Differenze tra le versioni di "Pi greco"

1 byte aggiunto ,  5 anni fa
m (Annullate le modifiche di 95.236.12.13 (discussione), riportata alla versione precedente di 89.202.231.191)
Queste formule, pur essendo di scarsa o nulla utilità nel calcolo della costante matematica, hanno un importante valore estetico e rivelano collegamenti inaspettati tra varie branche della [[matematica]].
 
Eulero rese inoltre popolare il simbolo π, introdotto nel [[1706]] dal matematico inglese [[William Jones (matematico)|William Jones]] quando pubblicò ''A New Introduction to Mathematics'', benché lo stesso simbolo fosse stato utilizzato in precedenza per indicare la circonferenza del cerchio. La notazione diventò di uso comune dopo che la utilizzò Eulero. In entrambi i casi <math>\pi</math> è la prima lettera di ''περίμετρος'' (perimetros), che significa «misura attorno» in [[lingua greca|greco]]. Inoltre il simbolo <math>\pi</math> venne usato all'inizio dallo stesso William Jones che nel [[1706]] lo usò in onore di [[Pitagora]] (l'iniziale di Pitagora nell'alfabeto greco è appunto Π, ma trattandosi di un numero si preferisce usare la minuscola). Tuttavia, ancora nel [[1739]] Eulero usava il simbolo <math>p</math>.
 
Restava ancora in sospeso la questione della natura di <math> \pi</math>: [[Johann Heinrich Lambert]] dimostrò nel [[1761]] che si trattava di un [[numero irrazionale]] (si dimostrava che l'[[arcotangente]] di un qualsiasi [[numero razionale]] è irrazionale). Si veda anche [[dimostrazione della irrazionalità di π]]. [[Adrien-Marie Legendre]] dimostrò nel [[1794]] l'irrazionalità di <math>{\pi}^2</math>. Bisognerà tuttavia aspettare fino al [[1882]] perché [[Ferdinand von Lindemann]] dimostri che <math> \pi</math> è un [[numero trascendente]], ossia non è radice di nessun [[polinomio]] a coefficienti razionali.
Utente anonimo