Differenze tra le versioni di "Micrometeorite"

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[[Immagine:Micrometeorite.jpg|thumb|Micrometeorite raccolta dalla [[neve]] [[Antartide|antartica]].]]
Una '''micrometeorite''' è una particella extraplanetaria [[meteoroide]], delle dimensioni tra 50&nbsp;µm a 2&nbsp;mm. Le micrometeoriti sono piccoli [[meteoroidi]] che sono sopravvissute all'ingresso in atmosfera. Si differenziano dalle meteoriti per essere più piccole, più numerose e differenti in composizione e sono una componente della polvere cosmica, che include la più piccole particelle di polvere interplanetaria.<ref name = "Brownlee1997">
{{Cita pubblicazione|cognome= Brownlee
{{Citation
| first2 nome= D. E.
| last = Brownlee
| first cognome2= D. E.Bates
| last2 nome2= BatesB.
| first2 cognome3= B.Schramm
| last3 nome3= SchrammL.
| title titolo= The elemental composition of stony cosmic spherules
| first3 = L.
| journal rivista= Meteoritics and Planetary Science
| title = The elemental composition of stony cosmic spherules
| volume = 26232
| journal = Meteoritics and Planetary Science
| volume numero= 322
| pages pp= 157–175
| issue =2
| date data= 1997
| pages = 157–175
| date = 1997
| bibcode = 1997M&PS...32..157B
| doi = 10.1111/j.1945-5100.1997.tb01257.x}}
 
Le micrometeoriti entrano nell'atmosfera terrestre ad alte velocità (almeno 11 km/s) e sono sottoposte a riscaldamento per attrito e la hanno masse tra 1 ng e 100 μg e contribuendo collettivamente alla maggior parte del materiale extraterrestre che è arrivato sulla Terra fino ai nostri giorni.<ref name="Love">
{{Cita pubblicazione|cognome= Love
{{Citation
|nome= last =S. LoveG.
| last cognome2= Brownlee
| first = S. G.
| first nome2= SD. GE.
| last2 = Brownlee
| title titolo= A direct measurement of the terrestrial mass accretion rate of cosmic dust
| first2 = D. E.
| journal rivista= Science
| title = A direct measurement of the terrestrial mass accretion rate of cosmic dust
|volume= 262
| journal = Science
| pages pp= 550–553
| volume = 262
| date data= 1993
| pages = 550–553
| date = 1993
| doi = 10.1126/science.262.5133.550
| pmid = 17733236
| issue numero= 5133|bibcode = 1993Sci...262..550L }}
</ref> [[Fred Lawrence Whipple]] è stato il primo a coniare il termine "micrometeorite" per descrivere oggetti delle dimensioni della polvere che cadono sulla Terra.<ref name="Whipple">
{{Cita pubblicazione|cognome= Whipple
{{Citation
| last nome= WhippleFred
| title titolo= The Theory of Micro-Meteorites
| first = Fred
| journal rivista= Proceedings of the National Academy of Sciences
| title = The Theory of Micro-Meteorites
| pages pp= 687–695
| journal = Proceedings of the National Academy of Sciences
| date data= 1950
| pages = 687–695
| date = 1950
| doi = 10.1073/pnas.36.12.687
| volume = 36
| issue numero= 12|bibcode = 1950PNAS...36..687W
| pmid=16578350
| pmc=1063272}}
Le micrometeoriti sono piccolissimi pezzi di roccia e detriti, generalmente metallici, spesso vecchi quanto il [[sistema solare]]. Sono estremamente comuni nello spazio, specialmente vicino alla [[Terra]]. Queste minuscole particelle sono i maggiori contributori dei processi che determinano le condizioni ambientali nello spazio. Quando cadono sulla superficie della Luna, o di qualunque altro corpo privo di [[atmosfera]], la risultante fusione e vaporizzazione causa un annerimento e altre modifiche ottiche alla [[regolite]]. Molte sonde (come il [[Lunar Orbiter 1]], la [[Luna 3]] o la [[Pioneer 5]]) trasportavano rilevatori di micrometeoriti per capire meglio la quantità di queste particelle presenti nello spazio.
 
Le micrometeoriti che cadono sulla Terra possono fornire informazioni su eventi legati al riscaldamento nella [[Origine_ed_evoluzione_del_sistema_solare#La_nebulosa_solare|nebulosa solare]] su scale millimetriche. I luoghi migliori per raccogliere le micrometeoriti sono le aree prive di sedimentazione terrestre, come le regioni polari, nelle quali le micrometeoriti rimangono intrappolate nel ghiaccio e possono essere poi analizzate tramite un [[microscopio]]. È possibile osservarle anche a livello amatoriale con un modesto microscopio ottico dopo averle raccolte, ad esempio lasciando esposta all'aria una bacinella con un sottile velo d'acqua per alcuni giorni <ref>{{Cita web|url=http://www.funsci.com/fun3_it/meteoriti/meteoriti.htm|titolo=Raccolta e Analisi delle Micrometeoriti|sito=www.funsci.com|accesso=2016-06-12 giugno 2016}}</ref>.
 
Le micrometeoriti sufficientemente piccole evitano un riscaldamento significativo nell'ingresso nell'atmosfera terrestre. La raccolta di queste particelle attraverso voli in alta quota iniziò a partire dagli [[Anni 1970|anni settanta]]. Da quel periodo vennero chiamate polvere interplanetaria e sono un'importante componente dei [[materiali extraterrestri]] disponibili per lo studio nei laboratori della Terra.
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