Differenze tra le versioni di "Datore di lavoro"

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Il '''datore di lavoro''', nell'ambito di un [[rapporto di lavoro]], è una delle parti del [[lavoro subordinato|contratto di lavoro subordinato]]. Requisito caratterizzante è quello di avere alle proprie dipendenze un [[lavoratore subordinato]]. Si pensi al datore di [[lavoro domestico]], cioè colui che ha alle proprie dipendenze una [[colf]], [[domestico]], ecc. Ciò non di meno, generalmente il datore di lavoro non è assimilabile, come spesso si crede, a una persona fisica, esistendo società ed enti con personalità giuridica).
 
La sua posizione è molto complessa per la compresenza di situazioni attive e passive, di diritti e obblighi corrisposti e correlati con quelli del lavoratore. La loro forma è del tutto libera potendo assumere sia la forma orale sia quella scritta attraverso l'emanazione di circolari o ordini di servizio. <br />
 
Non è necessario porre in essere particolari forme o atti per essere datore di lavoro, salvo quanto previsto dalla legge.
 
==Poteri del datore di lavoro==
Il complesso dei poteri del datore di lavoro viene sintetizzato nell'espressione [[potere direttivo]], che consiste in un insieme di facoltà nei confronti dei lavoratori subordinati:
* nel [[potere direttivo|potere strettamente direttivo]];
* nel potere di vigilanza e controllo sui lavoratori;
* nel [[Potere disciplinare (diritto del lavoro)|potere disciplinare]].
 
==Obblighi del datore di lavoro==
Utente anonimo