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[[File:Lamiamyth.jpg|thumb|''Lamia'' di [[Herbert James Draper]], 1909]]
'''Lamia''' è il nome di alcune figure femminili della storia antica [[Grecia|greca]]. Una di queste fu la regina eponima della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]]. Altre furono famose [[Etera|etere]] di [[Atene]], come ad esempio l'[[Lamia (amante di Demetrio)|amante di Demetrio]], re di [[Regno di Macedonia|Macedonia]].<ref>{{Cita web|url =http://www.treccani.it/enciclopedia/lamia_res-4574435b-86d7-11dc-9a1b-0016357eee51/ |titolo =Làmia|sito =treccani.it |editore = [[Enciclopedia Treccani]]|accesso =23 luglio 2016}}</ref>
 
 
Le lamie dell'antichità greca erano figure in parte umane e in parte animalesche, rapitrici di bambini; fantasmi seduttori che adescavano giovani uomini per poi nutrirsi del loro sangue e della loro carne. Venivano spesso chiamate anche ''empuse'', sebbene il mito delle [[Empusa|empuse]], figlie o serve di [[Ecate]], avesse origini differenti. Nel [[medioevo]] venne usato maggiormente e come sinonimo il termine '''[[strega]]'''.