Differenze tra le versioni di "Reichsluftfahrtministerium"

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Il Ministero dell'aviazione era incaricato dello sviluppo e della produzione dei velivoli, soprattutto per la ''[[Luftwaffe (Wehrmacht)|Luftwaffe]]'', l'[[aeronautica militare]] tedesca. Come era caratteristico dei dipartimenti di governo nell'era nazista, la procedura formale degli incarichi del ministero veniva spesso ignorata a favore dei capricci del ministro, il ''Reichsmarschall'' [[Hermann Göring]]. Lo sviluppo delle sue funzioni e dei velivoli che, di conseguenza, dovevano equipaggiare la ''Luftwaffe'', progredirono lentamente ed in modo irregolare durante tutta la [[seconda guerra mondiale]].
 
== Le origini ==
Il ministero fu costituito nell'aprile del [[1933]] dal "Commissariato del Reich per l'aeronautica" (''Reichskommissariat für die Luftfahrt''), fondato solo due mesi prima ed affidato allo stesso Göring. In questa fase iniziale il ministero era formato da poco più del personale militare ai diretti ordini di Göring. Una delle sue prime azioni fu requisire il controllo di tutti i brevetti e le aziende di [[Hugo Junkers]], l'ingegnere aeronautico tedesco titolare dell'[[Junkers|omonima industria]]. Tra questi figurano tutti i diritti relativi al velivolo [[Junkers Ju 52]].
 
Il ministro della difesa, generale [[Werner von Blomberg]], decise che l'importanza dell'aeronautica era tale che non doveva più essere subordinata alle forze armate ma avere una propria autonomia organizzativa. Nel mese di maggio [[1933]] trasferì il ''Luftschutzamt'', reparto dell'aviazione dell'esercito, al ministero dell'aviazione, e questo è spesso considerato il momento della nascita ufficiale della ''Luftwaffe''. Il ministero ora era molto più grande, e consisteva di due grandi dipartimenti; quello militare, il ''Luftschutzamt'', o ''LA'', e quello civile ''Allgemeines Luftamt'', o ''LB''. [[Erhard Milch]] (1892-1972), l'ex dirigente della [[Lufthansa|Deutsche LuftHansa]], fu messo al controllo diretto della ''LA'', nella sua funzione di segretario di stato per l'aviazione.
 
== Prima riorganizzazione ==
Nel settembre del [[1933]] fu decisa una ulteriore riorganizzazione interna per ridurre la dispersione delle risorse tra i dipartimenti. Le modifiche principali erano state approntate per spostare il personale tecnico e di sviluppo dal dipartimento civile (LB) a quello militare. Il risultato fu quello di frammentare ulteriormente il ministero in sei nuovi dipartimenti: ''Luftkommandoamt'' (LA), ''Allgemeines Luftamt'' (LB), ''Technisches Amt'' (LC, ma più spesso denominato T-amt) incaricato di tutte le attività di ricerca e sviluppo, ''Luftwaffenverwaltungsamt'' (LD) per la costruzione, ''Luftwaffenpersonalamt'' (LP) per l'assunzione e la formazione del personale, e lo ''Zentralabteilung'' (ZA), il comando centrale. Nel [[1934]] venne aggiunto un nuovo dipartimento, il ''Luftzeugmeister'' (LZM) responsabile della [[logistica]].
 
== Le attività durante la seconda guerra mondiale ==
Con il rapido sviluppo della Luftwaffe in seguito, nel [[1939]], allo scoppio della seconda guerra mondiale, il ministero si era sviluppato così tanto che Göring non era più in grado di mantenerne il controllo. Questo periodo fu caratterizzato da una crescente incapacità di valutare nuovi progetti di aereo dei quali la Luftwaffe aveva un disperato bisogno, così come da una continua penuria di velivoli e di motori. Nel [[1943]] [[Albert Speer]] sostituì Erhard Milch nella direzione del ministero ed i miglioramenti furono subito palesi. Egli era stato in grado di aggirare la burocrazia dovuta alla rigida gerarchia e rendere le necessarie modifiche lavorando fin quasi a notte inoltrata. La produzione dei velivoli aumentò vertiginosamente e progetti che erano stati ostacolati per i motivi politici, come l'[[Heinkel He 219]] Uhu, potevano finalmente continuare ad essere sviluppati.
 
== La sede del ''Reichsluftfahrtministerium'' ==
[[File:PICT4255.JPG|thumb|upright=1.4|Il palazzo del Reichsluftfahrtministerium, sede del ministero delle finanze tedesco, sito in Wilhelmstraße a Berlino.]]
Il ''Reichsluftfahrtministerium'', al momento della sua costruzione il più grande edificio adibito ad uffici di tutta l'[[Europa]], fu eretto su ordine di Göring tra il febbraio [[1935]] e l'agosto [[1936]], e progettato da [[Ernst Sagebiel]] (1892-1970), che poco dopo cominciò la ristrutturazione dell'[[Aeroporto di Berlino-Tempelhof|aeroporto di Tempelhof]], l'aeroporto "cittadino" di Berlino, con le stesse gigantesche proporzioni volute dal regime.
Una volta completate le modifiche l'edificio è diventato sede prima dall'amministrazione militare [[Unione Sovietica|sovietica]] e successivamente, dal [[1947]] al [[1949]], dalla commissione economica tedesca (Deutsche Wirtschaftskommission). Il 7 ottobre [[1949]], durante una cerimonia nella ''Festsaal'', fu fondata la [[Repubblica Democratica Tedesca]] (RDT), (''Deutsche Demokratische Republik'' o ''DDR''), nota anche come "Germania Est", con [[Wilhelm Pieck]] come presidente e [[Otto Grotewohl]] come primo ministro (''Ministerpräsident'').
 
== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
* Rürup, Reinhard; et al (1995). Berlin 1945: Eine Dokumentation. Berlin: Willmuth Arenhövel, 91. [ISBN 3-922912-32-X].
* {{cita web|url=http://www.bundesfinanzministerium.de/cln_03/nn_2986/DE/Service/Downloads/IP/012,templateId=raw,property=publicationFile.pdf|titolo=Opuscolo del Ministero delle finanze tedesco sulla storia del "Detlev-Rohwedder-Haus" (in tedesco)}}
 
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