Editoria musicale: differenze tra le versioni

m
copio integralmente da Edizioni musicali. Per consultare gli autori del testo e delle sue modifiche, si veda la cronologia della pagina stessa
m (Franciesse ha spostato la pagina Editore musicale a Editoria musicale)
m (copio integralmente da Edizioni musicali. Per consultare gli autori del testo e delle sue modifiche, si veda la cronologia della pagina stessa)
{{U|verso=a|Edizioni musicali|musica|commento=Dopo l'unione, spostare comunque a "Editore musicale".|aprile 2013}}
L''''editore musicale''' è quella figura imprenditoriale che si occupa della stampa e della pubblicazione delle [[partitura|partiture]] musicali ad uso di [[cantanti]], [[musicista|strumentisti]], [[gruppo musicale|complessi musicali]] e [[orchestra]]li. Le '''edizioni musicali''' (o '''case editrici musicali''') sono delle aziende [[editoria]]li che si occupano di stampare musica (gli [[Spartito|spartiti]]), di promuovere le musiche composte dai propri autori e di riscuotere parte dei diritti d'autore maturati, i quali vengono ripartiti tra gli autori e le edizioni.
 
==Storia==
[[File:Giulio Ricordi.jpg|thumb|upright=0.6|[[Giulio Ricordi]] in una [[Litografia (arte)|litografia]] di [[Mancastropa]].]]
 
La professione ebbe inizio nei primi anni del [[XVI secolo]] a seguito dell'invenzione della [[stampa a caratteri mobili]] realizzata da [[Johann Gutenberg]] nella seconda metà del [[XV secolo]]. Prima di quella data gli [[spartiti musicali]] venivano raccolti in collezioni di [[manoscritti]] che venivano realizzati da abili [[amanuense|copisti]]. Tale invenzione consentì la diffusione della musica poiché la stampa dei libri era meno onerosa della realizzazione dei manoscritti.
 
 
L'opera intitolata [[Harmonice Musices Odhecaton]], raccoglieva 100 [[chanson]] (in realtà 96) di [[Antoine Busnois]], [[Josquin Desprez]] e [[Heinrich Isaac]].
 
La più antica casa editrice musicale al mondo è la [[Breitkopf & Härtel]], fondata nel [[1719]] a [[Lipsia]] da [[Bernhard Christoph Breitkopf]]; l'espansione però si ebbe a partire dalla fine del secolo, a seguito della diffusione del [[melodramma]].
Molte case editrici musicali nacquero in [[Italia]] nei primi anni dell'[[Ottocento]], proprio a causa dell'espansione dell'[[Opera italiana]]: nel [[1808]] [[Giovanni Ricordi]] fonda la [[Casa Ricordi]], che conoscerà una notevole espansione grazie a suo nipote [[Giulio Ricordi]], mentre nel [[1874]] [[Edoardo Sonzogno]] fonda l'[[edizioni musicali Sonzogno|omonima]] casa editrice musicale e nel [[1887]] [[Giovanni Andrea Carisch]], di origine svizzera, fonda le [[edizioni musicali Carisch]].
 
A [[Napoli]] nascono alcune case editrici musicali legate allo sviluppo della [[canzone napoletana]], con la [[Festa di Piedigrotta]] e la nascita di autori come [[Salvatore di Giacomo]], [[Libero Bovio]], [[E.A. Mario]], [[Ferdinando Russo]], [[Ernesto Murolo]]: proprio le case editrici si fanno carico di trovare gli interpreti più adatti per cantare le canzoni scritte da questi autori.
 
Nel [[1876]] il barone [[Ferdinando Bideri]] fonda la [[Casa Editrice Ferdinando Bideri]], che pubblica [[Comme facette mammeta]], [['O sole mio]] e [['O surdato 'nnammurato]]; nel [[1901]] sempre a [[Napoli]] il poeta [[Francesco Feola]] e il musicista [[Giuseppe Capolongo]] fondano la [[Casa Editrice La Canzonetta]], che pubblica canzoni come [[Munasterio 'e Santa Chiara]], [[Reginella (canzone)|Reginella]], [[Ciccio Formaggio]] (e, nel secondo dopoguerra, [[Malafemmena]], [[Indifferentemente]]); nel [[1903]] [[Francesco Curci]], proprietario di un negozio di musica, fonda le [[edizioni musicali Curci]].
 
Nel frattempo il 23 aprile [[1882]] nasce la [[Società Italiana degli Autori ed Editori]], la ''Siae'', che in seguito diventa l'intermediario esclusivo per l'esercizio delle facoltà inerenti al [[diritto d'autore]].
 
Nel settore della musica bandistica una delle prime a specializzarsi in questo genere è [[Casa editrice Tito Belati|Belati edizioni musicali]] (nata a [[Perugia]] ad opera del maestro compositore [[Tito Belati]]), mentre nel [[ballo liscio|liscio]] si afferma la Casadei Sonora, con "Romagna mia" ed i brani firmati Casadei, e la [[Galletti Boston]].
 
Con il diffondersi nel '900 dei dischi e la nascita delle prime [[casa discografica|case discografiche]], il mercato dell'editoria musicale conosce una forte espansione nascono, tra le tante, la [[edizioni musicali Bixio]] (fondata nel [[1920]] da [[Cesare Andrea Bixio]]), le [[edizioni musicali Suvini-Zerboni]] e le [[Messaggerie Musicali]] (nate dapprima come negozio di musica e poi diventate anche una casa di edizioni musicali e poi un gruppo editoriale) nel [[1936]].
 
Spesso, a partire dal secondo dopoguerra, le case editrici danno vita a case discografiche ad esse legate: le [[edizioni musicali Carisch]] fondano la [[Carisch]], la [[Casa Editrice Ferdinando Bideri|Bideri]] fonda la [[Edibi]], [[Casa Ricordi]] (che dopo la seconda guerra mondiale ha creato un ramo d'azienda dedicato alla [[musica leggera]], le [[Edizioni musicali Radio Record Ricordi]], o R.R.R., dirette per molti anni da [[Mariano Rapetti]]) apre la [[Dischi Ricordi]], [[Carlo Alberto Rossi]], titolare della [[C.A. Rossi Editore]], entra nel mondo discografico con la [[CAR Juke Box]], seguito dal fratello [[Alfredo Rossi]] con l'[[Ariston Records]] (nata dalle [[edizioni musicali Ariston]]), mentre le [[edizioni musicali Curci]] fondano la [[Carosello (casa discografica)|Carosello]], le [[edizioni musicali Allione]] la [[Equipe (casa discografica)|Equipe]], il [[Gruppo editoriale Guerrini]] la [[Bentler]].
 
Nel caso di case discografiche multinazionali, invece, si verifica il fenomeno inverso, ed è l'etichetta che crea una o più edizioni musicali di riferimento: un esempio può essere l'[[RCA Italiana]] (emanazione della [[Radio Corporation of America]]) con le [[edizioni musicali RCA]] e le [[edizioni musicali Amici del Disco]], o l'[[EMI Italiana]] con le [[edizioni musicali Belriver]].
 
Con lo sviluppo della [[canzone d'autore]] il ruolo degli editori musicali viene ridimensionato, e sono gli stessi autori che creano delle aziende editrici per gestire il proprio repertorio: uno dei primi in [[Italia]] è [[Lucio Battisti]], che nel [[1969]] fonda le [[edizioni musicali Acqua azzurra]] (seguendo l'esempio dei [[Beatles]], che qualche anno prima avevano dato vita alla [[Northern Songs]] per gestire il loro repertorio musicale), ma il suo esempio viene seguito da molti altri, anche da interpreti come [[Gianni Morandi]] (che fonda con [[Franco Migliacci]] le [[edizioni musicali MiMo]]).
 
Un ulteriore ridimensionamento del ruolo delle case editrici musicali si è avuto con l'espansione delle [[Etichetta discografica#Le major|major]], che gestiscono il proprio repertorio tramite aziende di loro proprietà, che quindi non promuovono più gli autori presso varie case discografiche ma si limitano a gestire l'incasso di parte dei proventi del [[diritto d'autore]].
 
== Bibliografia ==
* Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ''Dizionario della canzone italiana'', [[Armando Curcio Editore]]. Curcio, 1990; alla voce ''Edizioni musicali'', di [[Mario De Luigi]], pagg. 593-594, ed alla voce ''Siae'', di [[Mario De Luigi]], pag. 1588
* [[Gianni Borgna]], ''Storia della canzone italiana'', editore Mondadori (1992)
* Mario De Luigi, ''L'industria discografica in Italia'', edizioni Lato Side, Roma, 1982
* Mario De Luigi, ''Storia dell'industria fonografica in Italia'', edizioni Musica e Dischi, Milano, 2008
* Elvidio Surian, ''Manuale di storia della musica'', Rugginenti Editore. I Vol. (ISBN 88-7665-038-5)
* C. Fiore (a cura di), Il libro di musica. Per una storia materiale delle fonti musicali in Europa, L'Epos, Palermo 2004.
 
== Voci correlate ==
{{portale|musica}}
* [[Casa discografica]]
* [[SIAE]]
 
== Collegamenti esterni ==
* {{Thesaurus BNCF}}
 
{{portale|editoria|musica}}
[[Categoria:Professioni musicali]]
[[Categoria:Editori musicali| ]]
[[Categoria:Case editrici musicali| ]]