costruiti in [[Italia]] nello stabilimento [[Sevel]]. L'unico marchio che non sarebbe stato utilizzato per questi mezzi commerciali fu quello Lancia. Il modello marchiato Fiat prese appunto il nome di Scudo, ma fu prodotto e commercializzato anche come [[Citroën Jumpy]] e [[Peugeot Expert]].
 
Il veicolo ebbe un buon successo commerciale, specialmente nel nostro Paese, grazie alla capacità di abbinare compattezza e dimensioni relativamente ridotte ad una buona capacità di carico, che arrivava fino a 900 kg di carico massimo in un vano posteriore di ben 4 metri cubi di volume. Fu prodotto e venduto in molte versioni, tra cui una a telaio allungato per aumentare ancora la capienza, una versione pulmino per trasporto passeggeri a sei o nove posti (denominata ''Scudo Combinato'') e anche una versione (denominata ''Scudo Lastrato'') che prevedeva la sola cabina di guida già carrozzata ed il resto del telaio a nudo, per poter convertire il veicolo in altre versioni non ufficialmente a listino (capita infatti, anche se non spesso, di vedere versioni [[Ambulanza|ambulanziate]] o [[camper]]izzate dello Scudo). Inoltre disponeva del [[servosterzo]] di serie e aveva frenatura mista (freni anteriori [[freno a disco|a disco]] e posteriori [[freno a tamburo|a tamburo]]).
 
Tra gli optional a richiesta erano disponibili: sistema frenante con ABS, aria condizionata, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e fendinebbia.
=== Aggiornamenti ===
[[File:Fiat Scudo 2004.JPG|thumb|left|Lo Scudo ristilizzato del 2004]]
Lo Scudo prima serie fu ristilizzato due volte. La prima nel [[1998]], quando fu effettuato un facelift che portò all'adozione di una mascherina a forma di ovale allungato e gruppi ottici arrotondati e sottili, ripresi dal nuovo frontale della [[Fiat Ulysse|Ulysse]] ristilizzata, mentre i motori non ebbero cambiamenti.
 
Il secondo aggiornamento risale al [[2004]], quando fu eseguito un restyling più profondo che si concentrava nel frontale, completamente ridisegnato, con una nuova mascherina più grande e corta con il nuovo logo Fiat, nuovi fari anch'essi più grandi. Anche gli interni subirono lievi revisioni, con l'adozione di un nuovo volante a quattro razze. Quest'ultimo restyling interessò anche le due sorelle francesi.
 
La scelta dei [[Motore a combustione interna|motori]] era limitata a tre propulsori, declinati in varie potenze e provenienti dalla consueta produzione del gruppo: un 1.6 benzina da 68 [[Cavallo vapore|CV]] un 1.9 litri [[Motore diesel|diesel]] PSA, disponibile sia aspirato con potenza di 69 [[cavallo vapore|CV]] che turbo con 90 CV, ed un 2.0 JTD [[common rail]] turbo da 100 CV.
 
{| style="border-style: 1px solid rgb(128, 128, 128); border-widthimage:1px;border-color:#808080 none; background-color:#FFFFFF rgb(255, 255, 255);" cellspacingcellpadding="2" cellpaddingcellspacing="2"
|- align="center" bgcolor="#CCCCCC"
| '''Modello''' || '''Tipo'''|| '''[[Potenza (fisica)|Potenza]]'''
 
;Motorizzazioni dopo il restyling del 2004
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|- align="center" bgcolor="#CCCCCC"
| '''Modello''' || '''Tipo'''|| '''[[Potenza (fisica)|Potenza]]'''
|}
 
== Seconda serie (dal 2007-2016) ==
[[File:Fiat Scudo front 20080108.jpg|thumb|right|Lo Scudo seconda serie]]
Nel [[2007]] viene presentata la seconda serie dello Scudo.
 
Nel [[2012]] viene sottoposto ai [[crash test]] dell'ente [[EuroNCAP]]<ref>[http://www.motori.it/tecnica/14758/euroncap-crash-test-per-i-veicoli-commerciali.html EuroNCAP: crash test per i veicoli commerciali]</ref> totalizzando il punteggio complessivo di tre stelle; in particolare l'ente valuta una sicurezza per gli adulti pari al 59%, protezioni bambini pari all'86%, investimento pedoni 26% e dispositivi di sicurezza 26%.
 
L'anno dopo viene presentato un maquillage dello Scudo, che modifica leggermente il frontale, dove spicca una nuova calandra in Silver Shine, nuovi interni con delle plastiche in tonalità di grigio più scura, e degli allestimenti più ricchi.
 
Nel [[2016]] uscirà di produzione, lasciando il testimone all'erede [[Fiat Talento (2016)|Talento]], derivato dal rivale [[Francia|francese]] dello Scudo e dei suoi gemelli [[Citroën Jumpy|Jumpy]], [[Peugeot Expert|Expert]] e Proace, il Renault Trafic.
 
=== Motorizzazioni ===
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