Differenze tra le versioni di "Papa Agapito II"

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== Biografia ==
=== Origini ed elezione ===
Della vitaRomano di Agapito, prima della sua ascesa al pontificato, non sappiamo molto. Dalle fonti veniamo a sapere che era romanonascita<ref name=":0">{{Cita|Arnaldi, 2000}}</ref><ref>{{Cita|Rendina|p. 325}}</ref>, edella chevita fudi Agapito prima della sua ascesa al pontificato non si hanno notizie. Fu eletto il 10 maggio del 946<ref name=":0" /><ref name=":1">{{Cita web|url = http://w2.vatican.va/content/vatican/it/holy-father/agapito-ii.html|titolo = Agapito II |accesso = 8 novembre 2015|editore = vatican.va}}</ref>. Feceed parteera dellauno serie didei ''papi cortigiani'' di [[Alberico II di Spoleto]], come i suoi predecessori [[papa Leone VII|Leone VII]], [[papa Stefano VIII|Stefano VIII]] e [[papa Marino II|Marino II]],; fattoanche chela giovòsua elezione, infatti, fu sicuramente allavoluta suada elezioneAlberico. Nonostante ciò, sotto il suo pontificato l'azione del papato fu più dinamica rispetto agli anni precedenti, per i numerosi interventi religiosi che Agapito II compirà nei suoi nove anni di pontificato<ref name=":5">{{Cita|Gregorovius|p. 21}}</ref>.
 
=== Il pontificato ===
==== L'entrataRapporti in scena dicon Ottone di Sassonia ====
[[File:Orazio Samacchini El emperador Otón I reintegra los Estados de la Iglesia al papa Agapito II Sala Regia 1563-4.jpg|left|thumb|[[Orazio Samacchini]], ''l'Imperatore Ottone I restituisce lo Stato della Chiesa a Papa Agapito II'', 1563-1564, affresco, [[Sala Regia]], Vaticano. ]]
Nei suoi primi quattro anni di pontificato, Agapito II non poté opporsi allala volontà di Alberico, che governava Roma ininterrottamente dal 932., Lomantenne statola di tranquillitàcittà in cuiuno lastato Romadi albericianatranquillità versavaassoluta, da vent'anniche fu interrotto, però, a partireinterrotta dal [[950]]: [[Ottone I di Sassonia]], potente feudatario della Germania con ambizioni che lo portavano a guardare fuori dal suo regno, era diventatoattratto nuovodai [[Regnumrichiami Italiae|reche d'Italia]]provenivano dalla confusa situazione italiana, dopodove circostanze poco chiare avevano posto aversul battutotrono [[Berengario II d'Ivrea]]. Pressato dagli appelli Ottone scese in Italia, nel [[951]] sconfisse Berengario e si fece incoronare [[Regnum Italiae|re d'Italia]]<ref>{{Cita|Rendina|pp. 325-236}}</ref>. OraIn realtà Ottone aspirava alla [[Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico|corona imperiale]], che soltanto Papapapa Agapito poteva conferirgli. Questi si trovò impreparato: uomo dolce, pacifico e pieno di dignità religiosa<ref>{{Cita|Platina|p. 240}}{{Citazione|Agapito persona di gran bontà}}</ref><ref name=":2">{{Cita|Rendina|p. 326}}</ref>, oltreché prudente<ref name=":5" />, Agapito, come tutti gli ultimi papi che l'avevano preceduto, era un uomo di Chiesa, e non un politico, come tutti i papi che l'avevano preceduto. Nell'autunno del [[951]] Ottone inviò a Roma l'arcivescovo Federico di Magonza e il vescovo Arberto di Coira quali legati perchéaffinché il papa accogliesse la sua richiesta di venire incoronato. Alberico, che non desiderava avere un potente sovrano straniero a Roma, rispose al posto del pontefice con un diniego:
 
{{Citazione|(Ottone) mandava a Roma i vescovi di Magonza e di Coira; erano eglino inviati al papa e non al tiranno di Roma, ma il deciso rifiuto di riceverli veniva da Alberico; e non è piccolo l'onore che da ciò deriva all'animo energico di quest'uomo romano.|{{Cita|Gregorovius|p. 23}}}}
 
Comunque [[Girolamo Arnaldi]], il biografo di Agapito II e di Alberico II, rimarca comunque che la volontà di non incoronare Ottone quale imperatore non provenisse soltanto dalleda direzioniAlberico. Ancorché si trattasse certamente di Alberico.un Infattifatto quest'ultimopolitico, nell'unzione camposacra strettamentedi religiosoun imperatore rientrava nelle competenze specifiche di un pontefice, e d'altra parte Alberico aveva sempre lasciato una certa indipendenza ai Papi,papi train icampo cuistrettamente compiti "particolari" rientrava anche quella dell'incoronazione imperiale:religioso; pertanto, può essere stato lo stesso Agapito a non impegnarsivolersi impegnare in un'operazione politico-religiosa di tale livello<ref>{{Cita|Arnaldi, 1960}}. Comunque, Arnaldi non nega che il diniego alla pretesa di Ottone provenisse, principalmente, dall'influenza che Alberico esercitava su scelte di tale importanza:{{Citazione|Ma ciò non toglie che, nella misura in cui quei rapporti sopravvissero al frazionamento dell'Occidente, A[lberico] lasciò liberi i pontefici nell'espletamento delle loro funzioni, limitandosi ad influire, quando ne aveva la possibilità e la convenienza, sulle singole decisioni che venivano da essi adottate. È perciò probabile che il Gerstenberg (pp. 43 ss.) abbia ragione a sostenere, contro l'opinione di molti altri studiosi, che se, nel 951, il rifiuto opposto da Agapito Il ad Ottone corrispondeva perfettamente ai desideri di A[lberico], questo non implica che il papa non fosse libero di decidere altrimenti in una materia che, nonostante tutto, era ancora di sua competenza.}}</ref>. in Ottone, per il momento, non reagì: un'invasione di Ungari l'aveva richiamato in [[Germania]] nel 952, impegnandolo in una campagna che dureràsarebbe durata fino al 955<ref name=":2" />.
[[File:Papa Agapito II.png|thumb|263x263px|''Agapito II'', disegno tratto da [[Bartolomeo Sacchi|Bartolomeo Sacchi detto il Platina]], ''Vite De' Pontefici'', a cura di [[Onofrio Panvinio]], per i tipografi Turrini, e Brigonci, Venezia 1663]]
 
==== Il governo della Chiesa ====
*Per Intervennequanto riguarda il governo della Chiesa, Agapito II si dimostrò molto più energico e indipendente rispetto ai suoi predecessori. Oltre a seguire la politica ecclesiastica di Alberico (e dei papi che si succedettero nella [[Sede Apostolica]] da [[Papa Giovanni XI|Giovanni XI]] in poi), promuovendo la [[riforma cluniacense]]<ref name=":0" />, intervenne nelle questioni dei vescovadi francesi e tedeschi. NeiNel primi,primo Agapitocaso intervennesi adoperò a favore di Artoldo (o Artaldo) contro [[Ugo di Vermandois]] (che pochi anni prima aveva ottenuto il pallio vescovile da [[papa Stefano VIII]]) quale legittimo [[arcivescovo di Reims]]<ref name=":0" />. Rappresentato dalcome [[legato papale]] edal vescovo Marino, in un sinodo ad [[Ingelheim am Rhein|Ingelheim]] del 948 il papa scomunicò Ugo e ridiede definitivamente ad Artoldo il possesso dell'arcidiocesi francese<ref name=":6">{{Cita|Moroni|p. 119}}</ref>. Ugo fu poi scomunicato definitivamente in un sinodo romano del 949<ref name=":0" /><ref name=":6" />.
Per quanto riguarda il governo della Chiesa, Agapito II si dimostrò molto più energico e indipendente rispetto ai suoi predecessori:
 
* Seguendo la politica ecclesiastica di Alberico (e dei papi che si succedettero nella [[Sede Apostolica]] da [[Papa Giovanni XI|Giovanni XI]] in poi), promosse la [[riforma cluniacense]]<ref name=":0" />.
* Nel caso delle diocesi tedesche Agapito, benché avesse rifiutato l'elezione imperiale ad Ottone, concesse al [[re di Germania]] e Italia un'assoluta libertà nella creazione di nuove [[diocesi|sedi vescovili]] e [[arcidiocesi|arcivescovili]] nei territori che Ottone stesso stava conquistando ad Oriente, nellasuanella sua lotta contro gli [[Ungari]]<ref name=":0" />.
* Intervenne nelle questioni dei vescovadi francesi e tedeschi. Nei primi, Agapito intervenne a favore di Artoldo (o Artaldo) contro [[Ugo di Vermandois]] quale legittimo [[arcivescovo di Reims]]<ref name=":0" />. Rappresentato dal [[legato papale]] e vescovo Marino, in un sinodo ad [[Ingelheim am Rhein|Ingelheim]] del 948 il papa scomunicò Ugo e ridiede definitivamente ad Artoldo il possesso dell'arcidiocesi francese<ref name=":6">{{Cita|Moroni|p. 119}}</ref>. Ugo fu poi scomunicato definitivamente in un sinodo romano del 949<ref name=":0" /><ref name=":6" />.
 
* Nel caso delle diocesi tedesche Agapito, benché avesse rifiutato l'elezione imperiale ad Ottone, concesse al [[re di Germania]] e Italia un'assoluta libertà nella creazione di nuove [[diocesi|sedi vescovili]] e [[arcidiocesi|arcivescovili]] nei territori che Ottone stava conquistando ad Oriente, nellasua lotta contro gli [[Ungari]]<ref name=":0" />.
* Nel [[950]] inoltre, seguendo il consiglio di [[Oddone di Cluny]], il papa dispose il restauro dell'[[abbazia di Montecassino]] affidandola all'[[abate]] [[Aligerno (abate)|Aligerno]]<ref>{{Cita web|autore = |url = http://www.documentacatholicaomnia.eu/01p/0946-0955,_SS_Agapetus_II,_Epistolae_Et_Privilegia,_MLT.pdf|titolo = Agapetae Papae II Epistolae et Privilegiae|accesso = 10/1/2015|editore = |data = |formato = PDF}}</ref>.
 
==== La morte di Alberico e la successione di Ottaviano ====
Nel 954 Alberico, sentendosi prossimo alla fine e paventando il rischio di un prossimo ritorno di Ottone e dunque della fine dell'autonomia di Roma e della Chiesa, si fece trasportare in [[Antica basilica di San Pietro in Vaticano|San Pietro]] ove fece giurare al clero chee sarebbeai statonobili elettoche, dopoalla Agapitomorte IIdi Agapito, sarebbe stato eletto pontefice il figlio [[Papa Giovanni XII|Ottaviano]]<ref name=":2" /><ref name=":3">{{Cita|Arnaldi, 1960}}</ref><ref>{{Cita|Gregorovius|p. 24}}</ref>. Alberico era però ben conscio che, senza la sua forte presenza, l'equilibrio tra potere civile e religioso che aveva saputo intelligentemente instaurare e mantenere per vent'anni sarebbe venuto meno, con l'ascesa di un ragazzo diche all'epoca aveva appena 17 anni<ref name=":2" /><ref name=":3" />. Il 31 agosto<ref name=":4">{{Cita|Rendina|p. 327}}</ref> l'onnipotente Alberico morì, mentre Agapito gli sopravvisse circa un anno e mezzo, sapendo già il nome del suo successore. Non sappiamoè noto come Agapito reagì a questa costrizione, né se vi si oppose in qualche modo.; Probabilmenteprobabilmente, conscioconsapevole della propria debolezza, Agapito preferì saggiamente non opporsi alla potente famiglia romana<ref name=":0" />.
 
=== Morte e sepoltura ===
Il pontefice morì nel dicembre<ref name=":0" /><ref name=":1" /><ref name=":4" /> del 955, venendoe fu sepolto nella [[Basilica deldi San Giovanni in Laterano]]<ref name=":0" /><ref name=":4" /><ref name=":6" />.
 
== Note ==
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