Differenze tra le versioni di "Controversia sul riscaldamento globale"

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Le criticità espresse da tali ricercatori sono diverse e variano dalla politicizzazione ed estremizzazione dei documenti conclusivi dell'IPCC fino alle perplessità sulla possibilità di stabilire una relazione tra aumento di CO<sub>2</sub> e riscaldamento globale. Alcuni di essi inoltre rimarcano il ruolo di altri fattori naturali sul clima tra cui il principale sarebbe la variazione dell'attività solare, ma anche l'effetto dei [[raggi cosmici]], che avrebbe un ruolo sulla formazione delle [[nube|nubi]] in bassa [[troposfera]] e quindi sul mutamento climatico. Le loro criticità trovano peraltro riscontro nella diminuzione della temperatura media globale che si è verificata approssimativamente tra il [[1940]] e il [[1976]]<ref>D. Rapp, ''Assessing Climate Change - Temperatures, Solar Radiation, and Heat Balance'', Springer Berlin Heidelberg, 2008, ISBN 978-3-540-76586-8</ref>(che i climatologi ufficiali tendono a spiegare con gli effetti del [[global dimming]]) nonostante continuasse ad aumentare con la stessa costanza la concentrazione di CO<sub>2</sub> nell'atmosfera nel medesimo intervallo di tempo, così come nell'abbassamento della temperatura globale osservato nell'ultimo decennio rispetto al picco del 1998. Ad ogni modo l'esperimento [[CLOUD]] in atto al [[CERN]] di [[Ginevra]], cerca di svelare con certezza l'effetto dei raggi comici sulla formazione delle nubi. Viene inoltre messa in dubbio la validità degli attuali [[modello del clima|modelli climatici]] utilizzati che non sarebbero in grado di ricostruire efficacemente il clima passato né sarebbero stati in grado di predire la stasi del surriscadamento dell'ultimo decennio.<ref>[[Antonino Zichichi]], [http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=154074&PRINT=S Il clima non è matematico]</ref>
 
Queste tesi sono state raccolte in un documentario della [[Canadian Broadcasting Corporation|CBC]]. Il matematico e fisico teorico [[Freeman Dyson]], che fin dagli [[anni 70]] teorizzava la necessità di attuare il [[Sequestro di C02Co2|sequestro del carbonio]] piantando nuovi alberi in aree enormi,<ref>{{en}}Larry Lohmann, [http://www.thecornerhouse.org.uk/item.shtml?x=51971#fn001ref The Dyson Effect - Carbon 'Offset' Forestry and The Privatization of the Atmosphere], luglio 1999</ref> nel 2007 ha invece rivalutato la questione del riscaldamento globale affermando che «...l'allarmismo sul riscaldamento globale è fortemente esagerato» dopo aver calcolato che «...il problema dell'anidride carbonica nell'atmosfera è un problema di gestione del terreno, non un problema meteorologico». Secondo lo scienziato gli errori commessi sarebbero legati al fatto che nessun modello matematico atmosferico o oceanico è in grado di predire il modo in cui dovrebbe essere gestita la terra;<ref>Freeman Dyson, ''Many Colored Glass: Reflections on the Place of Life in the Universe'', University of Virgina Press, 2007 ISBN 0-8139-2663-7.</ref><ref>{{en}}[http://www.aps.org/publications/apsnews/archives/upload/may99new.pdf American Physical Society newsletter], maggio 1999</ref> infine sottolinea che dovrebbero avere maggiore priorità altri problemi globali.<ref>{{en}}[http://www.umich.edu/news/index.html?DysonWinCom05 University of Michigan 2005 Winter Commencement Address]</ref>
 
In particolare gli scienziati sostengono che il sistema Terra ha in sé elementi stabilizzatori che tendono a reagire alle variazioni di temperatura in modo da mantenere quest'ultima costante o quasi. Un caso di questo genere è quello dell'"Ipotesi Iris", " di Richard Lindzen, la quale propone che mentre l'atmosfera tropicale si riscalda, i cirri nuvolosi diminuiscono, consentendo al calore della [[radiazione infrarossa]] di uscire dall'atmosfera verso lo spazio.<ref name>{{cita pubblicazione |autore= Roy W. Spencer|linkautore=Roy Spencer (scienziato)|coautori= William D. Braswell; [[John Christy|John R. Christy]]; Justin Hnilo, |anno=2007 |url=http://www.drroyspencer.com/Spencer_07GRL.pdf |titolo=Cloud and radiation budget changes associated with tropical intraseasonal oscillations |rivista=Geophysical Research Letters|volume=34 |numero=15 |doi=10.1029/2007GL029698|lingua=en}}</ref><ref name=milloy>{{cita web |autore= Study Milloy, |data=1º novembre 2007 |url=http://news.heartland.org/newspaper-article/2007/11/01/clouds-mitigate-global-warming-new-evidence-shows |titolo=Clouds Mitigate Global Warming, New Evidence Shows |editore=Heartland Institute|accesso=27 agosto 2012|lingua=en}}</ref>
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