Differenze tra le versioni di "Oratorio della Santissima Trinità (Busseto)"

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== Storia ==
L'oratorio fu innalzato in continuità con la collegiata di San Bartolomeo Apostolo tra il [[XIV secolo|XIV]] ed il [[XV secolo]]; fu inizialmente dedicato al beato Orlando[[Rolando de' Medici]],<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)">{{cita web|url=http://www.vapensieroviaggi.com/itinerari/oratorio_della_ss_trinita_busseto|editore=vapensieroviaggi.com|titolo=Oratorio della SS. Trinità (Busseto)|accesso=19 febbraio 2016}}</ref> anacoreta vissuto per 26 anni nei boschi di [[castello di Bargone|Bargone]], non lontano da [[Salsomaggiore Terme]], e scomparso nei pressi del castello nel [[1386]].<ref name="A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio">{{cita web|url=http://www.emiliamisteriosa.it/2014/04/a-busseto-luomo-che-per-ventisei-anni.html|editore=emiliamisteriosa.it|titolo=A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio|accesso=19 febbraio 2016}}</ref>
 
Nel [[1464]] il marchese Giovan Lodovico Pallavicino fece posizionare sulle spoglie del beato, all'epoca conservate su un lato dell'oratorio, una lapide in marmo bianco, incisa con un [[bassorilievo]] raffigurante Orlando[[Rolando de' Medici]] ed, accanto, lo stemma dei [[Pallavicino]].<ref name="A Busseto l'uomo che per ventisei anni visse nei boschi di Bargone, parlando solo con Dio"/>
 
Nel [[1477]] l'oratorio cambiò denominazione nell'attuale, in quanto fu concesso in uso alla confraternita della Santissima Trinità.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>
Sulla destra dell'ingresso è ancora presente un affresco raffigurante la ''Madonna col Bambino'', risalente alla prima metà del XV secolo. Sul lato opposto, è invece collocato un reliquiario dorato e laccato, che, intagliato in stile barocco intorno alla metà del [[XVII secolo]], in origine era posizionato nella quinta cappella di sinistra dell'attigua collegiata. Sopra di esso è appeso un olio rappresentante ''San Biagio cresimante'', dipinto da Giuseppe Bravi nel [[1885]].<ref name="Chiese e Palazzi"/>
 
Il [[presbiterio]] ospita il pregevole altare in marmi policromi, realizzato nel [[1749]], in concomitanza con la traslazione delle spoglie del beato Orlando[[Rolando de' Medici]] in un'arca marmorea collocata sul retro dell'altare stesso, unitamente alla lapide donata da Giovan Lodovico Pallavicino. La grande [[pala d'altare|pala]] sul fondo, posizionata all'interno di una scenografica cornice rococò in stucco, fu dipinta nel [[1579]] dal pittore [[Vincenzo Campi]], che vi raffigurò la ''Santissima Trinità con le Sante Apollonia e Lucia''.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/> Al di sotto, il coro ligneo fu intagliato da Vincenzo Biazzi nella prima metà del [[XVIII secolo]].<ref name="Chiese e Palazzi"/>
 
Sull'altare laterale di destra, dedicato a [[san Nicola di Bari]], campeggia un grande olio raffigurante ''San Nicola che resuscita i tre bimbi'', dipinto da Carlo Angelo Dal Verme tra il [[1784]] ed il [[1785]]. Di fronte, sull'altare del [[1589]] dedicato alla [[Beata Vergine del Carmine]], è collocata in una grande nicchia ornata con stucchi rococò una statua lignea rappresentante la ''Madonna col Bambino'', realizzata da Giuseppe Febbrari tra il 1766 ed il 1770.<ref name="Oratorio della SS. Trinità (Busseto)"/>