Differenze tra le versioni di "Modello del clima"

Tutti modelli climatici prendono in considerazione sia la radiazione proveniente dal [[Sole]] sotto forma di [[radiazione elettromagnetica]], principalmente nel [[spettro visibile|visibile]] e nel vicino [[infrarosso]], che la radiazione che lascia il nostro pianeta sotto forma di radiazione infrarossa a [[lunghezza d'onda]] maggiore. L'equilibrio è regolato dalle leggi della [[termodinamica]] e dà luogo alle variazioni di temperatura.
 
I modelli climatici più evoluti cercano di tenere conto di tutti i fattori coinvolti nella regolazione del sistema climatico ovvero sono costruiti a partire dalla conoscenza dello [[stato dell'arte]] del funzionamento del clima tenendo conto delle [[legge fisica|leggi fisiche]] (es. [[irraggiamento]], [[geofluidodinamica]] ecc...) e dei processi di [[retroazione]]. Questi modelli sono per costruzione simili ai [[modelli numerici di previsione meteorologica]] utilizzando [[Equazioni primitive dei moti climatici|set di equazioni]] simili, ma ne differiscono anche per aspetti sostanziali: essi rinuciano al livello di dettaglio spazio-temporale tipico delle [[previsioni meteorologiche]], ma si concentrano sui dettagli significati all'analisi climatica ovvero la [[temperatura dell'aria|temperatura]] media e la [[piovosità]] media per controllare il [[trend]] a medio lungo termine dell'[[effetto serra]] e del [[ciclo dell'acqua]]. Alcuni processi significativi, ma troppo complessi o a scala molto ridotta vengono risolti attraverso le cosiddette [[parametrizzazione (clima)|parametrizzazioni]]. Tali modelli, una volta costruiti, girano su [[supercomputer]] e vengono validati sulla scorta dei dati climatici passati facendo girare il modello indietro nel tempo e verificando la bontà o meno del clima simulato con quello passato presente nelle [[serie storiche]].
 
In particolare i modelli differiscono tra loro per la complessità della loro struttura:
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